Escursionismo


Sono molto felice di ospitare oggi Ilenia che ci porterà a Bergamo, una città di cui abbiamo parlato poco finora nel blog, ma che ultimamente sta riscuotendo un grande interesse da parte dei turisti italiani e stranieri. Chi può parlarcene meglio di una travel blogger che è nata in queste zone? Lasciamo la parola ad Ilenia che ci farà fare un viaggio a Bergamo e dintorni tra arte, natura e cucina.


BERGAMO-TRAMONTO




CIAO. RACCONTACI QUALCOSA DI TE E DEL TUO LAVORO.


Mi chiamo Ilenia e, tra le tante altre cose, scrivo e insegno all’università. I miei studenti sono soprattutto americani ed è stimolante ascoltare il loro punto di vista sull’Italia e sulla vita in generale. Ho un debole per i Paesi Nordici, ai quali ho dedicato il mio blog Blueberry Stories, e per la cultura giapponese.  


DOVE ABITATE TU E LA TUA FAMIGLIA? IN QUALE PROVINCIA ITALIANA?


Ci dividiamo tra Bergamo e Milano, ma “casa” resta sempre Bergamo.


PERCHE’, SECONDO TE, DOVREMMO VENIRE A SCOPRIRE LA ZONA IN CUI VIVI?


Una delle mie insegnanti di scrittura, nata negli Stati Uniti, una volta ha definito Bergamo “un gioiello nascosto”. Penso che abbia ragione. È una città in cui si vive bene, in cui tutto funziona e lo spazio pubblico è curato. Anche se ormai è diventata una città turistica, grazie all’aeroporto e a un’ottima promozione del territorio, Bergamo non è conosciuta come i borghi umbri o toscani. Eppure la Città Alta non ha nulla da invidiare a San Gimignano. E intorno a Bergamo ci sono tanti posti che meritano di essere scoperti: le sue colline, le montagne (che sono davvero a due passi), Cornello del Tasso, le terme di San Pellegrino, il Lago d’Endine e il Lago d’Iseo, solo per citarne alcuni.


IN UN SOLO WEEKEND COSA CI CONSIGLIERESTI DI VISITARE?


BERGAMO-ALTA-CAPPELLA


Bergamo si visita in un paio di giorni. Un giorno va riservato alla parte vecchia, per passeggiare nel borgo, visitare il Duomo, il Battistero e salire fino a San Vigilio, con il suo castello, la chiesa e la vista panoramica. Il secondo giorno può essere dedicato alla città bassa, al Teatro Donizetti e al museo dell’Accademia Carrara, dove sono conservate opere d’arte famose come la Madonna con Bambino di Andrea Mantegna e il San Sebastiano di Raffaello. Avendo a disposizione un altro giorno, vale la pena di fare una gita fuori porta, per esempio a Cornello del Tasso, dove nacque Torquato Tasso, l’autore della Gerusalemme liberata. È un borgo minuscolo in montagna, conservato benissimo e ricco di angoli suggestivi. 


BERGAMO-SAN-VIGILIO


CI SONO ESCURSIONI NATURALISTICHE O ATTIVITA’ SPORTIVE CHE SI POSSONO FARE DALLE TUE PARTI?


Dico sempre che a Bergamo non serve la palestra: basta uscire di casa e si fa sport! Ci sono tanti sentieri e scalette che portano in Città Alta e a San Vigilio, per chi ama camminare. Ai ciclisti piace seguire le strade che salgono sui colli bergamaschi, come la Maresana, dove ci sono numerosi sentieri da percorrere anche a piedi. Inoltre, non bisogna dimenticare che Bergamo è vicina alle montagne. A mezz’ora dalla città si trovano le bellissime cascate della Val Vertova, dove si può fare trekking. Il percorso è molto suggestivo ed è adatto anche alle famiglia con i bambini. In Val Brembana, San Pellegrino è una piacevole località termale con edifici in stile liberty, splendide terme e sentieri per camminare in montagna. Chi ama sciare, invece, può andare ai Piani di Bobbio, dove si trovano otto impianti di risalita. Le possibilità di stare a contatto con la natura non mancano.


QUALI SONO I  PIATTI TIPICI DELLA ZONA? CI POTRESTI CONSIGLIARE QUALCHE BUON POSTO DOVE MANGIARE BENE SENZA SPENDERE UNA FOLLIA?


