Perché innamorarsi di queste colline?
La Salsiccia di Bra: Un'eccellenza unica, prodotta prevalentemente con carne bovina. Nata per permettere il consumo anche alla comunità ebraica della vicina Cherasco, è un presidio di storia e sapore.
Tajarin e Tartufo: Pasta all'uovo sottilissima, rigorosamente condita con il tartufo bianco d'Alba.
Tume dell'Alta Langa: Formaggi a latte crudo di pecora, perfetti se cercate sapori decisi e genuini.
Cosa vedere: i 3 borghi del cuore di Silvia
Barolo: Oltre alle cantine, non perdete il WiMu (Museo del Vino). Nel 2026 è ancora una delle esperienze museali più immersive al mondo, ospitato nel Castello comunale dei Marchesi di Barolo.
Monforte d’Alba: Un gioiello arroccato. Fermatevi per un aperitivo in piazza e salite fino all'Auditorium Horszowski, un anfiteatro naturale dall'acustica perfetta. Per i collezionisti di foto, qui troverete ben due panchine giganti del Big Bench Community Project.
Verduno: Il posto preferito di Silvia. È un borgo silenzioso e fresco, dominato da un castello (oggi hotel e ristorante). Qui si produce il Pelaverga, un vino rosso raro e speziato che rischiava l'estinzione: un vero sorso di biodiversità.
Il consiglio in più: Se cercate un tocco di colore, fate un salto alla Cappella del Barolo (di Sol LeWitt e David Tremlett) a La Morra o perdetevi tra i vicoli di Neive, uno dei borghi più belli d’Italia.
Sport e Natura: Trekking tra i filari
Nel 2026 il turismo lento è la norma. Potete spostarvi tra i borghi seguendo i sentieri circolari che attraversano le vigne. L’associazione Trekking in Langa organizza ogni domenica escursioni guidate, ma potete anche avventurarvi in autonomia con le mappe digitali aggiornate
Dove mangiare e dormire (Scelte local)
Per il pranzo, Silvia consiglia l’atmosfera familiare di Ca’ del Re a Verduno o la vista mozzafiato della Locanda Fontanazza a La Morra (perfetta per chi cerca piatti della tradizione con un guizzo moderno).
Per il soggiorno, Bra è la base strategica ideale:
L’Ombra della Collina: B&B storico in centro.
Albergo Cantine Ascheri: Design e tradizione vicino alla stazione.
Albergo Badellino: Autenticità nel cuore del mercato.
Il segreto del Roero: Il Sentiero delle Masche
Un invito a rallentare
Il Roero e le Langhe non sono solo una destinazione, sono un modo di vivere. Che vi troviate a contare le vigne da una panchina gigante a Monforte o a inseguire le leggende delle Masche nei boschi di Pocapaglia, queste colline nel 2026 continuano a sussurrare storie di terra, fatica e bellezza.
Come dice sempre Silvia, il segreto per godersi davvero questo weekend è uno solo: lasciare l'orologio in hotel e seguire il profumo del mosto e del tartufo. E voi, che tipo di viaggiatori siete? Preferite perdervi tra le cantine storiche di Barolo o vi affascina di più il mistero del Sentiero delle Masche?
Scrivetemelo nei commenti, sono curiosa di sapere quale borgo scegliereste per la vostra prima tappa!



Già il primo motivo che è la zona del Barolo mi ha già fatto pensare di farci un salto e poi complimenti per la descrizione. E' sempre bello trovare nuovi spunti di viaggio.
RispondiEliminaAnch'io non vedo l'ora di visitare questa zona del Piemonte che non conosco😅❤️
EliminaMi fa sempre un po' effetto parlare di "casa mia", anzi forse è meglio dire che trovo che sia molto difficile. Capita solo a me? Forse perché quando viviamo in un posto, in un certo senso ci abituiamo alla sua bellezza e poi non ci facciamo più caso. E forse a quel punto diventa difficile riuscire a descrivere questa bellezza. In ogni modo, spero di esserci riuscita!
RispondiEliminaGrazie ancora per avermi dato questa possibilità, e comunque ti aspetto dalle mie parti.
Un bacione ��
Grazie a te x essere stata così precisa e dettagliata. Farò tesoro dei tuoi suggerimenti😉
EliminaAnche io trovo difficile parlare delle zone vicine a casa! Conosco Silvia ma poco le zone di cui parla, ma essendo alla ricerca di zone visitabili in un weekend in moto, questa zona sarà sicuramente una mia prossimissima meta x questa primavera!
RispondiEliminaInfatti penso che sia bellissima questa zona in primavera! Buon giro allora!!
EliminaRagazze vi aspetto tutte qui per un bicchiere di vino, salsiccia cruda e tante chiacchiere!
EliminaBellissima la tua rubrica! È stato piacevole scoprire le Langhe con questo articolo!
RispondiEliminaGrazie... Ne sono felice!! Ne arriveranno tanti altri!!
EliminaIo adoro quel pezzo di Piemonte: sia per il paesaggio che per la gastronomia. Il momento perfetto per visitarlo, per me, è proprio l'autunno.
RispondiEliminaAnche x me quella é la stagione migliore x scoprire questo angolo di Piemonte! Grazie
EliminaSono stata nei luoghi menzionati da Silvia qualche mese fa.. Che dire, è stato un week end indimenticabile dal punto di vista culinario, e i paesaggi ci hanno riempito gli occhi e il cuore
RispondiEliminaDev'essere bellissimo trascorrere un weekend in queste zone! Può essere un'idea x i Ponti primaverili o x un anniversario😍😍😍
EliminaDavvero interesantissimo questo post. Sono stata a Barolo qualche anno fa, ma se avessi letto prima questo post, avrei girato molto di più scoprendo cose davvero splendide. "Girare" in compagnia dei locali è sempre una scoperta unica e preziosa. Continuerò a seguire con avidità e interesse questa nuova rubrica. Grazie.
RispondiEliminaInfatti secondo me il valore aggiunto di questa rubrica é proprio il fatto che a parlare di una certa zona sia una persona che ci vive e la conosce come le sue tasche. Grazie mille😉❤️
EliminaLe abbiamo visitata qualche anno fa in autunno , davvero belle con le colline, i borghi e non da meno gli splendidi sapori dei prodotti locali. Un bellissimo week end
RispondiEliminaNe sono certa😍😍😍
EliminaBellissimo articolo!
RispondiEliminaSono stata nelle Langhe qualche mese fa e me ne sono innamorata. Come prima volta ho preferito concentrarmi sui comuni del Barolo ma tornerò presto in zona per dedicarmi al Roero e sono sicura che sarà un’esperienza bellissima!
Sono luoghi bellissimi e meritano veramente di trascorrervi un bel weekend. Grazie!!
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