Escursionismo


Oggi vi suggeriamo una gita di un giorno che a noi è piaciuta molto tra le località di Fara San Martino e Roccascalegna. E' adatta anche alle famiglie con i bambini perchè vi troverete immersi nella natura attraverso borghi che sembrano essersi fermati nel tempo.

COSA VEDERE A FARA SAN MARTINO

SORGENTI-FIUME-VERDE-FARA-SAN-MARTINO


Il paese di Fara San Martino si trova all'interno del Parco Nazionale della Majella, proprio alle falde del versante orientale del massiccio, Il borgo, abitato da circa 1400 persone, è attraversato dal fiume Verde ed è stata proprio la presenza delle acque purissime di questo fiume e la posizione geografica dell'abitato a fare la fortuna di Fara San Martino.
Il suo nome è legato soprattutto alla presenza di grandi pastifici che esportano la loro pasta in tutto il mondo e danno lavoro non solo a gran parte degli abitanti di Fara, ma a molti operai provenienti dalle altre province abruzzesi. Stiamo parlando dei pastifici F.lli De Cecco, Delverde e Cav. Giuseppe Cocco.
Vi assicuriamo che si rimane proprio meravigliati nel vedere questi grandi complessi aziendali posti proprio alle falde della montagna, ma è proprio questo il segreto della bontà della pasta che qui viene prodotta: aria buona, acqua pura e abbondanza di grano proveniente dai territori circostanti.

Oltre a visitare il borgo medioevale,  vi suggeriamo di fare una breve camminata fino alle Sorgenti del fiume Verde. Rimarrete colpiti dal colore limpidissimo dell'acqua, il tutto immerso in un bel parco dove i bambini potranno giocare e troverete tavoli attrezzati per fare pic-nic.


SORGENTI-FIUME-VERDE-FARA-SAN-MARTINO

Un'altra attrattiva della zona è la presenza di profondi canyon che permettono di praticare trekking e di fare arrampicata. Uno degli itinerari più conosciuti è quello delle Gole di San Martino.


GOLE-DI-SAN-MARTINO

Dal paese seguendo le indicazioni per le Gole di San Martino, imboccherete un sentiero che attraversa il vallone di Santo Spirito fino a raggiungere le cime più alte della Majella.
Le gole sono larghe poco più di due metri e avrete la sensazione, percorrendole, di essere letteralmente 'schiacciati' dalla montagna.

Dopo aver percorso qualche centinaia di metri troverete i resti del Monastero di San Martino a Valle. Sepolto da una frana, è tornato alla luce nell'800. Proseguendo, in circa 2.30 ore tra andata e ritorno, potrete arrivare fino alla cima del Monte Amaro.


MONASTERO-DI-SAN-MARTINO-A-VALLE


COSA VEDERE A ROCCASCALEGNA

Nel pomeriggio potete spostarvi per visitare il borgo medioevale di Roccascalegna, il cui profilo inconfondibile è ben riconoscibile già a parecchi km di distanza.


CASTELLO-DI-ROCCASCALEGNA

L'attrattiva principale del paese è sicuramente il Castello, posto su uno sperone roccioso a strapiombo sulla vallata circostante. Il castello fu costruito dai Longobardi a difesa dalle invasioni bizantine. Nacque come torre d'avvistamento per poi essere ingrandito fino a diventare un castello. Subì alterne vicende fino a quando, nel 1985, l'ultima famiglia di feudatari decise di donare il Castello al Comune.
Nel corso del tempo, grazie a un'attività di restauro, il castello è tornato all'antico splendore tanto da diventare anche un set cinematografico per 'Il racconto dei racconti-Tale of tales' di Matteo Garrone.


CASTELLO-DI-ROCCASCALEGNA


CASTELLO-DI-ROCCASCALEGNA



DOVE MANGIARE A ROCCASCALEGNA

      CIVICO 20, Via Pozzo Nuovo 20 Roccascalegna

RISTORANTE-CIVICO-20-ROCCASCALEGNA
Durante la bella stagione veranda con vista

Civico 20 è una RistorArtGallery dedicata alla promozione del territorio abruzzese attraverso enogastronomia locale, arte, cultura e turismo. Gli Ospiti vengono accompagnati in un “viaggio” di odori e sapori, dove i piatti vengono preparati con cura e ingredienti selezionati, a KM0 e possibilmente di origine biologica, provenienti da filiera corta. I menu vengono scelti con attenzione e cambiano sempre in base alle stagioni, offrendo sempre il fresco del giorno.


La pasta è fatta in casa o acquistata da pastifici locali. Le verdure e gli ortaggi sono sempre quelli freschi di stagione. I formaggi e i salumi sono fatti da produttori locali  che lavorano ancora con le stesse ricette tramandate da generazioni così come i mieli pluripremiati chevengono proposti in abbinamento. Lolio sulla tavola è sempre extravergine di oliva dei frantoi della zona e il pane giunge dal forno roccolano o fatto in casa. Le carni provengono dal macellaio di loro fiducia, che tratta solo prodotti certificati e le uova sono quelle fresche di una vicina azienda avicola. I vini, incluso quello della casa, sono rigorosamente abruzzesi e provengono da cantine impegnate nel ripristino di antichi vitigni che producono qualità autoctone, proponendo anche versioni biologiche.



Presso Civico 20 è inoltre possibile trovare proposte di menu vegetariani, vegani e senza glutine. Basta chiedere al momento della prenotazione oppure all’arrivo.


Il contorno paesaggistico unico che incornicia la  veranda esterna con sottofondo musicale e le mostre di pittura, scultura e fotografia che si possono ammirare all’interno del ristorante, rendono l'ambiente caldo ed accogliente.
 


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