La cucina bergamasca è molto semplice. Tutti a Bergamo mangiano la polenta, nella versione semplice oppure con il formaggio. Tra i primi piatti sono noti i casoncelli, una pasta ripiena a base di carne, grana padano ed erbe aromatiche. I formaggi, tra cui spicca il Branzi, sono prodotti nelle valli sopra Bergamo e si possono comprare direttamente nei paesi di montagna oppure, in città, da Ol Formager in via San Tomaso. Il proprietario ha passato la vita a visitare le malghe e cercare i migliori formaggi di montagna. Un dolce famoso è la torta Donizetti, dedicata al celebre musicista bergamasco Gaetano Donizetti. È una deliziosa ciambella soffice a base di vaniglia, ananas e albicocche candite. 
A Bergamo si trovano tanti ristoranti dove mangiare bene senza svenarsi. Una tappa d’obbligo è Mimmo, in Città Alta. Bergamaschi e turisti fanno la fila per mangiare in questo ristorante accogliente, ospitato in un edificio storico. La cucina si basa su prodotti selezionati, con grande attenzione al territorio. Detto tra noi, fanno anche una pizza divina. Sempre in Città Alta, La Tana è un posticino da provare, con ottimi piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna. 


CI SONO ATTIVITÀ O LUOGHI ADATTI ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI?


Bergamo è a portata di bambino. I più piccoli adorano prendere la funicolare, uno dei simboli cittadini. Ci sono parchi dove fermarsi a giocare e tante facili passeggiate che si possono fare in collina. Tutti noi, da piccoli, siamo stati al parco faunistico Le Cornelle, a Vallebrembo. Si tratta di un giardino zoologico creato per tutelare specie animali protette ed è diventato un luogo amato dai bambini (e non solo), per trascorrere una giornata nella natura e incontrare animali più o meno esotici. 


PER VISITARE AL MEGLIO LA TUA ZONA DOVE CI CONSIGLIERESTI DI SOGGIORNARE PER LIMITARE GLI SPOSTAMENTI?


Decisamente a Bergamo. Se si cerca un lusso sobrio, in Città Alta ci sono alcuni hotel molto belli e tanti deliziosi bed and breakfast e case vacanze. Dalla stazione partono treni e autobus che permettono di spostarsi con facilità all’interno della provincia. 


PENSI CHE LA TUA ZONA SIA ADEGUATAMENTE VALORIZZATA A LIVELLO TURISTICO?


Come anticipavo prima, per fortuna negli ultimi tempi si è fatta molta promozione sul territorio bergamasco. Eppure, la cosa strana è che funziona più sugli stranieri che sugli italiani. La maggior parte dei turisti in Città Alta è straniera. Gli italiani sembrano dare poco credito a Bergamo e alla zona circostante, perciò bisogna pensare a un modo per avvicinarli a una provincia che sa offrire davvero tanto. Ed è tutta da scoprire. 


ULTIMA DOMANDA: C’E’ UN LUOGO IN PARTICOLARE CHE POCHI CONOSCONO, MA CHE TU CI CONSIGLI ASSOLUTAMENTE DI VEDERE DALLE TUE PARTI?


Il Monastero di Astino. Si tratta di un ex monastero benedettino, restaurato di recente e circondato dal silenzio. Da qui parte un sentiero che sale fino al colle di San Vigilio, con uno splendido panorama sulle colline. D’estate, il complesso si anima grazie agli eventi che vengono organizzati nel fine settimana. Io però lo preferisco fuori stagione, al tramonto, quando il campanile di Astino si staglia contro il cielo rosa e arancione. Lo considero un luogo magico, perché riesce a far dimenticare lo stress e la frenesia della vita cittadina. 


IL BLOG DI ILENIA: 

I SUOI PROFILI SOCIAL:
www.pinterest.it/illyblueberry

6 commenti:

  1. Conosco il blog di Ilenia e mi piace tantissimo! Non conosco però Bergamo e mi dispiace molto perché ho sempre visto delle immagini bellissime. Per qualche motivo però non ho ancora organizzato un weekend da dedicare alla città - come dice Ilenia forse noi italiani diamo poco credito a questa città. Ma nel mio piccolo posso sicuramente rimediare!

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    1. Ti capisco perché io, per esempio, ho visitato il Parco Le Cornelle che cita lei, ma non ho mai visto la città di Bergamo. Eppure ne parlano tutti benissimo! Dobbiamo rimediare senz'altro!! 💪🏻😄

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    2. Ciao. Sono bergamasca d'adozione e da un po' di tempo curo un blog dedicato a questa città. Non conoscevo Blueberry Stories e grazie a questa intervista comincerò a seguirla perché mi piace molto come tratta i vari articoli. E poi perché sono sempre contenta quando scopro blogger originari di questa meravigliosa città.

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    3. Vi auguro un buon lavoro ad entrambe x la promozione della vostra città! ❤️

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  2. Ho avuto modo di visitare Bergamo lo scorso anno il giorno prima di prendere un volo e mi è piaciuta davvero molto! E' stata una bella sorpresa, ma ora ho letto che mi sono persa alcuni posti che sembrano affascinanti… alla prossima occasione non me li perderò! =)

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