Trentatreesima tappa della nostra rubrica #viaspettodame: oggi risaliamo la Penisola fino all'estremo nord-ovest, dove le montagne si fanno giganti e la storia millenaria ha scavato la roccia. Insieme a Sandra (autrice di Due in Viaggio), esploriamo la porta d'ingresso della Valle d'Aosta: i borghi di Donnas e Bard.
Nel 2026, la Valle d'Aosta non è più solo la meta delle grandi vette come il Monte Bianco o il Cervino. C'è un turismo più lento e curioso che si sofferma all'imbocco della valle, dove la Via delle Gallie racconta di legioni romane e il Forte di Bard di epiche resistenze napoleoniche.
Spesso i turisti sfrecciano in autostrada verso le stazioni sciistiche, ignorando che proprio all'inizio della regione si trovano due dei borghi più affascinanti d'Italia. Come ci racconta Sandra, questi luoghi permettono di toccare con mano la realtà locale, tra vigneti eroici e architetture medievali perfettamente conservate.
Perché visitarli ora?
Un weekend tra Donnas e Bard: l'itinerario storico
Sabato al Forte di Bard e nel Borgo medievale
Il maestoso Forte di Bard è una tappa obbligatoria che domina l'intera vallata:
Forte di Bard e Museo delle Alpi: Una fortezza d'avanguardia che ospita spazi espositivi interattivi. Rivivrete la discesa di Napoleone in Italia in un contesto architettonico mozzafiato.
Via delle Gallie: Camminate su uno dei tratti meglio conservati dell'antica strada romana, con l'iconico arco scavato nella roccia viva.
Borgo di Donnas: Perdetevi tra le case medievali del borgo, ammirando i dettagli architettonici e l'atmosfera sospesa nel tempo.
Domenica tra Chiese, Latterie e Vigneti
Il secondo giorno è dedicato alle tradizioni e alla spiritualità rurale:
Ecomuseo della Latteria di Treby: Scoprite gli antichi attrezzi caseari in questa latteria turnaria che racconta secoli di vita contadina.
Architettura Sacra: Visitate la Chiesa di Fontaney e l'antica Chiesa di S. Orso a Donnas, veri gioielli incastonati nella campagna.
Museo del Vino e Cave: Il vino di Donnas è il primo DOC della Valle d'Aosta. Una degustazione nelle cantine locali è fondamentale per capire l'agricoltura "eroica" di questa zona.
Outdoor e Natura: dalla Via Francigena al Torrente Fer
Per chi non sa stare fermo, il territorio offre opzioni per ogni livello:
Piscine naturali del Torrente Fer: Se cercate refrigerio in estate, le acque cristalline di questo torrente formano pozze naturali spettacolari (sempre con la cautela che la montagna richiede!).
Via Francigena: Percorrete a piedi i tratti che attraversano i borghi, sentendovi parte di un cammino millenario.
Palestre di Roccia: Lungo la valle si trovano pareti attrezzate per l'arrampicata con vari livelli di difficoltà.
Santuario di Machaby: Un luogo insolito e suggestivo che ospita un forte restaurato adibito a ostello e ristoro, perfetto per un'escursione nella macchia alpina.
Sapori Valdostani: Fontina, Fonduta e grandi Rossi
La cucina qui è ricca, saporita e pensata per ritemprare lo spirito:
I Classici: La fontina DOP, la fonduta, le zuppe di cavolo e le carni saporite. Non è una cucina dietetica, ma è un'esperienza sensoriale unica.
Il Vino DOC di Donnas: Un rosso pregiato che nasce dai terrazzamenti che sfidano la gravità.
Dove mangiare: Sandra consiglia Le Coeur du Pont nel borgo di Donnas per ricette locali rivisitate, o la pizzeria La Capricciosa per un ambiente più informale adatto anche ai bambini.
Amate la cucina di montagna? Confrontate i sapori valdostani con i casoncelli di
o i formaggi tipici diBergamo .Lodi
Consigli per le famiglie nel 2026
- Musei Interattivi: Il Museo delle Alpi al Forte di Bard è amatissimo dai bambini grazie alla sua modernità e ai percorsi multimediali.
- Parchi e Passeggiate: I borghi sono pedonali e sicuri, ideali per una passeggiata rilassata con il gelato in mano.
- Soggiorno: Per un'esperienza autentica, scegliete il B&B La Maison des Vignerons o alloggiate direttamente nel borgo medievale a Le Coeur du Pont.
Una porta verso l'incanto
Bard e Donnas non sono solo un punto di passaggio, ma una destinazione che merita tempo e attenzione. Nel 2026, lasciarsi incantare dal riflesso del sole sulle mura del Forte o dal sapore deciso di un bicchiere di Donnas è il modo migliore per iniziare (o concludere) un viaggio in Valle d'Aosta.
E voi? Siete più affascinati dalla storia romana della Via delle Gallie o dalla maestosità tecnologica del Forte di Bard? Ditemelo nei commenti!



Bravissima Sandra, mi hai trasmesso un sacco di voglia di esplorare queste zone meno note della Valle d'Aosta.
RispondiEliminaIl Forte di Bard sembra sospeso nel tempo, davvero bello, proprio come la foto del tuo matrimonio!
Confermo , il forte di Bard è bellissimo e il museo al suo interno molto interessante!
EliminaConosco il Forte di Bard perché per noi "ex bambini" piemontesi era una delle tappe obbligate delle gite delle medie e delle elementari. Mi è sempre piaciuto tantissimo e spero di visitarlo di nuovo perché è passato davvero troppo tempo.
RispondiEliminaMi segno i consigli di Sandra perché sicuramente vorrei evitare Courmayeur dove sono stata un paio di anni fa ma dove non mi sono trovata benissimo.
Buon weekend ragazze :-)
Ottimo! Buona visita allora!! ☺️
EliminaGrazie ad entrambe per avermi fatto scoprire questo incantevole angolo della Val D'aosta:)
RispondiEliminaMe lo segno per quando torneremo da quelle parti ;)
Siamo felici di averti incuriosita! Grazie 😊
EliminaLa Valle d'Aosta mi è sempre parsa una regione parecchio affascinante, ma non ho ancora avuto occasione di visitarla, purtroppo... Il Forte di Bard lo avevo già sentito, sembra davvero bellissimo! Dev'essere stato un sogno scattare le foto del matrimonio in un luogo del genere! ��
RispondiEliminaMi hai fatto venir voglia di organizzare un bel tour tra i castelli valdostani...!
Jessica, io abitavo in Piemonte, ma a poca distanza dalla Val d'Aosta e ti posso assicurare che i castelli valdostani sono veramente molto belli. L'idea di un tour è proprio interessante!
EliminaHo visitato tanto tempo fa il Forte di Bard e mi è piaciuto davvero molto. Mi piacerebbe tornare da quelle parti e visitare meglio tutta la zona.
RispondiEliminaOttima idea!
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