Escursionismo




Siamo stati a Rovereto molto tempo fa e solo di passaggio. Se avessi intervistato prima Ilaria avrei capito quante cose avrei potuto fare e vedere in questa bella città a pochi chilometri dal lago di Garda. Scopriamo insieme a lei tanti suggerimenti su cosa fare e vedere a Rovereto.


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CIAO. RACCONTACI QUALCOSA DI TE E DEL TUO LAVORO.


Ciao! Grazie per l’opportunità! Sono Ilaria e lavoro come interprete di Giapponese ed Inglese. Adoro il Giappone, dove ho vissuto per 1 anno e mezzo e torno appena posso. Oltre a questo, mi interesso di Social Media e marketing e comunicazione digitale, campo in cui mi piacerebbe lavorare, un giorno. Nel tempo libero, (cerco di) gestire un blog di viaggi trilingue (italiano, inglese e giapponese): il mio obiettivo è quello di far scoprire e, nel mio piccolo, promuovere località italiane, europee e giapponesi poco conosciute e visitate dal turismo di massa. 


DOVE ABITATE TU E LA TUA FAMIGLIA? IN QUALE PROVINCIA ITALIANA?


Sono originaria di un piccolo paesino in provincia di Lecco, dove attualmente la mia famiglia risiede. Io, invece, per lavoro, mi sono trasferita dal 2015 a Rovereto, Trento. 


PERCHE’, SECONDO TE, DOVREMMO VENIRE A SCOPRIRE LA ZONA IN CUI VIVI?


Rovereto è la Città della Pace e dello Sport, incastonata fra le montagne trentine ed il fiume Adige. È adatta per vacanze all’insegna dello sport, natura, cultura ed enogastronomia. 


IN UN SOLO WEEKEND COSA CI CONSIGLIERESTI DI VISITARE?


Rovereto ha un centro storico piccolo ma molto caratteristico, con quel tocco di “tedesco” tipico della zona trentino-alto atesina. Fulcro della Prima Guerra Mondiale, proprio nel centro storico si trova un Castello, che oggi ospita un’interessante mostra sulla Grande Guerra. Consiglio anche la famosa Campana della Pace, posta sul colle di Miravalle, raggiungibile a piedi dal centro in circa 30 minuti, da dove si gode un bel panorama sulla città e, periodicamente, vengono allestite mostre artistiche e si tengono spettacoli. 



ROVERETO-CASTELLO
CASTELLO DI ROVERETO


Gli amanti dell’arte futurista, assoceranno subito la città a Depero e all’arte. La “Casa d’arte futurista Depero” e il museo “Mart”, che ospita esposizioni di arte moderna e contemporanea, oltre che a laboratori per bambini, sono sicuramente due tappe imperdibili durante la visita alla città. Infine, per sgranchire le gambe consiglio una bella passeggiata dal centro storico lungo la ciclabile del Fiume Leno, che si congiunge alla ciclabile sull’Adige, che collega direttamente Verona all’Alto Adige. 

A pochi chilometri da Rovereto, poi, si trovano numerosi castelli molto ben conservati. Andando verso sud, il Castello di Avio, oggi proprietà FAI. Verso, nord, nel paese di Besenello, si trova uno dei castelli medievali meglio conservati. In cima ad una montagnola, la vista che si gode sulla valle è indescrivibile. Poco più sotto, nel comune di Calliano, si trova Castel Pietra, oggi privato, ma visitabile su prenotazione. 



CASTEL-BESENO
CASTEL BESENO


Infine, il Lago di Garda si trova a meno di 30 minuti dalla città trentina. In particolare, Riva del Garda ed Arco sono due paesi, molto caratteristici, che meritano sicuramente una visita. 

Ci sarebbero poi moltissimi altri luoghi da visitare, fra cui, a 40 minuti di macchina, il borgo medievale di Canale di Tenno, borgo degli artisti, dove d’inverno si tengono dei mercatini di Natale davvero peculiari. Qui si trova anche l’agriturismo Calvola: la loro carne salada è spettacolare!


CI SONO ESCURSIONI NATURALISTICHE O ATTIVITA’ SPORTIVE CHE SI POSSONO FARE DALLE TUE PARTI?



POLSA
POLSA


Sì, Rovereto si trova in una posizione strategica e le attività sportive sono innumerevoli durante tutto l’anno. In città c’è una bella pista ciclabile che costeggia il fiume Adige. Parte da Verona e arriva fino in Alto Adige. In primavera ed estate è presa d’assalto dai locali che vogliono sgranchirsi le gambe! 

Poi ci sono diversi sentieri, di varia difficoltà, percorribili a piedi o mountain bike, che portano sulle montagne attorno alla città. Qui ci sono anche alcune palestre naturali per l’arrampicata. 

In estate la vicinanza al lago di Garda permette di praticare sport acquatici, in particolare il windsurf o la navigazione in catamarano o in barca a vela. 

In inverno, invece, ci si può dedicare allo sci. Molto vicino a Rovereto si trovano la località sciistica di Folgaria, Polsa di Brentonico e Monte Bondone. 


