L'escursione che porta alla Malga Sennes (2126m) partendo dal Rifugio Pederü è un classico intramontabile delle Dolomiti. Situata nel cuore del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, questa camminata offre un mix perfetto tra sfida fisica iniziale, panorami d'alta quota e l'accoglienza calorosa dei rifugi altoatesini.
In questa guida aggiornata, vedremo come affrontare l’itinerario ad anello che tocca anche la splendida Malga Fodara Vedla.
Scheda Tecnica dell'Itinerario
Punto di partenza: Rifugio Pederü (San Vigilio di Marebbe)
Punto di arrivo: Malga Sennes
Dislivello: circa 650 metri
Lunghezza totale: 10 km (giro ad anello)
Tempo di percorrenza: circa 3,5 - 4 ore (soste escluse)
Difficoltà: E (Escursionistico) - faticoso il primo tratto, poi agevole.
Come arrivare e dove parcheggiare
Per raggiungere il punto di partenza, bisogna arrivare a San Vigilio di Marebbe e proseguire per circa 12 km lungo la Val di Rudo fino al Rifugio Pederü (1548 m).
Consiglio Low Cost: Il parcheggio al Rifugio Pederü è a pagamento. Se visitate la zona in alta stagione (luglio e agosto), la strada potrebbe essere soggetta a limitazioni di traffico o chiusure temporanee al raggiungimento della capienza massima. In tal caso, è disponibile un comodissimo servizio di bus navetta da San Vigilio.
Il percorso: dalla salita militare ai pascoli alpini
1. La salita dal Rifugio Pederü
Proprio accanto al rifugio, sulla sinistra, imboccate la vecchia strada militare (segnavia n. 7). Preparate il fiato: la pendenza qui è decisa. Si sale a zig-zag su un fondo di ghiaia e cemento che permette di guadagnare quota rapidamente. Il vantaggio? In poche centinaia di metri il panorama sulla valle sottostante diventerà spettacolare.
2. L'altopiano di Sennes
Una volta terminata la salita più ripida, il paesaggio cambia drasticamente. Vi ritroverete su un vasto altopiano dove il sentiero diventa largo e quasi pianeggiante. Qui la vista spazia su giganti dolomitici come la Croda Rossa d'Ampezzo e la Croda del Becco.
Seguite le indicazioni per Malga Sennes (2126 m). Arrivati alla croce di legno, svoltate a sinistra: dopo pochi minuti vi apparirà il rifugio, circondato da un anfiteatro naturale dove mucche e cavalli pascolano in libertà. È il luogo ideale per un pranzo tipico o per far giocare i bambini nei prati.
Il rientro: l'anello per Fodara Vedla
Per rendere l'escursione più varia, vi consigliamo di non tornare dalla stessa strada.
Tornate alla croce incontrata all'andata.
Seguite le indicazioni per Ütia Fodara Vedla (segnavia n. 9).
Il sentiero si snoda tra cespugli di pino mugo e prati fioriti fino a raggiungere quello che sembra un piccolo borgo incantato: Fodara Vedla. Qui troverete una graziosa cappella e diverse baite in legno.
Da Fodara Vedla, riprendete la discesa che, con una serie di tornanti panoramici, vi riporterà direttamente al parcheggio del Rifugio Pederü.
Consigli utili per l'escursione
Abbigliamento: Anche in estate, il vento sull'altopiano può essere fresco. Portate sempre una giacca antivento.
Mountain Bike: Questo percorso è molto amato dai ciclisti; prestate attenzione nei tratti più stretti.
Acqua: Non dimenticate la borraccia, anche se i rifugi lungo il percorso sono ottimi punti di ristoro.
Speriamo che questo itinerario nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies vi regali una giornata indimenticabile. Per altre idee su escursioni in Trentino Alto Adige, consultate la nostra sezione dedicata!
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