Il Parco Naturale Regionale del Conero non è solo spiagge cristalline, ma anche una rete di sentieri che regalano affacci mozzafiato sull'Adriatico. Oggi vi proponiamo un'escursione ad anello di media difficoltà che tocca i punti panoramici più belli del versante nord, tra boschi di lecci e antiche testimonianze romane.
Consiglio: Se cercate la vista più famosa sulle Due Sorelle, non perdete il nostro post sul Belvedere del Passo del Lupo, l'altro grande classico del Conero.
Scheda Tecnica dell'Itinerario
Punto di partenza/arrivo: Frazione Poggio (Ancona), nei pressi dell'Osteria del Poggio.
Sentieri CAI: 301, 301a, 301b.
Tempo di percorrenza: circa 2h 30m / 3h (anello completo).
Difficoltà: E (Escursionistico) - Adatto ai bambini abituati a camminare, non percorribile con passeggini.
Le tappe del percorso
Da Poggio a Pian Grande (Sentiero 301): Partendo dall'Osteria del Poggio, il sentiero sale con pendenza costante per circa 45 minuti. Arrivati a Pian Grande, la vista si apre sulla Baia di Portonovo, la spiaggia di Mezzavalle e il suggestivo "molo" naturale del Trave.
Belvedere Nord (Sentiero 301a): In soli 15 minuti da Pian Grande raggiungerete il Belvedere Nord. Qui dei pannelli didattici vi aiuteranno a riconoscere la flora del parco e i monumenti di Ancona visibili in lontananza.
Incisioni Rupestri e Pian di Raggetti: Seguendo il 301b, il sentiero spiana. Prima di arrivare a Pian di Raggetti, consigliamo una breve deviazione per osservare le misteriose Incisioni Rupestri, antiche coppelle scavate nella pietra calcarea. Pian di Raggetti è il luogo ideale per una sosta: troverete tavoli e panche con vista sulla costa e sull'entroterra anconetano.
Le Grotte Romane: Proseguendo l'anello, incontrerete queste affascinanti cave ipogee. Si tratta di siti estrattivi di epoca romana da cui provengono i blocchi di pietra utilizzati per costruire i principali monumenti di Ancona.
Ritorno al Poggio: Il sentiero si ricongiunge infine al 301, riportandovi rapidamente al punto di partenza.
Cosa fare nei dintorni
Il Conero offre infinite possibilità per completare la giornata:
Sirolo e Numana: Dopo il trekking, scendete verso Sirolo, la perla dell'Adriatico per un aperitivo in piazza o una passeggiata nei vicoli.
Ancona: Visitate il centro storico del capoluogo, dal Duomo di San Ciriaco alla Mole Vanvitelliana, che ospita l'incredibile Museo Tattile Omero.
Portonovo: Se avete ancora gambe, percorrete l'anello basso intorno ai laghetti salmastri di Portonovo.








Una zona che non abbiamo mai preso in considerazione, sbagliando. Vedo che oltre al percorso di trekking ci sono tantissime cose da fare, anche nei dintorni. Chissà che non riesca a visitare questi luoghi in primavera, nella peina esplosione dei colori stagionali.
RispondiEliminaSono belle zone veramente dove c'è tanto da vedere a livello naturalistico che storico-artistico.
EliminaHo letto molto di questa escursione ma non l'ho mai praticata: i paesaggi che si possono ammirare con questo anello sono variegati e davvero spettacolari! Mi piacerebbe farlo in primavera ma con il lavoro la vedo dura.
RispondiEliminaMagari in occasione di un Ponte primaverile ; )
EliminaAbitando a poco distanza dal Conero è una delle passeggiate che preferisco fare. I trekking vista mare sono i migliori per me😊
RispondiEliminaHai ragione, è bellissimo!
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