Escursionismo



Come sapete, io e Roberto è ormai da anni che trascorriamo le nostre vacanze in Val Pusteria. Lungo la strada, nel tratto in cui si attraversa il Veneto, spesso avevamo notato le indicazioni per il Monte Grappa, ma non avevamo mai avuto tempo di salire sulla sua cima. In occasione della nostra ultima vacanzina lungo la riviera del Brenta, abbiamo deciso di prenderci qualche ora per salire sul Monte Grappa. Abbiamo scoperto che questa cima ha molto da offrire sia a livello storico che sportivo e naturalistico.


MONTE-GRAPPA-VIA-EROICA



COME RAGGIUNGERE IL MONTE GRAPPA



Il Monte Grappa (1775 m s.l.m.) è la principale cima dell'omonimo gruppo montuoso localizzato nelle Prealpi Venete tra la valle del Brenta, la valle del Piave e il Feltrino.

Per salire al Monte Grappa ci sono almeno due strade, di cui una più ripida. Partendo da Romano d'Ezzelino, come abbiamo fatto noi, si sale lungo una strada a tornanti abbastanza comoda. Man mano che si sale si può notare quanto queste zone siano frequentate e abitate soprattutto da turisti  (che magari qui hanno la seconda casa) e da allevatori che producono e vendono i loro prodotti.


IL SACRARIO MILITARE DEL MONTE GRAPPA



MONTE-GRAPPA-SACRARIO


Il Monte Grappa e le cime vicine sono state teatro di scontri sanguinosi durante la Prima Guerra Mondiale. Ecco perché il Monte Grappa viene spesso associato alla guerra e al suo Sacrario.

Dopo la disfatta di Caporetto, il Monte Grappa divenne il perno della difesa italiana contro l'esercito austro-ungarico e tutto quello che vedrete attorno a voi ne è la dimostrazione. La montagna è attraversata e ferita da trincee, gallerie, postazioni fisse di artiglieria. E' assolutamente normale, quando si visitano questi luoghi, pensare a quanti giovani abbiano combattuto e versato il loro sangue per una guerra così feroce e devastante.

Sulla cima del Monte Grappa è possibile visitare il Sacrario, inaugurato il 22 settembre 1935 e realizzato dall'architetto Greppi e dalla scultore Castiglioni in piena epoca fascista. Il Sacrario raccoglie le spoglie di 12615 caduti, di cui 10332 ignoti.

La parte principale del Sacrario è formato da 5 gironi concentrici a forma di piramide. Le basi conservano i resti dei soldati, di cui solo parzialmente conosciamo i nomi. La cima del Sacrario è collegata al Portale di Roma dalla Via Eroica, un viale maestoso ai cui lati 14 cippi ricordano le località che sono state teatro dei più feroci scontri.


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Sulla parte superiore del Portale di Roma troverete un Osservatorio. Lì un'installazione vi aiuterà a riconoscere nel paesaggio che vi circonda le cime che hanno avuto un'importanza notevole durante la guerra.


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A pochi passi dall'Osservatorio, un altro sacrario più piccolo accoglie le spoglie dei soldati austro-ungarici.


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IL MUSEO STORICO DELLA GUERRA E LA GALLERIA VITTORIO EMANUELE III



A pochi passi dal Sacrario, se lo desiderate, potrete visitare il Museo Storico della Guerra (1915-18) ospitato all'interno della Caserma Milano. Il Museo, che noi non abbiamo avuto tempo di visitare, raccoglie ed espone documenti, foto, armi e cimeli legati agli eventi che si svolsero in queste zone durante la Prima Guerra Mondiale.


MONTE-GRAPPA-MUSEO-GRANDE-GUERRA

MONTE-GRAPPA-ISCRIZIONI


Un luogo interessantissimo che non potete perdervi è la Galleria Vittorio Emanuele III, la cui entrata si trova a fianco della Caserma Milano. Si tratta di un tunnel scavato durante la guerra lungo in totale circa 5 km che attraversa interamente il Monte Grappa. Dal canale centrale lungo circa 1,5 km si dipartono corridoi laterali che servivano a spostare uomini e materiali da un punto all'altro della montagna senza farsi vedere dall'esercito nemico. Pensate che la Galleria poteva accogliere 15000 soldati, viveri per due settimane, 72 cannoni e 70 mitragliatrici. Al di là dello scopo militare, è stupefacente pensare al lavoro immane che sia stato fatto a quei tempi per realizzare un'opera del genere!! Oggi la Galleria è visitabile per circa la metà della sua lunghezza gratuitamente.


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MONTE-GRAPPA-GALLERIA-VITTORIO-EMANUELE-III

MONTE-GRAPPA-GALLERIA-POSTAZIONI


IL MONTE GRAPPA E LA SECONDA GUERRA MONDIALE



Purtroppo il Monte Grappa è stato scenario di avvenimenti molto dolorosi anche durante la Seconda Guerra Mondiale in quanto divenne rifugio di centinaia di partigiani.

Durante una retata nazi-fascista che coinvolse tra i 15000 e i 20000 uomini, furono arrestati e uccisi circa 1500 partigiani. Chi non fu ucciso sul Monte Grappa venne poi giustiziato nella vicina Bassano del Grappa (ma di questo vi parleremo in un prossimo post).


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A poca distanza dalla cima del Monte Grappa potrete vedere un'installazione a memoria di 7 partigiani arrestati e arsi vivi proprio in quel punto della montagna.


