Qualche anno fa, in occasione di un nostro anniversario di matrimonio abbiamo trascorso un weekend lungo alla scoperta dei dintorni di Modena. Uno dei borghi che ci ha colpito maggiormente è stato Vignola, conosciuto come 'la capitale della ciliegia'. Ma a Vignola non ci sono solo ciliegi: ecco perchè attraverso questo post più specifico vi vogliamo raccontare cosa vedere a Vignola.


CILIEGIO IN FIORE


Vignola: dove si trova e qual è l'origine del suo nome


Vignola è un borgo che si adagia lungo le sponde del fiume Panaro a circa una ventina di chilometri da Modena, in Emilia Romagna.

Anche se oggi il nome di Vignola è legato alla coltivazione della Ciliegia IGP, in realtà il nome stesso del borgo rimanda ad un passato diverso. Vignola, infatti, deriva dal latino vineola (piccola vigna). In epoca romana su questi terreni alluvionali la coltivazione della vite era largamente praticata.

A seguito di alcune malattie che colpirono i vigneti si decise di provare un altro tipo di coltivazione: quella della ciliegia, che tanto portò fortuna a Vignola e a cui ancora oggi è legato il nome del borgo. Dev'essere bellissimo venire a Vignola in primavera quando le colline sono ammantate dal colore rosa dei ciliegi in fiore. Forse ancora meglio andarci a giugno quando viene fatta la raccolta: insomma, scegliete voi il periodo migliore!


Cosa vedere a Vignola: la Rocca


Il monumento simbolo di Vignola è senz'altro la Rocca, utilizzata a scopo militare fino al XV secolo per poi essere trasformata in dimora nobiliare sotto il dominio prima dei Contrari e poi dei Boncompagni. La Rocca, dall'aspetto tipicamente medievale, sorge su uno sperone di roccia calcarea ed è completamente visitabile nei suoi cinque piani, dai sotterranei fino ai camminamenti di ronda.


INGRESSO ROCCA VIGNOLA

SALONE ROCCA VIGNOLA

Al pianterreno un tempo si trovavano le sale di rappresentanza ovvero quegli ambienti dedicati alle feste, alla musica, ai banchetti. Al primo piano sono visitabili le sale private, un tempo dimora della famiglia nobile e dei loro ospiti. Ai piani superiori si trovavano le stanze della servitù e delle truppe a difesa del castello.


TORRI ROCCA VIGNOLA

CAMMINAMENTI ROCCA VIGNOLA

PANORAMA SU VIGNOLA

Da non perdere durante la visita della Rocca di Vignola gli affreschi  al pianterreno che raccontano la storia della famiglia Contrari e quelli a tema religioso che decorano Cappella Contrari, un vero gioiello dell'arte tardogotica.

L'ingresso alla Rocca è gratuito, ma per orari e modalità di visita vi rimandiamo al sito ufficiale della Rocca di Vignola.


Cosa vedere a Vignola: Palazzo Barozzi


A poca distanza dalla Rocca non potete perdervi Palazzo Barozzi edificato nel XVI secolo per volontà della famiglia Contrari su progetto del celebre architetto vignolese Jacopo Barozzi conosciuto come 'il Vignola'. Ecco perchè Palazzo Contrari-Boncompagni è conosciuto anche come Palazzo Barozzi.


PALAZZO BAROZZI VIGNOLA

All'interno del palazzo rimarrete sicuramente colpiti dalla scala a chiocciola totalmente aerea e sostenuta soltanto da una colonna situata nel seminterrato e dal muro esterno a cui sono fissati i gradoni autoportanti. Un vero prodigio dell'architettura rinascimentale. In origine le pareti che delimitano la scala erano semplicemente imbiancate, ma a fine '800 vennero affrescate per volontà del principe Antonio Boncompagni.


AFFRESCHI SCALA BAROZZI VIGNOLA

SCALA BAROZZI VIGNOLA

Anche in questo caso vi consigliamo di visitare il sito del Comune di Vignola per conoscere orari e modalità di visita del palazzo.


Cosa fare a Vignola: assaggiare la Torta Barozzi


Ideata a fine '800 da Eugenio Gollini, la Torta Barozzi è un dolce originario proprio di Vignola. La pasticceria Gollini, dove potrete assaggiare ed acquistare questa e altre specialità, si trova proprio nel centro storico del borgo, a pochi passi dalla Rocca.

La ricetta originale, conservata gelosamente oggi dalle donne pasticcere della famiglia Gollini, è basata sugli ingredienti che anche nonno Eugenio utilizzava: cioccolato fondente, mandorle, arachidi, uova, burro e zucchero.

All'inizio questa torta veniva chiamata semplicemente 'Torta nera', ma Eugenio Gollini, in occasione del quarto anniversario della nascita di Jacopo Barozzi, decise che l'avrebbe dedicata al celebre architetto per cui, da quel momento in poi, il dolce prese il nome di Torta Barozzi.

Visitando il sito della Pasticceria Gollini avrete l'opportunità di conoscere le altre specialità prodotte nel loro laboratorio e anche di acquistarle online.

Speriamo che questo viaggio tra le bellezze di Vignola vi abbia incuriosito e vi porti a visitarla presto. 

Se desiderate organizzare un weekend in zona vi consigliamo di leggere i seguenti post dove troverete tanti suggerimenti utili:

Cosa vedere a Modena in un giorno

Cosa vedere nei dintorni di Modena

Il Museo della Figurina a Modena







4 commenti:

  1. Mi fa molto piacere che tu abbia scelto la mia città come meta per festeggiare il tuo anniversario di matrimonio :)
    Ti sembrerà strano, ma conosco pochissimo Vignola (di cui non conoscevo nemmeno l'origine del nome - davvero interessante). Ci sono stata solamente nella primavera del 2019 per visitare la rocca, ma purtroppo non ho visto i ciliegi in fiore (che peccato!). Spero di vederli la prossima primavera, così ne approfitterò per visitare anche il Palazzo con la famosa scala Barozzi. Grazie per questo tuo bel blogpost!

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    1. È vero! Tu sei di Modena! Avete dei bellissimi borghi e si mangia davvero molto bene!! 👍🏻😅❤️

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  2. Bellissimo questo borgo, non lo conoscevo proprio. I ciliegi in fiori sono i miei alberi preferiti, covid permettendo, magari anno prossimo lo visito proprio in quel periodo!

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