Se cerchi un’escursione che unisca il fascino della natura selvaggia al mistero della storia medievale, il sentiero per la Grotta dei Frati è tra i più suggestivi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Situata nella forra scavata dal fiume Fiastrone, questa grotta racconta storie di eremiti e leggende secolari.
Consiglio: Questo itinerario si trova a breve distanza da Sarnano e dai Prati di San Liberato. Puoi consultare il nostro itinerario tra San Liberato e Sarnano per pianificare un intero weekend nei Sibillini.
Scheda Tecnica del Sentiero
Punto di partenza: Cimitero di Monastero (Cessapalombo, MC)
Tempo di percorrenza: circa 3h (A/R percorso semplice) o 5h (giro ad anello)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Caratteristiche: Presenza di un guado fluviale e tratti nel bosco.
Come arrivare e dove parcheggiare
Il punto di partenza è l'abitato di Monastero, situato tra Pian di Pieca e il Lago di Fiastra. Poco prima del borgo, segui la strada asfaltata che scende verso il cimitero (troverai già i primi cartelli segnaletici). Qui è presente un piccolo parcheggio dove lasciare l'auto e consultare la mappa dei sentieri della zona.
Il Percorso: tra boschi e guadi
Dal parcheggio prendi la stradina sulla sinistra seguendo le indicazioni per Grotta dei Frati e Valle del Fiastrone.
La discesa nel bosco: Il sentiero attraversa una fitta lecceta scendendo verso il fosso del Rio Fessa. Superato il ruscello, proseguirai fino a raggiungere le sponde del fiume Fiastrone.
L'attraversamento del fiume: Per raggiungere la grotta occorre attraversare il fiume. Non essendoci passerelle, dovrai guadare l'acqua (spesso bassa, ma i sassi possono essere scivolosi). Ti consigliamo di portare dei sandali da scoglio o un piccolo asciugamano per asciugarti i piedi.
La salita alla Grotta: Una volta sulla sponda opposta, il sentiero riprende a salire nel bosco fino a raggiungere la meta: la spettacolare cavità naturale che ospita i resti dell'antico romitorio.
La Storia: I Frati Clareni e la leggenda della Grotta
La grotta, nota anticamente come Santa Maria Maddalena de Specu, fu tra il 1300 e il 1600 il rifugio dei Clareni, un gruppo di francescani dissidenti. Ancora oggi sono visibili i ruderi dei loro alloggi e una piccola cappella con volta a crociera. La leggenda narra che i frati furono costretti ad abbandonare il luogo quando la comunità locale, per scacciarli, deviò un ruscello proprio sopra la grotta per renderla inabitabile.
Ritorno: due opzioni possibili
Per tornare al parcheggio puoi scegliere tra:
Stessa via dell'andata: Ripercorrendo il sentiero e guadando nuovamente il fiume (più breve).
Giro ad anello: Proseguendo oltre la grotta nel bosco. Incontrerai una strada sterrata che scende verso un ponte sul Fiastrone (evitando il guado), per poi risalire con ampi tornanti verso il cimitero. Nota: questa salita è piuttosto lunga e impegnativa.
Consigli Utili
Acqua e Cibo: Non ci sono punti ristoro lungo il tracciato. Per un pranzo post-escursione, il Lago di Fiastra dista solo pochi chilometri e offre diverse opzioni tra bar e ristorantini.
Sicurezza: Verifica sempre l'accessibilità dei sentieri sul sito ufficiale del Parco o sui canali social di Discover Sibillini, specialmente in seguito a periodi di forti piogge.
Cosa vedere dopo la Grotta dei Frati?
Se hai ancora tempo, ti suggeriamo di visitare:
Il Lago di Fiastra: Per un po' di relax sulle sue spiagge color smeraldo.
Le Lame Rosse: Il "Grand Canyon delle Marche", raggiungibile con un altro splendido sentiero che parte proprio dalla diga di Fiastra.
I Monti della Laga: Se ami le cascate, non perdere il post sulle Cascate della Volpara e delle Prata.
Beh mi è spiaciuto per i frati però. Tutta la fatica e poi hanno dovuto abbandonare ciò che avevano costruito. È un bel giro ma da fare senza bimbi piccoli per cui me lo segno negli itinerari di coppia. Attendo con ansia il prossimo post 🦋
RispondiEliminaMi hai fatto ridere 'poveri frati' 😄... Però non avevano una grande reputazione in zona😅. Alla prossima👍🏻❤️
EliminaMi piacciono i posti che nascondono storie e leggende, questa sui frati è davvero interessante, chissà cos'avevano combinato perché la popolazione gli si rivoltasse contro!!
RispondiEliminaHo letto che si diceva che fossero immorali, che molestassero la gente chiedendo l'elemosina... boh! Il mistero si infittisce!! : DD
EliminaChe bello che è stato leggere questo articolo, ho fatto un salto a quando ero piccola: i miei avevano una casa per le vacanze sul lago di Fiastra e questa escursione l'abbiamo fatta più di una volta.
RispondiEliminaOh che bello! Ne sono felice!!
EliminaUn percorso impegnativo - 5 ore - ma le sfide ci piacciono, le grotte e i vari valloni con le cascate pure quindi andiamo bastoni per il nordic e via si cammina
RispondiEliminaLa cosa positiva é che tutto il percorso é all'ombra...👍😊
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