Durante il nostro viaggio alla scoperta delle bellezze della Val Brembana, dopo aver ammirato l'eleganza Liberty di San Pellegrino Terme, ci siamo spostati verso un luogo dove il tempo sembra essersi fermato: Cornello dei Tasso.
Questo piccolo borgo medievale, oltre a essere uno dei "Borghi più Belli d'Italia", ha rivestito un ruolo fondamentale nella storia globale: è qui che affondano le radici del sistema postale moderno.
Dove si trova Cornello dei Tasso e come raggiungerlo
Cornello dei Tasso è una frazione di Camerata Cornello, in provincia di Bergamo. La sua particolarità? È un borgo totalmente pedonale, raggiungibile solo attraverso un'antica e suggestiva mulattiera.
Indicazioni pratiche per il parcheggio:
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Dove parcheggiare: Arrivati a Camerata Cornello, seguite le indicazioni per il borgo fino a un piccolo parcheggio gratuito.
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Alternative: Se il parcheggio è pieno, utilizzate gli stalli bianchi lungo la strada principale.
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Il sentiero: Dal parcheggio, scendete lungo il sentiero segnalato da un pannello in legno; in circa 5 minuti di camminata leggera raggiungerete l’ingresso del centro storico.
La storia di Cornello: tra mercanti e isolamento
Un tempo Cornello non era il borgo silenzioso di oggi (abitato da circa venti persone), ma un centro commerciale vivissimo.
La Via Mercatorum e la Via Priula
Il borgo sorgeva lungo la Via Mercatorum, la rete di sentieri che collegava Bergamo alla Valtellina e alla Svizzera. I mercanti preferivano queste rotte d’alta quota (1000-1200 metri) per evitare i briganti che infestavano il fondovalle.
Il declino iniziò a fine XVI secolo con la costruzione della Via Priula da parte della Repubblica di Venezia. Questa nuova strada, più agevole, tagliò fuori Cornello dai flussi commerciali. Tuttavia, questo isolamento "forzato" è stato la sua fortuna: il borgo è rimasto cristallizzato nel Medioevo, perfettamente conservato fino ai giorni nostri.
💡 Consiglio Trekking: Alcuni tratti della Via Priula sono ancora percorribili. Potete trovare le mappe dettagliate sul sito Italia dei Cammini.
L'origine del nome e l'eredità della Famiglia Tasso
Il nome "Cornello" deriva dal dialetto corna (roccia), data la sua posizione su uno sperone a strapiombo sul fiume Brembo. Il suffisso "dei Tasso" è un omaggio alla celebre famiglia che qui ebbe origine.
I Tasso furono una vera multinazionale ante litteram: dal Medioevo al Rinascimento organizzarono il servizio postale in tutta Europa per conto degli Asburgo.
💡 Curiosità: Perché diciamo "Taxi"?
Forse non sai che ogni volta che prendi un taxi in una grande città, stai citando involontariamente questo borgo bergamasco. I discendenti della famiglia Tasso, trasferitisi in Germania, mutarono il cognome in Thurn und Taxis. Poiché gestirono per secoli il trasporto postale e di persone in Europa, il loro nome divenne talmente legato al concetto di "trasporto pubblico" da dare origine alla parola universale Taxi.
Lo stemma dei Tasso
Osservando le facciate dei palazzi, noterete lo stemma di famiglia composto da tre simboli chiave:
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Il Tasso: richiamo al cognome.
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Il Corno Postale: simbolo del mestiere di corriere.
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L'Aquila Imperiale: segno del legame con il Sacro Romano Impero.
Cosa vedere a Cornello dei Tasso: i luoghi imperdibili
Per immergersi nell'atmosfera del borgo, vi consigliamo di partecipare a una visita guidata organizzata dal Museo dei Tasso. Ecco cosa non perdere:
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I Portici Medievali: Una via coperta dove un tempo brulicavano mercanti e corrieri. Si dice che sotto le case esistesse una rete di cunicoli segreti per fuggire in caso di attacco.
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Il Palazzo dei Tasso: Potrete ammirare le rovine dell'antica dimora della famiglia e lo stemma affrescato sul "palazzo nuovo".
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Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano: Situata nella parte più alta, risale al XII secolo ma è stata ristrutturata nel '400. All'interno si trova un ciclo di affreschi splendido che serviva a istruire i fedeli attraverso le immagini.
Il Museo dei Tasso e della Storia Postale
Il cuore culturale del borgo è il suo museo (articolato in sei sale). Qui scoprirete, attraverso documenti e oggetti dell'epoca, come Francesco Tasso rivoluzionò le comunicazioni europee per conto degli Asburgo.
I corrieri a cavallo utilizzavano un sistema di staffette e stazioni di posta: suonavano il corno per avvisare del loro arrivo, permettendo un cambio rapido del cavallo e una velocità di consegna incredibile per l'epoca.
Per conoscere il prezzo dei biglietti e gli orari di ingresso vi rimandiamo al sito ufficiale del Museo dei Tasso.
Curiosità: Il primo francobollo del mondo
Al museo è conservata una chicca per collezionisti: una lettera del 1840 affrancata con il celebre Penny Black, il primo francobollo emesso al mondo. I Tasso anticiparono concetti moderni come il pagamento della tassa postale da parte del mittente o del destinatario.
Non solo poste: i Tasso e la Letteratura
La famiglia non diede al mondo solo corrieri, ma anche grandi letterati. Bernardo Tasso e soprattutto suo figlio Torquato Tasso, autore della Gerusalemme Liberata, appartengono a questo lignaggio. Torquato, pur vivendo lontano, si definì sempre "bergamasco per affezione". Se visitate Bergamo Alta, troverete una statua a lui dedicata nella piazza principale.
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