Escursionismo


Sono molto felice di ospitare questa settimana, per il consueto appuntamento con la rubrica #viaspettodame, Sara, autrice del blog Cappellacci a Merenda, perché è una delle prime travel blogger che ho conosciuto e che continuo a seguire con piacere. Oltre ad essere una ragazza alla mano e socievole, ha un modo di scrivere che mi piace molto. Oggi sarà lei a farci scoprire la sua bella città: Ferrara.


CAMPAGNA-FERRARESE


CIAO. RACCONTACI QUALCOSA DI TE E DEL TUO LAVORO.

Ciao! Mi chiamo Sara, ho 25 anni e Cappellacci a Merenda è il mio diario personale nato tra i banchi dell’università, un progetto creato per dare risalto a Ferrara, la mia città, ma che poi si è evoluto, è diventato sempre più grande e oggi ha un doppio ruolo di destination e travel blog.
Al momento in cui scrivo mi trovo ad un bivio tra la conclusione di un progetto di servizio civile a Palazzo dei Diamanti, dove ho promosso la mia città dal punto di vista turistico e culturale e la firma di un contratto in un'agenzia di comunicazione, dove lavoro e continuerò a lavorare come content creator.



DOVE ABITATE TU E LA TUA FAMIGLIA? IN QUALE PROVINCIA ITALIANA?

Ho sempre vissuto ad Aguscello, in provincia di Ferrara, ma a ridosso della città. I Govoni sono sempre stati storicamente legati a Ferrara e alla sua tradizione agricola, e hanno un po’ girato tutta la provincia, dalla zona di Cento fino a qui, ad Aguscello. 

PERCHE’, SECONDO TE, DOVREMMO VENIRE A SCOPRIRE LA ZONA IN CUI VIVI?

La provincia di Ferrara ha una doppia anima: una di terra e una di mare. La parte agricola offre ricordi contadini che custodiamo gelosamente in ogni aziendina agricola e ogni agriturismo. 
La parte di mare invece incanta con la pesca, le sagra dell’anguilla e le escursioni in battello lungo le Valli di Comacchio
La provincia di Ferrara è piccolina ma offre davvero tanto, dalla natura alla storia fino all’enogastronomia. È una terra di confine, tra l’Emilia e la Romagna, con influenze venete a nord e influenze bolognesi a sud, è una contaminazione di tradizioni, dialetti, usi e costumi. 

IN UN SOLO WEEKEND COSA CI CONSIGLIERESTI DI VISITARE?

Ferrara e la sua provincia si prestano bene ai viaggi in macchina. Si può scegliere di girare per il territorio o di soffermarsi solo in una specifica zona. 
In un weekend ci si può dedicare a varie attività:
  • Ad un tour delle residenze estensi della provincia, dal Belriguardo al Verginese, fino a Mesola.
  • Una gita in campagna, relax in agriturismo insieme a degustazioni di piatti tipici della cucina ferrarese e perché no, magari un giro in città! 
  • Altra alternativa è quella di spostarsi verso il mare, visitare Comacchio – la Venezia ferrarese – e dedicarsi allo sport e alle attività all’aria aperta.

COMACCHIO-TREPPONTI


CI SONO ESCURSIONI NATURALISTICHE O ATTIVITA’ SPORTIVE CHE SI POSSONO FARE DALLE TUE PARTI?

I lidi ferraresi si prestano alle attività sportive classiche da spiaggia, dal nuovo al beach volley fino alle bocce per i giovani alternativi!
Un’attività veramente bella da poter fare è però l’escursione in barca nelle valli di Comacchio, alla ricerca delle antiche tradizioni di pesca della zona e alla scoperta della fauna e flora del territorio.

VALLI-DI-COMACCHIO


QUALI SONO I  PIATTI TIPICI DELLA ZONA? CI POTRESTI CONSIGLIARE QUALCHE BUON POSTO DOVE MANGIARE BENE SENZA SPENDERE UNA FOLLIA?

Bella domanda! Rispondo con un menù di terra e uno di mare. Per la parte di terra potrei consigliare i cappellacci di zucca, i cappelletti di carne in brodo, il pasticcio alla ferrarese e la salama da sugo giusto per citare i nostri best of, gli agriturismi della provincia sono i posti migliori per avere un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Per la parte di mare invece parliamo dei nostri primi a base di pesce, del fritto misto da gustare rigorosamente alle “baracchine” lungo la strada, e dell’anguilla proposta in tutte le salse, la regina delle tavole comacchiesi.

