Ventitreesima tappa della nostra rubrica #viaspettodame: oggi torniamo sulle sponde del Lario, ma dal lato lecchese, dove le montagne si tuffano a picco nell'acqua e la letteratura si mescola alla vita quotidiana. Insieme a Ilaria, scopriamo una Lecco che, pur essendo legata indissolubilmente al capolavoro di Manzoni, nel 2026 si rivela una meta dinamica, sportiva e incredibilmente suggestiva.

Lecco è una città a misura d'uomo, raccolta e lontana dal caos, capace di accontentare tanto l'appassionato di storia quanto l'escursionista esperto. Nel 2026, la città del Manzoni non è più solo una meta per gite scolastiche, ma un polo di attrazione per chi cerca un mix di cultura e adrenalina tra le Prealpi.


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Perché visitarla oggi?



Perché Lecco offre una duplice anima: quella dolce del lungolago, perfetto per passeggiate romantiche, e quella fiera dei "Ragni", gli storici alpinisti che hanno scritto pagine indelebili sulle sue pareti di roccia. Nel 2026, la città è un modello di turismo sostenibile, dove il treno e il battello permettono di esplorare angoli incantevoli senza stress.

Un weekend a Lecco: tra Manzoni e il "Matitone"


Il cuore della città e la Villa Manzoni


Iniziate il vostro tour dal centro storico, piccolo ma ricco di fascino:

  • Piazza XX Settembre e il Palazzo delle Paure: Un tempo sede della riscossione delle tasse, oggi ospita l'Osservatorio Alpinistico Lecchese. È il luogo ideale per conoscere la leggendaria storia dell'arrampicata lecchese.

  • Il Campanile di San Nicolò: Soprannominato il "Matitone", con i suoi 96 metri è tra i più alti d'Italia. Nel 2026, salire in cima è un'esperienza mozzafiato che regala una vista a 360° su lago e monti.

  • Villa Manzoni: A pochi minuti dal centro, la casa natale dello scrittore è una tappa fondamentale per immergersi nelle atmosfere dei Promessi Sposi.

  • Pescarenico: Concludete la giornata con una passeggiata nel rione dei pescatori, forse l'angolo più manzoniano e pittoresco della città.


Dintorni da favola: Varenna e Bellano


Il secondo giorno, lasciatevi cullare dalle acque del lago:

  • Varenna: Raggiungibile in treno o battello, è una perla rara. Visitate Villa Monastero con i suoi giardini botanici e il Castello di Vezio, dove potrete assistere a dimostrazioni di falconeria (patrimonio UNESCO) e godere di una vista impareggiabile.

  • L'Orrido di Bellano: Per un pizzico di natura "wild", esplorate questo canyon naturale scavato dal fiume Piovena: passerelle sospese e cascate fragorose vi regaleranno emozioni pure.




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MATITONE


PESCARENICO


Sport e Outdoor: dal Resegone agli sport d'acqua


Lecco è una palestra a cielo aperto. Nel 2026, l'offerta outdoor è più ricca che mai:

  1. Trekking e Climbing: Dai sentieri per famiglie a quelli più impegnativi verso il Resegone o la Grignetta. Le palestre naturali di arrampicata sono famose in tutta Europa.

  2. Acqua e Neve: In estate il lago è il regno di windsurf, kitesurf e sup. In inverno, i Piani di Bobbio offrono piste perfette per lo sci e lo snowboard a pochi chilometri dalla città.

  3. Abbazia di San Pietro al Monte: Una perla nascosta a Civate. Una mulattiera nel bosco vi porterà a questo gioiello romanico dove, secondo la leggenda, Re Desiderio costruì una chiesa per ringraziare del ritorno della vista al figlio Adelchi.


Sapori del Lario: Pesce Persico e Polenta Uncia


La cucina lecchese è un incontro tra lago e montagna:

  • Piatti Forti: Il risotto con il pesce persico, la leggendaria polenta uncia (carica di formaggio e burro) e i missoltini (agoni essiccati).

  • I Dolci della Tradizione: La miascia (torta di pane raffermo e cioccolato) e la cutiscia (frittella deliziosa).

  • Consiglio Local: Per un'esperienza tipica, Ilaria consiglia il ristorante Granozero a Lecco o l'agriturismo Sant'Anna a Eupilio per prodotti a km zero.

  • Se amate i borghi affacciati sull'acqua, scoprite anche la nostra guida su Prato e le sue Cascine o la Terra delle Gravine per un contrasto tutto mediterraneo.


Consigli per le famiglie nel 2026


  • Il Traghetto di Leonardo: Ad Imbersago potrete attraversare l'Adda su un traghetto eco-friendly progettato da Leonardo da Vinci, che si muove solo con la forza della corrente.
  • Soggiorno Strategico: Lecco è la base ideale: ben collegata a Milano (1 ora) e perfetta per raggiungere Como in battello o bus.


LECCO


Un lago che tocca il cuore 


Lecco è una scoperta continua, capace di unire la solennità dei monti alla dolcezza del Lario. Nel 2026, che siate sulle tracce di Renzo e Lucia o appesi a una parete di roccia, questa terra saprà regalarvi ricordi indelebili.


E voi? Siete pronti a sfidare i 96 metri del "Matitone" o preferite la pace dell'antico borgo di Pescarenico? Ditemelo nei commenti!



2 commenti:

  1. Mi hai fatto proprio venire voglia di andare di nuovo a Lecco, credo di esserci stata l'ultima volta proprio in gita scolastica. E poi adesso più che mai il traghetto di Leonardo è assolutamente da provare

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    1. Siamo contenti di averti dato il desiderio di tornarci! Grazie💚

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