Siamo appena tornati da un viaggio indimenticabile alla scoperta della Tuscia viterbese. Questa zona del Lazio settentrionale è una vera gemma nascosta che offre un mix perfetto tra natura incontaminata, storia etrusca e borghi medievali.

In questa guida ti racconteremo cosa vedere nella Tuscia in 3 giorni, proponendoti l'itinerario che abbiamo seguito noi, ideale per un weekend fuori porta o un viaggio low cost nel cuore dell'Italia centrale.


BOMARZO VECCHIO


Giorno 1: Bomarzo, il borgo sospeso e il paese fantasma


Il nostro primo giorno è stato dedicato a tre luoghi simbolo della provincia di Viterbo, ognuno con un'atmosfera unica.


Il Parco dei Mostri di Bomarzo (Sacro Bosco)


Provenendo dalle Marche, la nostra prima tappa è stata il celebre Parco dei Mostri di Bomarzo. Visitare dal vivo le sculture grottesche e la celebre Casa Pendente è un’esperienza emozionante che va oltre le foto viste sui social.


Link utile: Scopri la storia e i consigli pratici nel nostro post dedicato al Parco dei Mostri di Bomarzo.



PARCO DEI MOSTRI BOMARZO
La Casa Pendente


Vitorchiano: il borgo nel peperino e il Moai


Ci siamo poi diretti a Vitorchiano, uno dei "borghi sospesi" della Tuscia. Oltre a perderti tra i vicoli del centro storico, ti consigliamo una passeggiata di 500 metri verso il Belvedere. Qui potrai ammirare l'unico Moai originale eretto fuori dall'Isola di Pasqua, un'attrazione davvero insolita nel cuore del Lazio.



VITORCHIANO


Celleno: il borgo fantasma della Tuscia


L’ultima tappa della giornata è stata Celleno, definita il "borgo fantasma". Grazie a una guida locale, abbiamo scoperto la storia del suo abbandono forzato. Oggi il castello e le case vuote sono tornati a splendere grazie al turismo, regalando un’atmosfera magica e fuori dal tempo.



CELLENO


Giorno 2: Villa Lante e il fascino di Viterbo, la Città dei Papi



Il secondo giorno ci siamo immersi nella bellezza del Rinascimento e nella storia medievale più autentica.


Villa Lante a Bagnaia: un capolavoro architettonico


Abbiamo iniziato la mattina a Bagnaia visitando Villa Lante, famosa per uno dei giardini all'italiana più belli del mondo. Tra fontane monumentali, giochi d'acqua e parchi secolari, calcola almeno un paio d'ore per la visita.


Consiglio: Prenota la visita guidata in anticipo per apprezzare ogni dettaglio storico di questo capolavoro del Cinquecento.



VILLA LANTE


Cosa vedere a Viterbo in un pomeriggio


Per pranzo ci siamo spostati a Viterbo, dove abbiamo gustato un'ottima pinsa locale (la Tuscia è famosa anche per la sua gastronomia!). Il pomeriggio è volato tra le piazze del centro storico e il quartiere medievale di San Pellegrino. Viterbo è conosciuta come la Città dei Papi e il suo Palazzo Papale merita assolutamente una sosta fotografica.



VITERBO


Giorno 3: Sant’Angelo, il paese delle fiabe



Per l'ultimo giorno del nostro itinerario nella Tuscia abbiamo scelto un luogo che sembra uscito da un libro di racconti.


Sant'Angelo di Roccalvecce: i murales della Tuscia


Questo piccolo borgo, che rischiava lo spopolamento, è rinato grazie alla street art. Passeggiando per Sant'Angelo di Roccalvecce ti imbatterai in gigantografie di Alice nel Paese delle Meraviglie, il Piccolo Principe e molte altre storie celebri. È una tappa perfetta se cerchi posti instagrammabili nella Tuscia.



SANT'ANGELO DI ROCCALVECCE


Consigli pratici per un weekend nella Tuscia


Dove mangiare: La cucina viterbese è ricca e genuina. Non perdere i piatti a base di funghi, nocciole e i famosi pici. Se cerchi un posto speciale, leggi la nostra guida su Dove mangiare bene nella Tuscia.

Come muoversi: L'auto è indispensabile per spostarsi agevolmente tra un borgo e l'altro, poiché i collegamenti pubblici sono limitati.

Dove dormire: Noi abbiamo soggiornato a Villa San Giovanni in Tuscia, un'ottima posizione strategica per raggiungere tutti i punti d'interesse citati.


Conclusioni


La Tuscia ci ha letteralmente conquistati. C'è così tanto da vedere nel raggio di pochi chilometri che 3 giorni sono appena sufficienti per un primo assaggio. Speriamo di tornarci presto per visitare Caprarola e il Lago di Bolsena!

E tu, sei mai stato nella Tuscia viterbese? Quale di questi borghi ti attira di più? Faccelo sapere nei commenti!



8 commenti:

  1. Abbiamo fatto anche noi questo itinerario, e devo dire che ci siamo perdutamente innamorati della Tuscia. La vista pazzesca che Si ha sulla campagna dal belvedere di Celleno ci ha riempito il cuore di gioia. Posti di una semplicità disarmante che hanno tantissimo da offrire.

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    1. Anche a noi la Tuscia è piaciuta parecchio e ci vorremmo tornare presto per vedere i posti che, per questioni di tempo, abbiamo tralasciato come, per esempio, Palazzo Farnese a Caprarola o il Lago di Vico.

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  2. Sono di Roma e la Tuscia è uno dei miei luoghi preferiti per gite e trekking: un territorio davvero tutto da scoprire!

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  3. Sono stata lo scorso nella Tuscia Viterbese e ho visitato alcuni luoghi iconici come Caprarola e il suo Palazzo Farnese, Nepi, Ronciglione, il Parco dei Mostri di Bomarzo. Una zona incantata che merita più di una visita!

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    1. Hai ragione, infatti noi non abbiamo avuto tempo di visitare alcuni posti per questioni di tempo come Caprarola, Nepi e Ronciglione. Li mettiamo in lista per la prossima volta!

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  4. Conosco poco il Viterbese per cui leggo con interesse l'itinerario, d'altronde mi piacerebbe scoprire anche questa parte del Lazio meno conosciuta

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    1. Siamo certi che ti piacerà! Ce n'è davvero per tutti i gusti!

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