CI SONO ATTIVITÀ O LUOGHI ADATTI ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI?

Qualsiasi attività è a doc per famiglie e bambini, tutta la provincia di Ferrara è family friendly. I miei ricordi di bambina si sono proprio formati nei paesini della provincia di Fe tra le varie sagre di paese e feste dell’Unità, mentre d’estate mi dedicavo al mare tra scivoli giganti, passeggiate alla ricerca di conchiglie e flipper al bagno Camini del Lido delle Nazioni.

PER VISITARE AL MEGLIO LA TUA ZONA DOVE CI CONSIGLIERESTI DI SOGGIORNARE PER LIMITARE GLI SPOSTAMENTI?

Dipende molto da cosa si vuole fare. Se volete dedicarvi allo sport e alla natura, meglio cercare un alloggio nella zona di Comacchio e dei suoi lidi.
Se invece ci si vuole dedicare alla campagna, al buon cibo, alle Delizie estensi, un agriturismo è la scelta migliore, ampli spazi, aree parcheggio per la macchina e buona cucina casalinga.

PENSI CHE LA TUA ZONA SIA ADEGUATAMENTE VALORIZZATA A LIVELLO TURISTICO?

Ni. Sta cercando di aprirsi al turismo ma non è ancora valorizzata a dovere. Soprattutto le piccole realtà locali dovrebbero essere raccontate di più e allo stesso tempo dovrebbero raccontarsi di più loro, cercando di aprirsi maggiormente e farsi scoprire ai visitatori, magari anche con un buon sistema di trasporti locali.
Altra grande problematica è il restauro dei beni storici, che durante il terremoto del 2012 sono stati aspramente colpiti, e alcune zone ancora non si sono riprese, così come il loro patrimonio culturale.

ULTIMA DOMANDA: C’E’ UN LUOGO IN PARTICOLARE CHE POCHI CONOSCONO, MA CHE TU CI CONSIGLI ASSOLUTAMENTE DI VEDERE DALLE TUE PARTI?

Forse parlo più per nostalgia, ma un luogo che consiglio di visitare è il Museo del Belriguardo a Voghiera, la dimora estiva degli Estensi, ora in parte struttura abitata e in parte museo archeologico. Si può visitare sia il museo e il parco intorno, ha un fascino davvero particolare!
Altro luogo per a me molto caro e che consiglio assolutamente di vedere è l’Abbazia di Pomposa, un luogo dalla storia antichissima, legata a doppio filo con la nascita delle note musicali.
Altra località da visitare è il paese di Cento, piccolo e colorato, famoso per il suo carnevale e la sua bellissima Rocca che svetta sulla via principale.


ROCCA-CENTO


La provincia di Ferrara è in buona parte sconosciuta, solo alcune località e attrazioni sono veramente note, quindi il mio consiglio è di non fermarsi alla superficie ma di approfondire ogni singolo aspetto, di allenare la propria curiosità!


IL BLOG DI SARA: 
www.cappellacciamerenda.altervista.org                    

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8 commenti:

  1. Non conoscevo la zona di Ferrara ed è stato bello che tu l'abbia fatta raccontare a sara che la vive ogni giorno. L'Italia non finisce mai di stupirmi!

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    1. Mi piace molto questa rubrica proprio perché un local sa dare consigli molto più pratici e veri sulla zona in cui vive! Grazie

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  2. A Ferrara sono stata tanti anni fa e ha un posto speciale nel mio cuore perché è stato il primo posto dove sono andata in vacanza con i mio compagno ❤️

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  3. Ferrara è una città molto elegante secondo me e la pedalata sulle sue mura, la ricordo ad anni di distanza. E si mangia pure benissimo... vogliamo parlare della tenerina al cioccolato?

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    1. Non parliamone, mangiamola direttamente!!! 👍🏻👍🏻👍🏻😂😂😂

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  4. Ho visitato Ferrara qualche anno fa e l'ho trovata bellissima, mi ha fatto venir voglia di viverci! Mi piacerebbe tornare per scoprire anche i dintorni trattati nell'articolo e soprattutto mangiare ancora i suoi piatti buonissimi! :D

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    1. È una bellissima città e poi ci sono tantissime cose da vedere... Hai ragione👍🏻🥰

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