Le Gole dell'Infernaccio rappresentano una delle escursioni più iconiche e suggestive delle Marche. Questo imponente canyon naturale, scavato nei secoli dalle acque del fiume Tenna, offre un paesaggio mozzafiato fatto di pareti verticali, cascatelle e boschi di faggi. È l'itinerario ideale per chi vuole scoprire la bellezza selvaggia del Parco Nazionale dei Monti Sibillini senza affrontare dislivelli proibitivi.

Link utili: L'Infernaccio si trova nel comune di Montefortino, borgo che vi consigliamo di visitare assolutamente dopo l'escursione. Durante il cammino potrete ammirare dal basso la cresta del Monte Sibilla, di cui abbiamo parlato nel post dedicato alla sua vetta.


INFERNACCIO-MONTEFORTINO

Scheda Tecnica del Sentiero


  • Punto di partenza: Rubbiano (Montefortino, FM)

  • Punto di arrivo: Capotenna (Sorgenti del Tenna)

  • Dislivello: circa 350 metri

  • Tempo di percorrenza: 4h - 4h 30m (A/R soste escluse)

  • Difficoltà: T/E (Turistico/Escursionistico)


Come arrivare e dove parcheggiare


Raggiungi la frazione di Rubbiano di Montefortino, seguendo le indicazioni per l'Infernaccio lungo la strada che collega Amandola a Montefortino. Una strada sterrata di alcuni chilometri ti condurrà al parcheggio.

  • Consiglio: Nei weekend estivi o ad agosto, il parcheggio si riempie velocemente. Ti suggeriamo di arrivare presto o parcheggiare lungo la strada di accesso prestando attenzione a non intralciare il passaggio.





L'itinerario: dalle Pisciarelle a Capotenna


  1. Le Pisciarelle e il Canyon: Superata la sbarra iniziale, incontrerai subito le Pisciarelle, curiose goccioline d'acqua che cadono dalla parete rocciosa come una pioggia sottile. Da qui il sentiero entra nel vivo del canyon: le pareti sembrano quasi toccarsi e l'atmosfera si fa fresca e suggestiva.

  2. La Faggeta di San Leonardo: Oltrepassato il tratto più stretto, il sentiero si immerge in una splendida faggeta. In autunno, questo tratto regala un foliage tra i più belli di tutto l'Appennino.

  3. L'Eremo di San Leonardo: Dopo circa 30-40 minuti troverai un bivio. Salendo a destra (circa 20 minuti di salita costante) raggiungerai l'Eremo, ricostruito sui resti di un'antica chiesa romanica. 

  4. Capotenna: Proseguendo invece sul fondovalle lungo il fiume, il canyon si allarga fino ad aprirsi nel vasto pianoro erboso di Capotenna. Qui sarai circondato dalle vette della Priora (a destra) e della Sibilla (a sinistra). Le sorgenti vere e proprie sono captate e non visibili, ma la bellezza sta tutta nel panorama montano circostante.



PISCIARELLE-INFERNACCIO
Le Pisciarelle

SENTIERO-INFERNACCIO-MONTEFORTINO

CANYON-INFERNACCIO-SIBILLINI



BIVIO-EREMO-SAN-LEONARDO
Bivio per l'Eremo di San Leonardo


INFERNACCIO-TENNA

LAGHETTO-INFERNACCIO

RIFUGI-PASTORI-INFERNACCIO

CAPOTENNA-INFERNACCIO


⚠️ Avvertenze e Sicurezza


  • Stato del sentiero: A causa della fragilità delle pareti rocciose, sono frequenti ordinanze comunali che limitano l'accesso ad alcuni tratti (specialmente verso Capotenna). Prima di partire, consulta sempre il sito del Comune di Montefortino o la pagina Discover Sibillini.

  • Stagionalità: Sconsigliamo vivamente l'escursione in inverno a causa dell'alto rischio di valanghe nella valle.

  • Affluenza: È uno dei sentieri più frequentati delle Marche. Se cerchi solitudine, evita le domeniche di agosto.



SIBILLINI-INFERNACCIO


Cosa fare dopo l'escursione?


La zona di Montefortino offre moltissimo. Se hai ancora energia, ti consigliamo di:




22 commenti:

  1. Che posto meraviglioso, adoro questi luoghi naturali e scenografici! Sono stata nelle Marche giusto l'altro ieri, ma a Loreto. E mi sono riproposta di visitare per bene la regione perché merita veramente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti aspettiamo!! Ci sono tanti bei posti da vedere e, soprattutto, tanta varietà di ambienti! Grazie🌷

      Elimina
  2. Bellissimo itinerario, le foto sono coinvolgenti e rinfrescanti; ma chissà se io riuscirei a fare questo percorso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo so, ci sono un po'di saliscendi, ma è adatto anche alle famiglie con bambini a cui piace camminare😊

      Elimina
  3. Non sono un'amante del trekking ma questa escursione è davvero interessante, dalle foto e dalla descrizione mi ispira

    RispondiElimina
  4. bellissimo questo posto! Secondo te è fattibile con i bambini?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì ho visto diverse famiglie con bambini. Naturalmente non col passeggino e devono essere un po' abituati a camminare perché ci sono un po' di saliscendi.

      Elimina
  5. Prossimamente sarò proprio da quelle parti e spero proprio di poter approfittare dei luoghi che hai raccontato in questo post.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello! Non vedo l'ora di leggere nel tuo blog le tue impressioni🥰

      Elimina
  6. Bellissimo questo itinerario: un’interazione completa nella natura. Adoro perdermi tra boschi e corsi d’acqua; momenti per ritemprare spirito e corpo

    RispondiElimina
  7. Bellissimo itinerario. È sempre bello perdersi fra la natura e io amo la montagna😍

    RispondiElimina
  8. Il nome "Pisciarelle" mi ha fatto davvero sorridere! Per quanto riguarda il luogo direi che è una gioia per gli occhi e non solo: adoro questi percorsi naturalistici e sicuramente questo vale una visita!

    RispondiElimina
  9. Spettacolari! Hai fatto bene a fare qualche raccomandazioni, non sono mai troppe per chi va in montagna o per sentieri solo occasionalmente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meglio essere sempre prudenti... Anche perché ognuno conosce i suoi limiti😉❤️

      Elimina
  10. Ci sono stata da bambina e poi una decina di anni fa, ma non sono mai arrivata all'eremo! Ogni volta non sono vestita in modo adeguato perché solo di passaggio. Mi piacerebbe! Tornerò, non c'è due senza tre! 😁

    RispondiElimina
  11. Le Marche sono una regione che conosco molto poco e pensa che tutte le estati vado in Abruzzo e quindi le attraverso. Ho scoperto a giugno il sentiero delle Lame Rosse e il lago di Fiastra, ora che ritorno a Pescara non mi dispiacerebbe fare un'altra tappa nelle Marche e forse visiterò proprio le Gole dell'Infernaccio. Le foto sono molto belle e il percorso, seppur abbastanza lungo, mi ispira molto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per te che sei una camminatrice non sarà molto faticoso😅😉

      Elimina