Trentaquattresima tappa della nostra rubrica #viaspettodame: oggi facciamo rotta verso il cuore pulsante della via Emilia, in una terra dove l'accoglienza è un'arte e la tavola è sacra. Insieme a Fiorella (autrice di Cronache di Viaggi), andiamo alla scoperta di Reggio Emilia e Scandiano.

Nel 2026, l'Emilia si conferma la "Food Valley" d'Italia, ma non solo. È una destinazione capace di alternare il rigore storico dei suoi monumenti alla dolcezza delle colline, offrendo esperienze che spaziano dalla produzione dell'Aceto Balsamico Tradizionale alle camminate rigeneranti in Appennino.

Situata tra Parma e Modena, Reggio Emilia è una città colta e vivace, mentre la vicina Scandiano ne è il gioiello collinare. Come ci racconta Fiorella, che lavora proprio nella casa natale dello scienziato Lazzaro Spallanzani, queste zone offrono un mix perfetto di cultura e tradizioni contadine d'eccellenza.



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Perché visitarle ora?



Perché nel 2026 l'Emilia rappresenta il paradiso del turismo esperienziale. È il luogo dove potete vedere nascere il Parmigiano Reggiano all'alba, esplorare castelli medievali e perdervi in mostre fotografiche di respiro internazionale, il tutto condito da un'ospitalità autentica e calorosa.


Weekend tra città e collina: l'itinerario essenziale


Reggio Emilia – La città del Tricolore


Il centro storico di Reggio è un salotto elegante da girare rigorosamente a piedi o in bicicletta:

  • Museo del Tricolore: Un omaggio alla bandiera italiana, nata proprio qui nel 1797. Una tappa fondamentale per la nostra storia.

  • Basilica della Ghiara e Duomo: Due pilastri dell'architettura religiosa reggiana, ricchi di opere d'arte e spiritualità.

  • Sulle tracce dell'Ariosto: Cercate l'angelo scolpito sul muro nel centro storico, piccolo cimelio della casa natale dell'autore dell'Orlando Furioso.

  • Fotografia Europea: Se visitate la città in primavera, non perdete questo festival che trasforma chiese e palazzi in gallerie d'arte a cielo aperto



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Rocca dei Boiardo



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Scandiano – La terra dei Boiardo e dello Spallanzani


A soli 20 minuti dal capoluogo, Scandiano incanta con il suo profilo collinare:

  • Rocca dei Boiardo: La storica dimora dei conti Boiardo. Anche se soggetta a restauri, rimane il simbolo del borgo.

  • Torre dell’Orologio e l'Acetaia: Salite sulla torre del XV secolo per scoprire i segreti dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Qui ha sede la Confraternita che ne custodisce l'antica cultura.

  • Casa Spallanzani: Visitate la dimora del celebre scienziato Lazzaro Spallanzani per un tuffo nella storia della scienza.




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Outdoor e Natura: dal Sentiero Spallanzani alla Pietra di Bismantova



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Panorama dal Monte Cusna


L'Appennino Reggiano offre scenari selvaggi e percorsi per ogni gamba:

  1. Sentiero Spallanzani: Una lunga via che parte da Scandiano e sale verso il Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano. Perfetto per trekking a tappe o ciaspolate invernali.

  2. La Grande Quercia: Un albero secolare sulle colline di Scandiano, raggiungibile con una camminata panoramica da Rondinara. La vista dalla cima ripaga ogni sforzo.

  3. Pietra di Bismantova: Un enorme massiccio roccioso dal profilo inconfondibile, meta prediletta per scalatori ed escursionisti, citata persino da Dante nella Divina Commedia.

  4. Amate i trekking collinari? Confrontate i sentieri emiliani con i percorsi della Val di Vara in Liguria o le colline del Chianti.



Un Itinerario Goloso: Erbazzone e Tortelli


In Emilia la dieta è un concetto astratto; qui regna il gusto:

  • Erbazzone Reggiano: Una torta salata a base di bietole, tipica della zona e perfetta per uno spuntino veloce nei forni del centro.

  • Pasta Fresca: Cappelletti in brodo, tortelli di zucca o verdi: la sfoglia qui è una religione.

  • Gnocco Fritto e Tigelle: Accompagnati da salumi locali e dall'immancabile Parmigiano Reggiano.

  • Dove mangiare: Puntate sulle osterie a conduzione familiare per porzioni generose e prezzi onesti. Non dimenticate una visita guidata in un caseificio al mattino presto per vedere i casari all'opera.

  • Appassionati di tradizioni gastronomiche? Scoprite anche i sapori di Lodi o le specialità di mare di Sirolo.



Consigli per le famiglie nel 2026


  • Fattorie Aperte: In estate, molte aziende agricole di Scandiano aprono le porte ai bambini per fargli conoscere gli animali e i prodotti della terra.
  • Fiere di Paese: La Fiera di San Giuseppe (marzo) e Santa Caterina (novembre) a Scandiano sono appuntamenti imperdibili con giostre e bancarelle.
  • Soggiorno: Per godere della vera pace emiliana, Fiorella consiglia di alloggiare in un agriturismo in campagna. La macchina è fondamentale per spostarsi tra i borghi, specialmente la sera.




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Piazza della Vittoria - Reggio Emilia




Un tesoro tra le colline 


Reggio Emilia e Scandiano sono tappe che nutrono il corpo e la mente. Nel 2026, lasciarsi guidare dal profumo del mosto cotto e dalla vista delle prime colline è il modo migliore per scoprire l'anima più autentica di questa regione.


E voi? Siete più tipi da visita culturale al Museo del Tricolore o da trekking verso la Grande Quercia? Ditemelo nei commenti!


            APPENNINO-REGGIANO


14 commenti:

  1. Vivo a Modena e, sembrerà assurdo, ma conosco pochissimo Reggio. Ci sono stata solo due volte quest'anno per partecipare a dei corsi di blogging e così ne ho approfittato per visitare il museo del Tricolore. Mi piacerebbe molto fare un'escursione al Monte Cusna, vedrò di organizzarmi per la prossima primavera :) Inoltre mi sono segnata la Grande Quercia, di cui non avevo mai sentito parlare, grazie Fiorella per il consiglio :)

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  2. è sempre bello leggere la passione di qualcuno che racconta un luogo "suo": è uno dei motivi per cui la tua rubrica ci piace tanto

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    1. È vero, è tutta un'altra cosa. Sono contenta che ti piaccia😉💚

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  3. Bella intervista.
    Scandiano è a poca distanza da dove vivo io e amo molto quel piccolo pezzo di Emilia.

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  4. Non conosco affatto questa zona ma penso riservi delle belle sorprese sia per i borghi che per le eccellenze culinarie :)

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  5. Si sente tutto l'attaccamento alla sua terra e questo mi piace da impazzire. Credo che in Italia siamo sempre portati ad andare lontano senza apprezzare veramente ciò che abbiamo vicino e proprio sotto il naso. Per questo apprezzo tanto chi invece parla della propria terra con passione e amore!

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    1. Anche a me piace moltissimo ed è proprio questo lo spirito di questa rubrica! Grazie! 😊

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  6. Sono nata e cresciuta proprio nelle colline dei dintorni, perfettamente visibili da Scandiano. Conosco bene tutto ciò che hai descritto e posso solo confermare la bellezza e la bontà dei tuoi racconti artistici/storici e culinari. Ma forse il mio commento ha un valore ambiguo: sono troppo di parte!

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