Sesta tappa del nostro tour: sbarchiamo in Sicilia! Oggi scopriamo Messina, una città che spesso viene considerata solo un punto di passaggio per chi scende dal traghetto, ma che nel 2026 si è riappropriata del suo ruolo di "Porta della Sicilia" grazie a un turismo lento e consapevole.
A guidarci tra laghi, borghi e sapori incredibili è Benedetta, l'anima di Viaggimperfetti, messinese verace che ci insegna a guardare oltre lo Stretto.
Messina è una città che sa di mare e di storia. Se nel 2019 era una gemma da riscoprire, nel 2026 è la meta ideale per chi cerca la Sicilia più autentica, quella delle tradizioni medievali e di una natura che toglie il fiato, dove lo Ionio e il Tirreno si abbracciano.
| Lago di Ganzirri |
| Ficarra |
Weekend a Messina: tra mare, mito e architettura
La Riserva di Capo Peloro e i borghi dei pescatori
Iniziate il vostro weekend lì dove la Sicilia finisce (o inizia). La Riserva Orientata di Capo Peloro è uno spettacolo della natura:
I Laghi di Ganzirri e Faro: Specchi d'acqua costieri dove nel 2026 si pratica ancora la molluschicoltura tradizionale. Sono tappe fondamentali per gli uccelli migratori: portate il binocolo per il birdwatching!
Le Spadare: Da maggio a settembre, cercate con lo sguardo queste imbarcazioni uniche al mondo, nate per la caccia al pescespada con le loro altissime antenne.
| Capo Peloro |
| Alba a bordo di una spadara |
La Messina delle Grandi Ville e del Liberty
Esiste una Messina elegante e nascosta, fatta di dimore storiche nate tra '800 e '900.
Villa De Pasquale: Un gioiello liberty circondato un tempo da gelsomini e agrumi. Nel 2026 è un bene regionale visitabile con orari regolari.
Villa Cianciafara: Dimora del cugino di Tomasi di Lampedusa, spesso sede di eventi culturali che profumano di storia siciliana.
Escursioni Magiche: l'Argimusco e i Nebrodi
Se volete vivere un'esperienza quasi mistica, spostatevi verso l'entroterra:
I Megaliti dell'Argimusco: Definita la "Stonehenge siciliana", è un altopiano con rocce dalle forme antropomorfe. Un luogo di energia pura con vista sulle Eolie.
I Borghi: Non perdetevi Novara di Sicilia (famosa per il torneo del formaggio Maiorchino che rotola tra i vicoli) e Montalbano Elicona, dominato dal castello federiciano.
Preparatevi a un viaggio sensoriale. Nel 2026, lo street food messinese è un'istituzione globale:
Colazione Reale: Granita (caffè o fragola le classiche) rigorosamente con la brioche col tuppo.
L'Ambasciatore del Gusto: Fate tappa al panificio di Francesco Arena. Qui la focaccia messinese (con scarola, tuma e acciughe) e i pitoni fritti raggiungono vette di eccellenza grazie all'uso di grani antichi siciliani.
Il Re del Mare: Il pescespada, cucinato "a ghiotta" o a involtini, è il protagonista assoluto delle tavole locali.
Consigli per le famiglie: cultura e miti
Musei e Teatri a misura di bimbo
MuMe (Museo Regionale): Uno scrigno che ospita capolavori di Antonello da Messina e Caravaggio, con laboratori didattici sempre attivi nel 2026.
Teatro Vittorio Emanuele: Visitate il bookshop interno, un punto di riferimento per scoprire i miti siciliani attraverso libri e giochi per i più piccoli.
| Teatro Vittorio Emanuele |
Dove alloggiare (L'opzione d'arte)
Se cercate qualcosa di unico, spostatevi verso Tusa all'Atelier sul Mare. È un hotel-museo dove ogni stanza è un'opera d'arte contemporanea firmata da artisti internazionali, punto di partenza perfetto per il percorso della Fiumara d’Arte.
Il vino del Faro e il saluto allo Stretto
Per chiudere in bellezza, visitate il Monastero di San Placido Calonerò. Qui potrete degustare il Faro DOC, un vino rosso nobile che racchiude tutta la forza della terra messinese. Messina non è una città da attraversare in fretta: è un luogo che merita il vostro tempo, tra un sorso di vino e un tramonto sullo Stretto.
E voi? Siete pronti a far rotolare il formaggio tra i vicoli di Novara o preferite il relax di una granita vista laghi? Raccontatemelo nei commenti!
Quanti ricordi! Ho vissuto a Taormina per qualche mese e quelle zone le ricordo bene, soprattutto i pidoni messinesi e le braciole, davvero squisiti. Tuttavia ho visitato più la zona sud ovest (verso Catania e Siracusa), il messinese non l'ho visto tutto e questo articolo mi fa venire voglia di tornarci!
RispondiEliminaSono zone meravigliose vero? Spero tu possa tornarci presto!
EliminaBellissima la zona del messinese, io sono di Catania ma mio nonno era di messina. Ricordo sempre la sua super pignolata! Era squisita :-)
RispondiEliminaChe bello avere questi ricordi!! Grazie di averli condivisi!!💚
EliminaRimango sempre affascinata dalla Sicilia, forse perché non l’ho mai vista dal vivo, chissà.
RispondiEliminaNe sento sempre parlare magnificamente e ogni volta prometto a me stessa di andare a visitarla, spero che questa sia la volta giusta.
Anch'io ci sono stata solo una volta tanto anni fa, ma mi riprometto di tornarci con mio marito perché è davvero un'isola meravigliosa!! Grazie
EliminaSono stata solo nella zona di Catania, nel messinese non ancora. Ci ho lasciato il cuore in Sicilia, sole, mare, ottimo cibo e gente speciale; ci tornerò di sicuro
RispondiEliminaAnche a me piacerebbe un giorno tornarci!! 😍😍😍
EliminaIo sono Siciliana (vivo a Catania) e conosco bene la provincia di Messina...adoro Taormina, il mare di Giardini Naxos, Letojanni (dove hanno girato alcune scene di Jonny Stecchino), i laghetti di Marinello, Capo Peloro, Tindari, Forza D'Agrò (si mangia benissimo), Savoca (location del film il Padrino). Da vedere assolutamente le Isole Eolie (ME) . Articolo molto interessante, grazie :-)
RispondiEliminaQuanto mi piacerebbe visitare le Eolie!!! Speriamo un giorno di poterlo fare!
Elimina