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IL MONTE GRAPPA E LA GUERRA FREDDA



Il Monte Grappa è stato veramente testimone dei più grandi avvenimenti del secolo scorso. Anche in piena guerra fredda ebbe un ruolo in quanto sulla sua cima venne costruita l'area controllo del 64° gruppo IT addetto alla gestione delle rampe di lancio per missili Nike Hercules per la difesa antiaerea. Pensate che anche mio papà svolse come aviere il servizio militare proprio in questa base.

A fine anni Settanta la base venne smantellata e oggi versa in stato di completo abbandono. A partire dal 2000 è stata utilizzata per organizzare rave party, ma c'è l'intenzione di abbatterla. Speriamo che lo facciano perché è un edificio veramente inguardabile!


MONTE-GRAPPA-BASE-NATO


IL MONTE GRAPPA E LO SPORT



Sulle pendici del Monte Grappa sono moltissimi gli sport che si possono praticare. Innumerevoli, per esempio, sono i sentieri che lo attraversano o i luoghi dove fare arrampicata. Potete avere un'idea di quali percorrere consultando il sito Montegrappa.org.

Queste zone sono frequentatissime anche dagli appassionati di volo libero. Vedere decine di ragazzi che con il loro parapendio colorato punteggiano il cielo è veramente un bellissimo spettacolo! Tra l'altro qui si trovano diverse scuole per praticare questo tipo di sport.


MONTE-GRAPPA-PARAPENDIO


DOVE PRANZARE SUL MONTE GRAPPA



Proprio sulla cima del Monte Grappa si trova il Rifugio Bassano aperto tutto l'anno (tranne il martedì nel periodo che va da novembre ad aprile). Qui potrete gustare un piatto caldo oppure un panino da consumare gustandovi il panorama sulle vallate sottostanti. I piatti preparati sono quelli tipici della montagna veneta, saporiti e gustosi.


MONTE-GRAPPA-RIFUGIO-BASSANO


Speriamo che questo piccolo itinerario sulla cima del Monte Grappa vi abbia incuriosito. Se amate la storia, vi lasciamo qui di seguito alcuni post che potrebbero piacervi:






VISITA AD AUSCHWITZ-BIRKENAU: LE RISPOSTE ALLE 10 DOMANDE PIU' FREQUENTI

VISITA ALLA FABBRICA DI SCHINDLER A CRACOVIA




Con questo articolo partecipo al concorso #unblogalmese del mese di maggio 2019 indetto dal blog Trippando.

18 commenti:

  1. Come ben sai amiamo molto passeggiare in montagna e se queste escursioni sono a carattere storico ne approfittiamo per insegnare qualcosa ai nostri ragazzi. Non conoscevo questa zona che è poco distante da casa nostra e mi interesserebbe approfondirla ulteriormente.

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    1. Se ami la storia ti piacerà sicuramente...e poi puoi fare un salto ad Asolo o a Bassano😉💚

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  2. Questi sono i luoghi che piacciono a me, purtroppo però l'ho visto solo di sfuggita! Dovevo fare un bel percorso proprio qui l'anno scorso ma purtroppo è saltato... Spero di rimediare quest'estate e farò tesoro delle tue info!

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    1. Infatti so che ti piacciono questi posti da quando ho letto il tuo post sulle 52 gallerie del Pasubio... Io vorrei fare quel percorso e seguirò a mia volta i tuoi consigli!😄🌷

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  3. Bassanese di nascita (oggi Pordenonese per adozione), sono molto legata a questo luogo e il tuo racconto mi ha emozionata!
    È da molti anni che non torno sul Grappa, mi hai dato una bellissima idea! Grazie!

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    1. Va a finire che siamo pure parenti!! Spero tu possa presto tornare da quelle parti!! Grazie

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  4. Che bello vedere tutti quei parapendii colorati veleggiare su un monte che è stato bagnato da tanto sangue! E' come se le anime di coloro che hanno lasciato la vita lassù si librassero nel cielo.

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  5. Penso sempre che questi luoghi che hanno in comune natura e storia emozionino parecchio. La vista da lassù deve essere proprio bella.

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    1. È vero...sono luoghi che fanno riflettere!! Grazie

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  6. Sìììì ci sono stata in gita con la scuola alle superiori. Che bei ricordi. Anche se di tempo ne è passato parecchio. Peccato non aver avuto la fotocamera digitale all'epoca...

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  7. Questo articolo mi è utilissimo perché quest'anno sono stata in montagna (in Trentino) e pensavo di fare una cosa simile anche l'anno prossimo ma da un'altra parte. Mi piace questa zona e cec anche tanta storia, cosa che invece mi è mancata quest'anno! Quindi la proporrò sicuramente e vi chiederò qualche informazione in più per i dintorni ;)

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    1. Queste sono zone ricche di riferimenti storici. Se sei in zona non perderti l'altopiano di Asiago e Bassano del Grappa! Se hai bisogno di informazioni noi siamo qui😊

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  8. Non conoscevo quest’itinerario e la zona ma sembra davvero interessante anche dal punto di vista storico. Quando riusciró a venire in zona terrò sicuramente conto dei tuoi consigli e suggerimenti, grazie ��

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  9. Non sono mai stata in questo posto ma mi affascina tutto ciò che riguarda la storia del nostro Paese. Lo segno in agenda tra le prossime gite da fare :)

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