Quattordicesima tappa della rubrica #viaspettodame: oggi lasciamo le montagne biellesi per respirare l'aria salmastra della Liguria. Ma attenzione, non parliamo delle "solite" mete. Insieme a Elena (autrice di Giorni Rubati), andiamo a scoprire perché La Spezia e i suoi dintorni meritano molto più di una sosta veloce verso le Cinque Terre.
Nel 2026, La Spezia è diventata il simbolo di un turismo consapevole che sa guardare oltre la cartolina, rivelando musei unici e borghi che sembrano presepi galleggianti.
Quasi tutti conoscono il Parco Nazionale delle Cinque Terre, ma Elena ci invita a cambiare prospettiva: l'attitudine del viaggiatore conta più della meta. La Spezia è una città ricca di stile Liberty, giardini panoramici e una cucina di confine che vi sorprenderà.
Un weekend alla Spezia: musei, "struscio" e panorami marittimi
La Spezia non è solo uno scalo, è una città da vivere a piedi, perdendosi tra le vie del centro e il suo lungomare.
Il cuore della città: tra Liberty e Arte Moderna
Iniziate la giornata con una passeggiata sul Lungomare Morin fino al Porto Mirabello per godere della vista sui colli. Poi, addentratevi in Via del Prione per un tour culturale:
Museo Navale dell’Arsenale Militare: Un vero tesoro. Nel 2026 resta una delle attrazioni più affascinanti per grandi e piccoli, tra sottomarini, tute da palombaro d'epoca e un'incredibile collezione di polene di antichi vascelli.
Museo Amedeo Lia e CAMeC: Dalle opere medievali di immenso valore alla sperimentazione del Novecento, La Spezia offre una densità artistica inaspettata.
Piazza Verdi: Ristrutturata di recente, è un luogo che nel 2026 continua a far discutere e incuriosire per il suo design contemporaneo.
Venere e l'Isola Palmaria
Se cercate una "cartolina vivente", prendete il battello per Porto Venere. La chiesa di San Pietro a picco sul mare e i vicoli colorati sono indimenticabili. Per un tocco selvaggio, sbarcate all'Isola Palmaria per un trekking vista mare tra profumi di macchia mediterranea.
I borghi del Golfo dei Poeti: Lerici e Tellaro
A est della città si apre la magia del Golfo dei Poeti.
Lerici e San Terenzo: Famose per i loro castelli e le passeggiate che hanno ispirato scrittori come Shelley e Byron.
Tellaro: Il luogo del cuore di Elena. Un piccolo borgo dai colori pastello, arroccato sugli scogli, che sembra un presepe sospeso sull'acqua. È considerato uno dei borghi più poetici d'Italia e nel 2026 conserva ancora quel silenzio magico che le Cinque Terre spesso perdono.
Outdoor e Gusto: tra falesie e "muscoli"
La Spezia è un paradiso per chi ama la vacanza attiva:
Free Climbing: Le falesie del Muzzerone offrono pareti spettacolari a picco sul blu.
Cucina di Confine: Qui la Liguria incontra la Toscana. Non perdetevi i "muscoli" (le cozze locali) preparati in ogni modo, la leggendaria farinata (provate la centenaria La Pia) e i tipici testaroli della Lunigiana.
Consiglio Local: Per un pranzo di pesce informale sul mare, fermatevi dai Pescatori sulla passeggiata Morin: pescato del giorno e zero fronzoli.
Consigli per le famiglie nel 2026
Piccoli esploratori: Il Museo Navale è la tappa numero uno per i bambini (modellini di navi dei Faraoni e sale dedicate a Guglielmo Marconi!). Anche il Castello San Giorgio offre un'atmosfera da cavalieri che incanterà i più piccoli.
Soggiorno: Per comodità negli spostamenti, soggiornare in centro città alla Spezia è la scelta più strategica nel 2026.
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| TELLARO |
Conclusione: una bellezza da valorizzare
C'è ancora una grande sproporzione tra il richiamo delle Cinque Terre e il resto della provincia. Nel 2026, La Spezia ci insegna che basta allontanarsi di pochi chilometri per trovare tesori ignorati dal turismo di massa.
E voi? Preferite l'eleganza Liberty del centro città o il fascino silenzioso di Tellaro al tramonto? Scrivetelo nei commenti!



Ho visitato più volte le Cinque Terre, sono stata a Portovenere, ma quanto mi piacerebbe scoprire La Spezia e i borghi di Lerici, San Terenzo e Tellaro *_*
RispondiEliminaCi devo proprio andare! L'ho già detto diverse volte ma lo ridico: adoro questa rubrica :) Grazie per le dritte anche a Elena.
Che bello!! Sono contenta che ti piaccia!!
EliminaIo sono stata in Liguria tre anni fa. Non ho amato particolarmente le Cinque Terre, perché c'era troppa gente (e non era nemmeno un periodo di punta!), ma mi sono innamorata di Sestri Levante, piccola e graziosa! A La Spezia ci sono solo passata in auto, ma per la prossima volta mi salvo il tuo post!
RispondiEliminaGrazie. Anch'io vorrei tornarci x visitarla. È proprio come dice Elena... Spesso la si usa come tappa x visitare altro. Peccato!
EliminaPensare che ho parenti a La Spezia e non ci sono mai stata. Lo so mi vergogno da sola ma pare sempre che il tempo scappi via e mi perdo posti italiani che invece andrebbero visti!
RispondiEliminaSe ti può consolare io sono piemontese, ma mi sono trasferita nelle Marche e devo dire che conosco meglio le Marche che il Piemonte🙈🙈🙈. Mi piacerebbe rimediare!!
EliminaEffettivamente io sono stata alle Cinque Terre ma non ho mai visitato La Spezia. Adesso mi sono segnata i punti consigliati in questa intervista perchè mi ha incuriosito molto.
RispondiEliminaAnch'io ho fatto come te e vorrei tornarci x rimediare😄💚
EliminaNon torno alle Cinque Terre da una vita e devo ammettere che nel weekend mi frena sempre un po' il timore di trovare tantissima gente. La Spezia però non la conosco affatto perché per me dal Piemonte di solito è un nome in autostrada lungo il percorso per la Toscana. Devo ammettere che non immaginavo che avesse così tanto da offrire. E la farinata, la adoro!
RispondiEliminaAllora potrebbe essere un'idea visitarla in un weekend😊❤️
EliminaHo vissuto a La Spezia per un anno quand'ero piccola ma non ricordo quasi nulla se non la farinata che assomiglia molto ad una specialità siciliana, le panelle. Ricordo benissimo le Cinque Terre invece. Magari è la volta di tornarci e vedere nuovamente quanto bella può essere La Spezia.
RispondiEliminaPuò essere un'ottima idea!! 👍🏻😉
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