Escursionismo


Sono felice oggi di ospitare Ylenia, una travel blogger che ci farà conoscere meglio la città di Udine, una perla del Friuli Venezia Giulia. Come dice Ylenia, la sua regione è quasi una 'terra di mezzo' dove popoli, lingue e tradizioni si sono mescolate nel tempo creando un quadro veramente piacevole e interessante. Sono stata due volte in Friuli Venezia Giulia e mi piacerebbe moltissimo tornarci, magari proprio a Udine.


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CIAO. RACCONTACI QUALCOSA DI TE E DEL TUO LAVORO.

Mi chiamo Ylenia Pravisani, ho 31 anni, sono laureata in Scienze del Turismo, specializzata in Marketing del Turismo e sto facendo il Master in Digital Marketing presso l’Università di Udine. Sono Social Media Strategist freelance, scrivo contenuti per il web e gestisco il mio blog dove racconto il Friuli Venezia Giulia da un punto di vista emozionale.


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DOVE ABITATE TU E LA TUA FAMIGLIA? IN QUALE PROVINCIA ITALIANA?

Abito in Friuli Venezia Giulia, precisamente a Sclaunicco, un piccolo paese a 18 km da Udine.




PERCHE’, SECONDO TE, DOVREMMO VENIRE A SCOPRIRE LA ZONA IN CUI VIVI?


Per me il Friuli Venezia Giulia è una regione speciale: nell’arco di poche centinaia di chilometri sei in grado di spostarti nella stessa giornata dal mare alla montagna, passando per la collina, godendo di paesaggi diversi tra loro e molto suggestivi. Mi piace pensare alla mia regione come se fosse la Terra di Mezzo raccontata da Tolkien nel Signore degli Anelli.
E questo è esattamente quello faccio ogni volta che esco per il blog, da casa attraverso paesaggi mutevoli e ne rimango incantata.


IN UN SOLO WEEKEND COSA CI CONSIGLIERESTI DI VISITARE?





Ci sono tante possibilità e dipende dagli interessi della persona, le varie province offrono diversi scenari e diverse storie. Dovendo consigliare un itinerario della durata di un weekend scelgo Udine, che è la provincia dove vivo.



UDINE



Il modo che preferisco per girare il Friuli Venezia Giulia è l’auto perchè ti permette di raggiungere anche i piccoli borghi meno conosciuti, e soprattutto perché ti da la possibilità di fermarti per strada ad ammirare il cielo e la natura che ti circonda (questo è uno dei miei passatempi preferiti con la Reflex sempre al seguito).  


Il mio consiglio è dedicare una giornata intera a Udine città, vivendola a 360°.

La visita può iniziare dal Castello (al cui interno c’è il Museo) che sovrasta dall’alto Udine, da qui nelle giornate di sole è possibile ammirare tutto il Friuli dall’alto; si può scegliere di scendere dal lato di Piazza Libertà ammirando la piazza in tutta la sua eleganza, prendersi una pausa sedendosi sotto la Loggia del Lionello è d’obbligo per poi proseguire verso Via Mercatovecchio.
Oppure si può scendere dal lato di Piazza I° Maggio, dove di trova Giardin Grande, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, mentre a poca distanza è raggiungibile il Teatro Giovanni da Udine e il Museo Diocesano con Le Gallerie del Tiepolo.
A questo proposito non bisogna dimenticare una visita al Duomo e nella stessa piazza l’Oratorio della Purità, dove è possibile ammirare altre opere dell’artista.
Per gli amanti dell’arte contemporanea invece è imperdibile il Museo di Casa Cavazzini, che si trova vicino al Comune. Altri musei consigliati sono: il Museo Etnografico e il Museo di Storia Naturale.
Una Piazza molto suggestiva è Piazza San Giacomo, racchiusa da palazzi di stampo storico molto eleganti e attorniata da una serie di portici che ospitano locali molto carini e piccoli negozi.
In centro è possibile passeggiare perdendosi nelle piccole vie ciottolate e vivendo l’atmosfera udinese in tutta la sua particolarità, soprattutto perché inglobate nel centro cittadino si possono vedere le antiche porte storiche, come Porta Manin (a pochi metri da Piazza I° Maggio), Porta Aquileia, Porta Villalta e molte altre.


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Il secondo giorno dovendo scegliere lo dedicherei a Cividale.
L’antica capitale del regno longobardo è un gioiello che racchiude bellezza e storia. Lo scorcio più caratteristico e suggestivo è sicuramente la vista sul Fiume Natisone dal famoso Ponte del Diavolo, da cui poi si può scendere lungo una scalinata e arrivare fino al letto del fiume dove è possibile fare delle fotografie spettacolari, con giochi di riflessi sull’acqua magnifici.


Non può mancare durante la giornata una visita all’Ipogeo Celtico, all’Oratorio di Santa Maria in Valle e al Tempietto Longobardo, proseguendo poi con l’ingresso al Duomo di Santa Maria Assunta e al Museo Cristiano con il battistero di Callisto e l’Altare di Ratchis.


Da qui se avete ancora del tempo a disposizione è possibile raggiungere il Santuario della Beata Vergine di Castelmonte (tappa intermedia del Cammino Celeste), un luogo di pace e contemplazione assoluta. Vicino al parcheggio è possibile fare una piccola passeggiata nel Parco della Croce da dove si può godere di una vista spettacolare sul Friuli Venezia Giulia.




CI SONO ESCURSIONI NATURALISTICHE O ATTIVITA’ SPORTIVE CHE SI POSSONO FARE DALLE TUE PARTI?


