Trentasettesima tappa della nostra rubrica #viaspettodame: oggi torniamo in Lombardia per scoprire una città che è un vero gioiello del Rinascimento, adagiata tra le risaie e le rive del Ticino. Insieme a Valeria (autrice del blog Mente in Viaggio), andiamo alla scoperta di Vigevano.
Nel 2026, Vigevano si conferma una delle mete più affascinanti per chi cerca bellezza e storia a breve distanza da Milano. Non è solo la storica "capitale della scarpa", ma un luogo dove il genio di Leonardo da Vinci e l'architettura del Bramante hanno creato un salotto urbano tra i più eleganti d'Europa.
Vigevano è una città che sorprende per l'armonia delle sue forme. Come ci racconta Valeria, il legame con la corte di Ludovico il Moro è ancora tangibile in ogni angolo del centro, dalle scuderie del castello alla celebre piazza che accoglie i visitatori con una prospettiva mozzafiato.
Perché visitarla ora?
Un weekend a Vigevano: l'itinerario tra corti e castelli
Sabato tra Piazza Ducale e il Castello Visconteo-Sforzesco
Iniziate dal cuore pulsante della città:
Piazza Ducale: Progettata con il contributo di Leonardo, è considerata una delle piazze più belle d'Italia. Fermarsi per un aperitivo qui significa sedersi nel "salotto" della città, ammirando la Torre del Bramante.
Il Castello: Esplorate le Scuderie, le Strade Coperte e la suggestiva Loggia delle Dame, uno spazio che evoca i fasti della corte rinascimentale.
Leonardiana: Un museo interattivo interamente dedicato a Leonardo da Vinci, che qui in Lomellina lavorò a lungo occupandosi di bonifiche e ingegneria idraulica.
Museo della Calzatura: Situato all'interno del castello, racconta l'evoluzione della moda e dell'industria calzaturiera che ha reso celebre Vigevano nel mondo.
Domenica tra Mulini e il Parco del Ticino
Il secondo giorno è dedicato all'ingegno leonardesco applicato alla natura:
Mulino di Mora Bassa: Donato da Ludovico il Moro a Beatrice d'Este, ospita oggi macchine di Leonardo funzionanti e mostre dedicate ai suoi studi sull'acqua.
Il Ponte di Barche di Bereguardo: Una chicca poco conosciuta a pochi chilometri dalla città. Un ponte galleggiante sul Ticino che sale e scende a seconda della portata del fiume, accessibile anche in auto.
Outdoor e Sport nel Parco del Ticino
Il polmone verde che circonda Vigevano offre infinite possibilità:
Cicloturismo: Lunghi percorsi ciclabili si snodano lungo il fiume, attraversando boschi e risaie.
Canoa e Kayak: Per vivere il Ticino da una prospettiva diversa, scivolando sulle sue acque tranquille.
Le Cascine della Lomellina: Una passeggiata tra le cascine locali è il modo migliore per scoprire la realtà agricola della zona e acquistare prodotti a chilometro zero.
Amate i percorsi lungo i fiumi? Confrontate il Ticino con le ciclabili dell'Adda a
o i sentieri dellaLodi in Piemonte.Valle Cervo
Sapori della Lomellina: Risotti, Oca e Ofelle
La cucina di Vigevano è figlia della sua terra d'acqua:
Il Risotto: Re indiscusso della tavola. Da provare quello al Bonarda e pasta di salame o il tradizionale risotto con le rane.
Salame d'Oca: Una prelibatezza tipica della zona, eredità della presenza di comunità ebraiche nel passato che ne hanno influenzato la ricetta.
Ofelle di Parona: I biscotti secchi al burro, specialità di un borgo vicino, perfetti da accompagnare al caffè.
Appassionati di risotti e tradizioni locali? Scoprite anche i sapori di
o i piatti tipici diReggio Emilia .Donnas e Bard
Consigli per le famiglie nel 2026
- Piccoli Inventori: I laboratori di Leonardiana e del Mulino di Mora Bassa sono pensati per coinvolgere i bambini nella costruzione delle macchine leonardesche e nello studio delle chiuse.
- Vivere la Corte: Partecipare a una "giornata alla Corte di Ludovico il Moro" è un modo divertente per imparare la storia giocando.
- Soggiorno: Per un'esperienza indimenticabile, cercate un B&B direttamente in Piazza Ducale. La vista al risveglio è impagabile e sarete a pochi passi da tutto, compresa la stazione ferroviaria.
Un equilibrio perfetto
Vigevano è una città che sa dosare con sapienza il fasto del passato e la tranquillità della natura. Nel 2026, lasciarsi incantare dalle geometrie leonardesche della piazza o pedalare nel silenzio del Parco del Ticino è un invito a riscoprire la bellezza dell'ingegno umano.
E voi? Preferite l'eleganza rinascimentale della Loggia delle Dame o il brivido di attraversare il ponte di barche sul Ticino? Ditemelo nei commenti!




Non sono mai stata a Vigevano (e ti dico la verità, non ho mai preso in considerazione questa città) e non conoscevo il legame tra la città e Leonardo da Vinci. Comunque in primavera, visto che mi trasferirò a Milano, ho in programma di trascorrere un weekend a Pavia.. ne approfitterò per visitare anche Vigevano :) Grazie per le dritte: il Ponte delle barche mi ispira molto, sembra molto carino :)
RispondiEliminaBuona idea! 👍🏻😉
EliminaUna parte delle mia famiglia (un paio di zie) ha sempre vissuto a Vigevano e, da un bel po' di tempo, vorrei tornare lì per vedere un po' di più la città. Non ci torno da quando sono piccola.
RispondiEliminaSicuramente la aprezzeresti ancora di più! Buon ritorno allora!! 😉😊
EliminaDavvero Giovy? Se vieni, batti un colpo.. (ci siamo viste solo in video durante un corso SEO)
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