È difficile non rimanere elettrizzati di fronte alla vista dei Cadini di Misurina, uno dei gruppi montuosi più iconici e spettacolari delle Dolomiti di Sesto. Le loro guglie frastagliate ipnotizzano lo sguardo, rendendo quest’area un vero paradiso per gli escursionisti.
Dopo aver esplorato in passato il sentiero che porta al
Prima parte: dal Lago di Misurina al Rifugio Città di Carpi
Il Lago di Misurina è il punto di partenza ideale per molte escursioni. Per questo anello, il modo più agevole per iniziare è utilizzare la seggiovia Col de Varda.
| RIFUGIO COL DE VARDA |
Dal Rifugio Col de Varda alla Forcella Maraia
Dalla stazione a valle (sponda meridionale del lago), la seggiovia porta rapidamente al Rifugio Col de Varda (2130 m). Sebbene sia possibile salire a piedi, vi consigliamo di risparmiare le energie per la seconda parte del percorso, che è piuttosto impegnativa.
Dal rifugio, seguite il sentiero 120 in direzione Rifugio Città di Carpi. È un sentiero semplice, adatto anche alle famiglie, che attraversa boschi di larici e cembri e pascoli dove non è raro incontrare mucche al pascolo. Dopo circa un'ora di cammino e aver superato la Forcella Maraia, si apre la vista sul Rifugio Città di Carpi (2110 m), circondato da ampi prati perfetti per una sosta.
| RIFUGIO CITTA' DI CARPI |
Seconda parte: nel cuore selvaggio dei Cadini di Misurina
Salita alla Selletta Alta di Maraia
Proprio alla destra del rifugio parte il sentiero 116. Dopo un primo tratto prativo, la pendenza aumenta bruscamente fino a raggiungere la Selletta Alta di Maraia (2375 m). Fermatevi qui: la vista frontale sui Cadini è una delle più potenti e maestose di tutte le Dolomiti.
Forcella della Neve: il passaggio chiave
Proseguite scendendo nel catino detritico del Ciadin de le Pere. Qui troverete un bivio fondamentale:
Il sentiero 112 devia verso il Rifugio Fonda Savio (di cui abbiamo parlato
).in questo articolo Il sentiero 118, sulla sinistra (la nostra scelta), punta verso la Forcella della Neve.
La risalita alla forcella avviene attraverso un imponente canalone di massi e ghiaioni. Richiede passo fermo e calma, ma una volta raggiunta la Forcella della Neve (2471 m), la soddisfazione è immensa. Anche ad agosto, è facile trovare accumuli di neve nel versante opposto (il Ciadin della Neve).
Rientro al Lago di Misurina
Dalla forcella inizia una lunga e costante discesa. Seguite attentamente le indicazioni per il Lago di Misurina.
Nota tecnica: In questo tratto incrocerete il sentiero 117 (Sentiero Bonacossa). Fate attenzione a non imboccarlo a meno che non siate attrezzati con kit da ferrata, poiché presenta tratti esposti e tecnici.
Scendendo tra ghiaioni e successivamente boschi, raggiungerete la sponda settentrionale del lago. Da lì, una piacevole passeggiata lungo la riva vi riporterà al parcheggio della seggiovia.
Scheda tecnica dell'anello dei Cadini
Punto di partenza: Seggiovia Col de Varda (Misurina)
Dislivello: +280 m (con seggiovia), circa -660 m in discesa
Tempo totale: 6 ore circa (dipende dal passo e dalle soste)
Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti) per la salita alla Forcella della Neve e il terreno instabile.
Questo anello è il compromesso perfetto per chi vuole vivere l'aspetto selvaggio dei Cadini senza affrontare una via ferrata. Se invece cercate qualcosa di più breve ma altrettanto affascinante, vi suggeriamo l'
Ecco, questo è un altro dei sentieri che mi piacerebbe fare! Io mi sto segnando tutti i tuoi post perché voglio troppo fare queste escursioni, peccato che l'estate sia ormai finita!
RispondiEliminaChe carina! Sono contenta che ti piacciano questi post! Eh sì penso che adesso con la prima neve alcuni di questi sentieri inizino a non essere più praticabili.
EliminaBellissima escursione, voglio farla appena torno, perchè al lago di misurina ci ho lasciato il cuore
RispondiEliminaSono certa che ti piacerà. Se vai con i bambini puoi fermarti al rifugio Città di Carpi. 😊
EliminaChe spettacolo! Noi ne abbiamo fatto una parte anni e anni fa, magari sarebbe il caso di pensare a farlo tutto come hai fatto tu. Le immagini sono stupende!
RispondiEliminaÈ un'ottima idea anche perché lì si intrecciano sentieri di diversa lunghezza e difficoltà. Puoi scegliere il percorso più adatto a te😉
EliminaChe bellezza !! Mi piace leggere i vostri articoli sulle escursioni che sono sempre di grande spunto.
RispondiEliminaQuesta escursione non la conoscevo, ma mi salvo l'articolo perchè potrebbe essere l'ideale per uno dei prossimi ultimi weekend estivi.
Nemmeno io percorro via ferrate, quindi l'opzione che avete proposto voi mi sembra davvero buona, e che paesaggi che si possono ammirare...
È veramente bella... impegnativa, ma anche molto appagante. Ti piacerà! 😊
EliminaBellissimo! Io e il mio consorte ci siamo scoperti appassionati se non proprio di trekking (siamo davvero alle primissime armi) di quella che chiamerei "camminata amatoriale ma molto molto impegnativa su in montagna" ahaha :D Abbiamo girato un po' qui da noi in Lombardia e questa estate abbiamo fatto un bel po' di escursioni in Germania, ma io sogno di portarlo a Misurina e poi anche al Mis perché sono posti incantevoli che ho avuto la fortuna di vedere da ragazzina ma presso i quali non sono più tornata da allora.
RispondiEliminaOrganizza allora!! Gli piacerà sicuramente e poi lassù ci sono escursioni x tutti i livelli di difficoltà!! Dalle passeggiate alle ferrate!! Buon divertimento!!
EliminaChe meraviglia!!! Adoro passeggiare tra la natura, ma ho qualche problema alle ginocchia e temo di non riuscire a fare questa bellissima escursione. Per il momento mi godo le tue foto e il tuo racconto! :-)
RispondiEliminaIn effetti questa escursione richiede una buona condizione fisica. Sono contenta che i miei post ti piacciano!! Grazie
EliminaBuonasera.
RispondiEliminaChiedevo alcune informazioni circa la lunghezza del percorso e il dislivello positivo da compiere facendo il giro ad anello partendo dal lago di Misurina
Ciao. Grazie di averci scritto. Ti rispondo usando i dati indicati nella guida cartacea che noi utilizziamo per preparare le nostre escursioni. Il percorso intero viene calcolato dalla stazione A MONTE della seggiovia Col de Varda fino alla stazione A VALLE della stessa seggiovia. Il tempo totale è di circa 6 ore. Dislivelli: 850 m in salita, 1225 m in discesa. Escursione lunga e faticosa. Necessarie sicurezza nel passo e assenza di vertigini in alcuni passaggi esposti. Ti consigliamo, una volta raggiunto il rifugio Città di Carpi, di chiedere aggiornamenti su eventuali deviazioni del sentiero perché è da lì che inizia la parte più bella, ma anche più impegnativa. 😉 Spero di esserti stata utile.
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