Escursionismo


Sono molto felice di ospitare oggi sul blog per la rubrica #viaspettodame Cristiana che ci porterà a scoprire le bellezze delle colline moreniche, in provincia di Mantova. Concordo con lei sul fatto che questa sia considerata spesso una zona di passaggio per muoversi verso il lago di Garda, ma in realtà meriterebbe già da sola di dedicarle un weekend. Scopriamo perché...


CASTELLARO-LAGUSELLO
CASTELLARO LAGUSELLO


CIAO. RACCONTACI QUALCOSA DI TE E DEL TUO LAVORO.


Ciao, mi chiamo Cristiana e di lavoro faccio l’informatore scientifico. Di passione, invece, faccio la “viaggiatrice/fotografa” con la mia famiglia. Da circa un anno ho deciso di pubblicare le mie “fatiche” in un blog. 


DOVE ABITATE TU E LA TUA FAMIGLIA? IN QUALE PROVINCIA ITALIANA? 


Vivo con la mia famiglia nella provincia di Mantova, ai piedi delle colline moreniche. È una zona collinare bellissima, ma ancora sconosciuta. 

PERCHE’, SECONDO TE, DOVREMMO VENIRE A SCOPRIRE LA ZONA IN CUI VIVI? 


Perché per gli amanti della vita all’aria aperta e della buona enogastronomia le colline moreniche hanno tanto da offrire, con i borghi medievali, le escursioni in bicicletta e a cavallo lungo la Strada del Vino e dei Sapori Mantovani. 


IN UN SOLO WEEKEND COSA CI CONSIGLIERESTI DI VISITARE?


In un week end vi consiglio di visitare alcuni fra i borghi delle colline: c’è il caratteristico Castellaro Lagusello con il suo lago a forma di cuore, Solferino con la sua torre di vedetta, il castello scaligero di Monzambano e molti altri ancora. Per la pausa pranzo troverete decine di agriturismi immersi nella bellezza delle colline dove ristorarvi. Il secondo giorno potete dedicarlo a scoprire la città di Mantova o fare una bella pedalata lungo una delle tante ciclabili e raggiungere il lago di Garda



CASTELLO-MONZAMBANO
CASTELLO DI MONZAMBANO


CI SONO ESCURSIONI NATURALISTICHE O ATTIVITA’ SPORTIVE CHE SI POSSONO FARE DALLE TUE PARTI? 


Come accennavo, le colline moreniche mantovane sono percorse dalla ciclabile Mantova-Peschiera e fa parte del percorso cicloturistico Eurovelo nr 7. Si tratta di 35 km di ciclabile che segue il corso del fiume Mincio e che attraversa diversi paesi, con punti di ristoro lungo il percorso. La pendenza è pari a 0 ed è un tragitto adatto anche a famiglie con bambini. 

È inoltre possibile fare escursioni in barca nel parco del Mincio



FIUME-MINCIO
FIUME MINCIO


QUALI SONO I  PIATTI TIPICI DELLA ZONA? CI POTRESTI CONSIGLIARE QUALCHE BUON POSTO DOVE MANGIARE BENE SENZA SPENDERE UNA FOLLIA? 


I piatti tipici della tradizione mantovana vedono i prodotti locali come protagonisti: la zucca per i famosi tortelli, il riso vialone nano con il tastasal, e poi  bolliti e luccio in salsa. Anche i dolci hanno una forte tradizione: primi su tutti la torta Sbrisolona e il salame di cioccolato. 

Se dovessi consigliare un amico gli proporrei 3 posti: Ai Quattro Gatti a Monzambano, dove mangiare proprio la cucina mantovana rivisitata in chiave chic; Al Campagnolo a Cavriana per il pesce; Corte Civa a Volta Mantovana, dove si mangia cucina trentina, ma la location bucolica è imperdibile, soprattutto per chi viaggia con i bambini. 


CI SONO ATTIVITÀ O LUOGHI ADATTI ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI?


La visita delle colline moreniche è particolarmente adatta ai piccoli, con le semplici passeggiate e la possibilità di gite in bicicletta. Una attività molto piacevole per i bambini può essere l’osservazione delle cicogne al Parco delle Bertone. Inoltre a fine estate si tengono due feste molto interessanti anche per piccoli turisti: il Festival degli Artisti di Strada a Castellaro Lagusello e la Festa dell’ Uva a Monzambano. 


PER VISITARE AL MEGLIO LA TUA ZONA DOVE CI CONSIGLIERESTI DI SOGGIORNARE PER LIMITARE GLI SPOSTAMENTI? 


L’area delle colline moreniche è limitata. Considerate che Mantova dista solo 40 km dal lago di Garda. Gli agriturismi fra Monzambano e Volta Mantovana consentono di raggiungere la ciclabile molto facilmente. Inoltre alloggiando qui i visitatori si trovano a metà strada fra Mantova e il lago. 


PENSI CHE LA TUA ZONA SIA ADEGUATAMENTE VALORIZZATA A LIVELLO TURISTICO? 


Purtroppo no. Mantova e la sua provincia sono un po’ come Cenerentola, con una sorella molto più ricca e famosa, Verona. La nostra è una zona apprezzata soprattutto da turisti stranieri, in particolare nord europei. 


ULTIMA DOMANDA: C’E’ UN LUOGO IN PARTICOLARE CHE POCHI CONOSCONO, MA CHE TU CI CONSIGLI ASSOLUTAMENTE DI VEDERE DALLE TUE PARTI? 


Le colline moreniche sono state teatro della guerra di Indipendenza del 1859, e a Solferino si è combattuta la battaglia cruciale che ha dato il via all’ unificazione del nostro paese, e ha ispirato la nascita della Croce Rossa. Quindi vi consiglio una visita all’ Ossario di Solferino e al Museo della CRI a Castiglione delle Stiviere. Ultima chicca, per veri appassionati, e per non dimenticare che in guerra ci sono solo vinti e mai vincitori, il Museo Piccola Caprera, che racconta le vicissitudini del Regio Esercito Italiano durante la Campagna d’ Africa 1940-43.


IL BLOG DI CRISTIANA:
https://www.cuorilievi.org              

I SUOI PROFILI SOCIAL:
https://www.instagram.com/cristiana_cuorilievi

2 commenti:

  1. Io non conosco per niente questa zona di Mantova e devo dire che mi piace sempre quando, a raccontarla, è chi ci vive. Penso che avendo una figlia osservare le cicogne al Parco delle Bertone sia una splendida attività da fare.

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    1. Secondo me chi ci abita può dare quel tocco in più al racconto... grazie! 😉

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