sabato 1 luglio 2017

Castel Trosino, nella terra dei Longobardi

A circa 6 km di distanza da Ascoli Piceno, troverete un bellissimo borgo medioevale che vi lascerà incantati per la sua bellezza. Nonostante sia piccolino, ha avuto un ruolo importante nella storia longobarda e merita senz'altro una visita se vi trovate in territorio ascolano.

CASTEL-TROSINO
Castel Trosino


Il borgo di Castel Trosino è stato edificato su di un colle in travertino a strapiombo sul torrente Castellano per cui l'unico accesso al paese è costituito dalla porta d'ingresso  con arco a sesto acuto.

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Porta d'accesso al borgo di Castel Trosino


Il nucleo abitativo nacque come punto di avvistamento e di scoperta e in età medioevale il controllo del paese passò nelle mani dei Longobardi.
Nel 1893 il parroco del paese affidò ad un suo uomo di fiducia il compito di preparare un terreno in campagna per la piantumazione di una vigna. Durante gli scavi, casualmente, vennero riportati alla luce i resti di alcune tombe di età longobarda. Alla fine vennero scoperte oltre 260 tombe, alcune delle quali comprensive di manufatti d'oro e d'argento e questo significò aver trovato una delle più grandi necropoli longobarde di tutta Italia. Attualmente la maggior parte dei tesori sono conservati nel Museo dell'Alto Medioevo di Ascoli Piceno.

Il borgo è stato ristrutturato con cura ed è piacevole scoprirlo attraversando i suoi vicoli e le sue piazzette. E' sicuramente da apprezzare l'impegno che ci stanno mettendo gli abitanti per curarlo e per farne risaltare la bellezza. Tutto ciò si nota nell'attenzione che prestano alle loro abitazioni e ai loro giardini.
CASTEL-TROSINO


CASTEL-TROSINO

Al centro del paese troverete una piccola casetta, con al secondo piano una loggetta a tre luci, denominata Casa di Re Manfrì. La leggenda racconta, infatti, che qui abbia abitato Manfredi, il figlio illegittimo di Federico II e suo successore. Altri raccontano che invece sia stata la casa di una ragazza di cui Manfredi si innamorò.

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Casa di Re Manfrì

A poca distanza dal paese troverete il lago di Castel Trosino, formato dallo sbarramento del fiume Castellano. A monte della diga si trovano le sorgenti di acqua sulfurea già note e sfruttate in epoca romana. Dalle rive del lago si dipartono sentieri attraverso la natura percorribili a piedi o in mountain bike.

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Lago di Castel Trosino

Se desiderate continuare a scoprire le bellezze della vallata, vi consigliamo di proseguire in macchina in direzione Valle Castellana. Vi troverete all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Molti turisti vengono in zona per percorrerne i sentieri o, in periodo autunnale, per raccogliere funghi.

Oltrepassato il paese di Valle Castellana, dopo qualche km, verso sinistra troverete una deviazione per il Castello Bonifaci di Vallenquina. E' doveroso avvisarvi del fatto che la strada è molto sconnessa e piena di curve per cui percorretela con attenzione a velocità moderata. Il piccolo castello dall'aspetto medioevale in realtà venne fatto costruire solo nel 1856 in stile neogotico dal conte Bonifaci. Sarebbe bellissimo se questo castello venisse valorizzato in maniera migliore perchè la posizione e l'aspetto della costruzione sono veramente suggestivi.

CASTELLO-BONIFACI-DI-VALLENQUINA
Castello Bonifaci

CASTELLO-BONIFACI-DI-VALLENQUINA


CASTELLO-BONIFACI-DI-VALLENQUINA

Proseguendo per qualche altro km, potrete scoprire i ruderi di Castel Manfrino, edificato tra il XI e XII secolo, che prende il nome dal già citato Re Manfredi. Il castello venne progettato con l'obiettivo di sorvegliare la via di comunicazione che già un tempo collegava, superando la montagna, Civitella del Tronto con Ascoli Piceno. Al di là del valore storico del forte, la zona in cui si trova è meravigliosa dal punto di vista paesaggistico: siamo proprio immersi nei boschi del Parco Nazionale ed è una meraviglia vagare con lo sguardo attraverso questo belllissimo panorama.

CASTEL-MANFRINO
Castel Manfrino




Nel caso abbiate ancora tempo a disposizione, vi consigliamo di visitare la bellissima Ascoli Piceno, il cui centro storico è il più esteso delle Marche. Potete leggere il post dedicato ad Ascoli qui.

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I NOSTRI SUGGERIMENTI...

DOVE MANGIARE      La Taverna del Longobardo


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All'interno del borgo di Castel Trosino vi consigliamo questo ristorantino dall'atmosfera romantica. L'arredamento è magnifico con travi a vista, pareti in pietra, arredamento in legno e lampade in stile. In inverno viene anche acceso il camino. La proprietaria è molto gentile e la cuoca insuperabile. Ogni giorno, oltre al menu alla carta, vengono proposti i piatti del giorno preparati con ingredienti genuini e rispettando il gusto per la tradizione. Insuperabili i primi e i secondi. Il prezzo è buono e adeguato alla qualità offerta.
  

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Portale del Turismo-Regione Marche

Blog Ufficiale sul Turismo della Regione Marche

2 commenti:

  1. Che meraviglia questo posticino, sembra proprio essersi fermato nel tempo! Bellissime anche le immagini :)

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    1. Hai ragione...È piccolo, ma incantevole! Grazie di essere passata!! ; )

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