Rubrica: A (s)passo di bimbo Testo originale di Sabrina Balugani – I viaggi di Ciopilla (aggiornato al 2026)

Situata al centro di un ventaglio di vette maestose come il Monte Emilius e la Becca di Nona, Aosta è una città che sorprende per la sua accessibilità. Con un dislivello minimo (siamo a 580 m s.l.m.), è la meta ideale per le famiglie con bambini piccoli che vogliono respirare aria di montagna senza rinunciare alla comodità di un centro storico pianeggiante e ricco di storia.



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🚗 Come arrivare (e il consiglio "salva-portafoglio")


Raggiungere Aosta è semplicissimo tramite la A5 o la statale SS36, ma attenzione al budget:

  • Il trucco low cost: L'autostrada valdostana è nota per essere tra le più care d'Italia. Il nostro consiglio? Uscite a Quincinetto e proseguite sulla strada provinciale. È leggermente più lenta, ma la vista sulla valle è spettacolare e il risparmio è garantito!

  • Parcheggio: Potete lasciare l'auto vicino alla stazione o nei pressi dell'Arco d'Augusto, punto di partenza perfetto per la vostra passeggiata.


🏰 Passeggiando per il centro: Un museo a cielo aperto



Il centro di Aosta è chiuso al traffico, il che significa libertà totale per i bambini che iniziano a camminare e zero stress per chi spinge un passeggino.


🏛️ Dalla Porta Pretoria a Piazza Chanoux


Attraversate l'antica Porta Pretoria: un tempo piazza d'armi, oggi è visitabile grazie a passerelle accessibili a tutti. Da qui, in pochi minuti, arriverete nel cuore della città: Piazza Émilie Chanoux.

  • Per i bambini: Le fontane dell'Hôtel de Ville sono un richiamo irresistibile per giocare con l'acqua, mentre i portici offrono riparo e ospitano spesso mercatini di artigianato tipico.




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🎭 Il Teatro Romano


Non serve entrare nei siti archeologici per restare a bocca aperta. La facciata del Teatro Romano, alta 22 metri, è visibile esternamente e regala foto incredibili. È un ottimo spunto per raccontare ai bambini di quando, migliaia di anni fa, quattromila persone si riunivano qui per vedere gli spettacoli.


🍪 Shopping e sapori d'Aosta


Camminando per via Sant'Anselmo, lasciatevi tentare dalle vetrine:

  • Macarons e dolcezze: Data la vicinanza con la Francia, le pasticcerie locali offrono macarons dai mille colori che i bimbi adoreranno.

  • Souvenir montani: Dai classici oggetti in legno intagliato ai prodotti gastronomici locali (fontina, tegole valdostane), c'è l'imbarazzo della scelta.

  • Accoglienza: Molti ristoranti del centro sono attrezzati con menu bimbi e seggioloni, confermando l'alta attenzione della regione verso l'infanzia.


🛡️ Consigli Pratici (Update 2026)


  • Quando andare: In estate il clima è mite e mai afoso, perfetto per fuggire dal caldo delle città. In inverno, l'atmosfera diventa intima e magica, con i mercatini di Natale tra le rovine romane.

  • Info Point: Sotto la Porta Pretoria troverete un ufficio del turismo fornitissimo di mappe e depliant specifici per le attività dedicate alle famiglie.

  • Logistica: Aosta è un'ottima base strategica. Essendo al centro della regione, permette di raggiungere in breve tempo tutti i principali castelli e le valli laterali.

💡 Il consiglio di Sabrina: Non abbiate fretta di "visitare tutto". Aosta si gode meglio girovagando senza meta, osservando le montagne che la proteggono e scoprendo i dettagli romani nascosti tra le vie dello shopping.


Post originale a cura di Sabrina Balugani – @iviaggidiciopilla

8 commenti:

  1. Contentissima di aver partecipato a questa iniziativa Alla prossima

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  2. Molto bella questa rubrica ! Forse sono di parte perchè adoro Aosta, mi piace moltissimo sia per il paesaggio, sia per la storia. Ci siamo stati ad Aprile due anni fa, e ci siamo ritornati per un weekend a Dicembre, ma ci andrei ancora altre cento volte !

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    1. Anche a me piace moltissimo! Ci andavo spesso con la mia famiglia quando abitavo in Piemonte.

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  3. Aosta è una città che mi ha sorpresa per due motivi: il caldo che ho beccato in estate e quell'immagine romana che non pensavo fosse ancora così consistente.

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    1. Hai ragione! E si nota ancora di più dato che la città é di dimensioni ridotte!

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    2. Aosta è stata una scoperta a livello storico indescrivibile. Appena si entra in territorio valdostano si notano i resti del passaggio romano e già li si incomincia a intuire qualcosa. Poi si arriva in città e un mondo nuovo.

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    3. Hai ragione... Si nota moltissimo l'influenza romana sulla città

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