QUALI SONO I  PIATTI TIPICI DELLA ZONA? CI POTRESTI CONSIGLIARE QUALCHE BUON POSTO DOVE MANGIARE BENE SENZA SPENDERE UNA FOLLIA?


Il piatto tipico locale è il baccalà dei frati, cucinato dalla confraternita dei frati roveretana. Poi ci sono polenta, crauti, cavolo cappuccio, canederli, gnocchetti verdi, risotto al marzemino, carne salada,  stinco di maiale, fanzelto, tonco del pontesel(spezzatino di manzo). Il re dei dolci, invece, è senza dubbio lo strudel,seguito da una torta a base di frutta secca, chiamata zelten. 

Trentino è anche sinonimo di buon vino. Nelle campagne introno a Rovereto si produce perlopiù vino rosso Marzemino e Teroldego; oppure la grappa, rappresentata dalla famosa Distilleria Marzadro. 

Per mangiare a prezzi modici, in centro a Rovereto c’è la “Trattoria da Christian”,dove il rapporto quantità-prezzo è molto buono. Quando è stagione, provate il baccalà di Christian: favoloso!
Altrimenti, a Brentonico si trova “Maso Palù”, che offre esclusivamente cucina locale a km0 o la“Trattoria da Terczal” a Marano di Isera, dove fanno un ottimo risotto al marzemino, vino autoctono della Vallagarina.  


CI SONO ATTIVITÀ O LUOGHI ADATTI ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI?


Il Museo Civico di Rovereto credo sia particolarmente adatto ai bambini. Ospita sezioni dedicate all’arte, archeologia, autonomia e zoologia, con l’esposizione del puculiarissimo vitello a due teste. Quest'estate si è svolta la mostra “La Luna. E poi?”, dedicata ai 50 anni dall’allunaggio. Proprio i giovani visitatori hanno potuto seguire il percorso espositivo accompagnati dalla voce di Geronimo e partecipare a una speciale avventura nello Spazio.  Sempre a Rovereto, nella zona Lavini di Marco, c’è un percorso in cui si possono scoprire centinaia di impronte lasciate dai dinosauri nel Giurassico! Il Museo Civico di Rovereto organizza anche visite guidate, da prenotare sul loro sito web. 

A Trento, invece, il Museo della Scienza MUSE offre dei programmi e spazi adatti ai più piccoli. 


PER VISITARE AL MEGLIO LA TUA ZONA DOVE CI CONSIGLIERESTI DI SOGGIORNARE PER LIMITARE GLI SPOSTAMENTI?



ROVERETO-LENO-E-CASE-DEI-TURCHI


Senza dubbio Rovereto. Si trova in una posizione strategica per visitare la Vallagarina, la zona di Trento o l’Alto Garda. È una cittadina abbastanza grande, che offre più o meno tutto quello che un turista può avere bisogno. Diversi hotel, b2b, ostelli e alloggi airbnb si trovano sia nel centro storico che nei paesi limitrofi. 


PENSI CHE LA TUA ZONA SIA ADEGUATAMENTE VALORIZZATA A LIVELLO TURISTICO?


Sì, secondo me è adeguatamente valorizzata. I mercatini di Natale (ad eccezione dell’ultimo anno che è stato un flop), e i vari eventi correlati alla Campana della Pace ed ai musei d’arte hanno aiutato in questo senso, attirando turismo un po’ da tutta Italia ed Europa. Rovereto e la Vallagarina hanno poi puntato tanto sull’enogastronomia: i vini e il cibo, infatti, sono sempre alla base dei numerosi eventi organizzati in tutta la valle e che, immancabilmente, riscuotono sempre un grandissimo successo! 


ULTIMA DOMANDA: C’E’ UN LUOGO IN PARTICOLARE CHE POCHI CONOSCONO, MA CHE TU CI CONSIGLI ASSOLUTAMENTE DI VEDERE DALLE TUE PARTI?


Mi vengono in mente due posti, entrambi correlati alla Prima Guerra Mondiale. Uno è il Forte di Pozzacchio, una fortezza militare austro-ungarica, scavata nelle pendici del Monte Pasubio, in Vallarsa. Qui si sono tenuti gli scontri più violenti della Grande Guerra e è una testimonianza di quello che i nostri bisnonni hanno dovuto affrontare. Spesso, qui, si tengono anche degli eventi molto belli, ma che purtroppo pochi conoscono. 

Il secondo luogo che mi viene in mente è il Monte Zugna, carico di storia, e che offre la possibilità di visita a siti e manufatti risalenti alla Prima Guerra Mondiale, tramite un percorso abbastanza facile, che porta fino in cima al monte. Si raggiunge anche a piedi dalla Campana della Pace di Rovereto, percorrendo il Sentiero della Pace; altrimenti in macchina, dal Rifugio Coni Zugna.


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2 commenti:

  1. Quando sono andata a Trento il treno si fermava anche a Rovereto, ma non ero sicura che la città meritasse una visita. Dopo aver scoperto che il piatto tipico è polenta e baccalà la prossima volta sarà una tappa sicura ;)

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