Diciassettesima tappa del nostro viaggio: oggi restiamo al Nord, ma ci spostiamo in una zona che profuma di storia, nebbie leggere e dolci declivii. Insieme a Cristiana (del blog Cuori Lievi), scopriamo i borghi delle colline moreniche, un tesoro in provincia di Mantova troppo spesso ignorato da chi corre verso il Lago di Garda.
Nel 2026, questa zona è diventata il manifesto del turismo "slow" e sostenibile, perfetta per chi vuole ricaricarsi tra pedalate lungo il fiume e degustazioni di zucca e vino.
Le colline moreniche mantovane sono un anfiteatro naturale di rara bellezza. Qui, tra Mantova e il Garda, il tempo sembra rallentare. Non è solo una zona di passaggio, ma una destinazione che nel 2026 attira amanti del cicloturismo da tutta Europa, grazie a percorsi che uniscono l'arte del Rinascimento alla pace della natura.
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| Castellaro Lagusello |
Perché visitarle adesso?
Per la combinazione perfetta tra sport e gola. Potete esplorare borghi certificati tra i più belli d'Italia, ripercorrere le tracce del Risorgimento e poi fermarvi in uno dei tanti agriturismi dove la cucina mantovana viene celebrata ogni giorno.
Un weekend nelle Colline Moreniche: borghi da fiaba
Castellaro Lagusello e Solferino
Castellaro Lagusello: Un borgo che sembra uscito da un libro illustrato. La sua caratteristica unica è il lago a forma di cuore. Nel 2026, è la meta preferita per chi cerca un'atmosfera romantica e fuori dal tempo.
Solferino: Nota per la sua torre di vedetta (la "Spia d'Italia") e per essere stata il palcoscenico della battaglia cruciale del 1859. Qui nacque l'idea della Croce Rossa, e una visita all'Ossario di Solferino è un'esperienza toccante che vi riporterà alle radici dell'Unità d'Italia.
Castellaro Lagusello: Un borgo che sembra uscito da un libro illustrato. La sua caratteristica unica è il lago a forma di cuore. Nel 2026, è la meta preferita per chi cerca un'atmosfera romantica e fuori dal tempo.
Solferino: Nota per la sua torre di vedetta (la "Spia d'Italia") e per essere stata il palcoscenico della battaglia cruciale del 1859. Qui nacque l'idea della Croce Rossa, e una visita all'Ossario di Solferino è un'esperienza toccante che vi riporterà alle radici dell'Unità d'Italia.
Monzambano e il Parco del Mincio
Il Castello Scaligero di Monzambano domina la valle del Mincio. Da qui partono numerose escursioni in barca all'interno del Parco del Mincio, un'area protetta dove la flora e la fauna regalano scenari spettacolari in ogni stagione.
Outdoor per tutti: la ciclabile Mantova-Peschiera
Se amate la bicicletta, questo è il vostro paradiso. La ciclabile Mantova-Peschiera (parte di Eurovelo 7) offre 35 km di percorso totalmente pianeggiante che segue il fiume Mincio.
Per le famiglie: La pendenza zero la rende perfetta per i bambini. Nel 2026, i numerosi punti di ristoro lungo la via offrono ricariche per e-bike e prodotti tipici a km zero.
Sapori Mantovani: Tortelli di Zucca e Sbrisolona
La gastronomia qui è una forma d'arte:
Primi piatti: I tortelli di zucca (col tipico amaretto e mostarda), il riso vialone nano e il luccio in salsa.
Dolci: La leggendaria Sbrisolona e il salame di cioccolato sono il fine pasto obbligatorio.
Consiglio Local: Cristiana suggerisce Ai Quattro Gatti a Monzambano per una cucina mantovana "chic", o Corte Civa a Volta Mantovana per la sua atmosfera bucolica, amatissima dai più piccoli.
Attività per bambini e luoghi unici
Parco delle Bertone: Ideale per l'osservazione delle cicogne, un'attività che affascina sempre i piccoli turisti.
Eventi di fine estate: Non perdetevi il Festival degli Artisti di Strada a Castellaro Lagusello o la Festa dell'Uva a Monzambano.
Storia e Memoria: Per un tuffo nel passato, visitate il Museo della Croce Rossa a Castiglione delle Stiviere o il Museo Piccola Caprera, una chicca per appassionati di storia militare.
Consigli pratici per il 2026
Soggiorno: Gli agriturismi tra Monzambano e Volta Mantovana sono la base ideale: sarete a metà strada tra la città di Mantova e le sponde del Lago di Garda.
Internal Linking: Dopo aver pedalato sulle colline mantovane, potreste voler scoprire un'altra città d'arte della Pianura Padana:
. Oppure, se amate i laghi, risalite verso ilecco la nostra guida su Pavia .Biellese
Un equilibrio perfetto
Le colline moreniche mantovane insegnano che non serve andare lontano per trovare la bellezza. Nel 2026, tra un calice di vino locale e il riflesso del Mincio, questa terra vi accoglie con la sua storia millenaria e la sua ospitalità sincera.
E voi? Preferite la vista panoramica dalla torre di Solferino o una pedalata rilassante verso il Garda? Ditemelo nei commenti!



Io non conosco per niente questa zona di Mantova e devo dire che mi piace sempre quando, a raccontarla, è chi ci vive. Penso che avendo una figlia osservare le cicogne al Parco delle Bertone sia una splendida attività da fare.
RispondiEliminaSecondo me chi ci abita può dare quel tocco in più al racconto... grazie! 😉
EliminaSono stata a Mantova e Sabbioneta ma tornerei volentieri in quelle zone, mi erano piaciute tantissimo. Avevo pensato anche a percorrere la ciclabile ma avevo poco tempo a disposizione.
RispondiEliminaSperiamo allora in un'altra occasione! Grazie mille!
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