Sono numerose le attività da fare in Friuli Venezia Giulia, dipende dal grado di allenamento e dalle preferenze. Percorrere la Ciclovia Alpeadria che collega Grado a Salisburgo in bicicletta è sicuramente una di queste, si ha la possibilità di percorre tutta la regione godendo dei suoi panorami diversificati.
Meno conosciuto ma di grande impatto emotivo è il Cammino Celeste che collega l’Isola di Barbana (Grado) con il Santuario del Monte Lussari, da percorrere a piedi zaino in spalla.
Per gli amanti del trekking e della montagna ci sono numerosi percorsi attraverso le Alpi.
E molto altro, come le visite nei bellissimi Laghi dislocati nelle varie provincie oppure le visite sul Carso nella zona di Trieste e i percorsi della Grande Guerra che abbracciano in territorio di Gorizia.




QUALI SONO I  PIATTI TIPICI DELLA ZONA? CI POTRESTI CONSIGLIARE QUALCHE BUON POSTO DOVE MANGIARE BENE SENZA SPENDERE UNA FOLLIA?


Il piatto tipico per eccellenza è il Frico, in due versioni: quello morbido i cui ingredienti principali sono patate e formaggio fuso, e quello croccante che è simile ad una cialda di formaggio, entrambi accompagnati dalla polenta.
Da non dimenticare poi i Cjarsons, tipici delle zone a nord della regione, il Salam tal Aset (salame con aceto e cipolla), il Prosciutto di San Daniele e gli altri insaccati, il Formadi Frant, le Trippe e la selvaggina. Inoltre ci sono vari prodotti annoverati tra i Presidi Slow Food, come le antiche mele dell’alto Friuli, l’aglio di Resia, il radic di Mont (per conoscere la lista completa e la spiegazione dei prodotti e delle loro particolarità vi invito a consultare il sito ufficiale dei Presidi).
Per tradizione il Friuli Venezia Giulia è anche terra di vini pregiati, e la rinomata zona del Collio è ricca di agriturismi e ristoranti di qualità dove poter provare ottimi abbinamenti tra piatti tipici e buon vino.


Per quanto riguarda il nostro itinerario a Udine invece, qui vi nomino solo alcuni, ma ce ne sono molti altri da provare.
Per un aperitivo con del buon vino accompagnato da ottime tartine o taglieri di salumi vi indico l’Osteria Al Cappello o l’Osteria Ai Barnabiti.
Per un pranzo veloce e gustoso, sicuramente consiglierei Mamm-La Ciclofocacceria o L’Alimentare.
Mentre per la cena i miei suggerimenti sono La Ghiacciaia, L’Antica Maddalena o Gustâ Al Lepre.
Se invece volete fermarvi per gustare un buon caffè attorniato dalla cultura, il mio preferito è il Caffè dei Libri.


CI SONO ATTIVITÀ O LUOGHI ADATTI ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI?




Certamente, due attività che posso consigliare in provincia di Udine, sono:

  • la visita a Cjase Cocel, il Museo della Vita Contadina
  • la visita all’Oasi naturale dei Quadris, riserva naturale dove è possibile vedere le cicogne, gli ibis e altri volatili (nel periodo invernale è chiuso, per questo è consigliabile informarsi direttamente con la riserva per conoscere le aperture e gli orari di visita).
Entrambi i luoghi si trovano a Fagagna.




PER VISITARE AL MEGLIO LA TUA ZONA DOVE CI CONSIGLIERESTI DI SOGGIORNARE PER LIMITARE GLI SPOSTAMENTI?


Per quanto riguarda l’itinerario di due giorni che ho proposto sicuramente a Udine, per poter godere delle bellezze della città a piedi e muovendosi in auto solo per raggiungere Cividale.
Nei dintorni di Udine e di Cividale ci sono moltissimi agriturismi che permettono di dormire in luoghi incantevoli.




PENSI CHE LA TUA ZONA SIA ADEGUATAMENTE VALORIZZATA A LIVELLO TURISTICO?


Amo la mia terra e sono orgogliosa di essere nata e cresciuta qui, per questo vorrei che le persone riuscissero a percepirne la bellezza e la moltitudine di cose che ci sono da vedere!
Non voglio dare dei giudizi, perché ci sono molte iniziative che la regione e l’agenzia per il turismo sta promuovendo e spero che attraverso le loro azioni si diffonda la conoscenza del Friuli Venezia Giulia il più possibile.




ULTIMA DOMANDA: C’E’ UN LUOGO IN PARTICOLARE CHE POCHI CONOSCONO, MA CHE TU CI CONSIGLI ASSOLUTAMENTE DI VEDERE DALLE TUE PARTI?


Io amo il mare, infatti quando ho un momento libero e voglio rilassarmi raggiungo Lignano Sabbiadoro. Nell’immaginario di tutti è una località balneare, ma pochi conoscono il potere benefico di una passeggiata al tramonto in laguna, oppure, un’escursione in barca alla vicina Isola delle Conchiglie.
Ho dedicato vari articoli a questa località raccontandola attraverso la bellezza delle ore inusuali, come le albe e i tramonti.



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2 commenti:

  1. Proprio in questi giorni ho conosciuto un collega che vive a Udine: da quello che lui mi ha raccontato, mi ero fatta di Udine l'immagine di una città dove, sostanzialmente, non c'è nulla. Sono felice di aver letto questo articolo che mi ha fatto ricredere.

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    1. A volte chi nasce in un posto arriva a sottovalutarlo...è successo anche a me nel passato. Però, grazie a Ylenia, abbiamo scoperto che Udine ha molto da offrire al turista. 😉

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