Abbiamo concluso il nostro viaggio alla scoperta della Tuscia visitando uno dei gioielli più originali della provincia di Viterbo: Sant'Angelo di Roccalvecce, ormai celebre in tutta Italia come il "Paese delle Fiabe".
In questo articolo ti raccontiamo come un borgo quasi dimenticato sia rinato grazie all'arte e alla fantasia, diventando una tappa imperdibile per famiglie e amanti della street art.
La rinascita di Sant'Angelo: da borgo fantasma a museo a cielo aperto
Fino a pochi anni fa, Sant'Angelo soffriva dello spopolamento tipico di molti piccoli centri italiani. Case chiuse, strade silenziose e pochi abitanti rimasti. La svolta è arrivata nel 2017, grazie all'iniziativa dell'associazione A.C.A.S., che ha deciso di trasformare il borgo in un libro di fiabe illustrato.
Grazie al coinvolgimento di diverse artiste, le facciate delle case sono state decorate con murales coloratissimi. Il primo in assoluto è stato quello di Alice nel Paese delle Meraviglie, inaugurato il 27 novembre 2017 (data richiamata dall'orologio del Bianconiglio nel dipinto).
Oggi il progetto conta oltre cinquanta murales, con l'obiettivo ambizioso di raggiungerne cento, trasformando il borgo in un volano economico per tutta la zona della Teverina.
Cosa vedere a Sant'Angelo di Roccalvecce: i murales più belli
Passeggiare per Sant'Angelo è un'esperienza che incanta sia i bambini che gli adulti. È una vera e propria caccia al tesoro tra le viuzze del borgo. Ecco alcune delle opere che ci hanno colpito di più:
Alice nel Paese delle Meraviglie: Il murales simbolo del paese, situato nella piazza principale.
Cappuccetto Rosso, Mary Poppins e Il Mago di Oz: Opere ricche di colori e dettagli che sembrano uscire dalle pareti.
Hansel e Gretel: Un murales incredibile che si sviluppa su diversi lati di una casa, raccontando l'intera storia dei fratelli Grimm.
I Tre Porcellini: Rappresentato in modo simpaticissimo, mostra ogni maialino impegnato a costruire la propria casa.
Un dettaglio da non perdere: l'arte che si integra con l'architettura
La cosa più affascinante di Sant'Angelo è come le artiste abbiano saputo sfruttare gli elementi delle case. Noterete la lancia di Don Chisciotte che segue le linee della muratura o la porta d’ingresso di un'abitazione che diventa la celebre cabina telefonica ne La Carica dei 101.
Consigli pratici per la visita
Quanto tempo serve: Calcolate circa 1 ora e mezza o 2 ore per girare tutto il borgo con calma e scattare foto.
Accessibilità: Il borgo è visitabile a piedi. Pur essendoci dei vicoli, è un percorso adatto a tutti.
Gita per bambini: È una delle mete migliori nella Tuscia per chi viaggia con i più piccoli.
Cosa vedere nei dintorni di Sant'Angelo di Roccalvecce
Se vuoi proseguire il tuo itinerario nella Tuscia viterbese, a circa 20 km troverai altre meraviglie:
Parco dei Mostri di Bomarzo: Il giardino cinquecentesco più misterioso d'Italia.
Celleno: Il
che offre un contrasto perfetto con la vivacità di Sant'Angelo.borgo fantasma Vitorchiano: Il
con l'originale Moai di peperino.borgo sospeso Civita di Bagnoregio: La "città che muore", a breve distanza.
Viterbo e Villa Lante: Per immergersi nella storia dei Papi e nel fascino dei giardini all'italiana.
Ci siamo stati qualche anno fa e ce ne siamo innamorati subito. Abbiamo fatto una splendida passeggiata tra i murales e abbiamo anche avuto la fortuna di fare quattro chiaccchiere con gli abitanti del borgo, entusiasti di questo progetto.
RispondiEliminaSì, anche a noi è capitato di parlare con una signora anziana e infatti ne parlava positivamente (menomale!)
EliminaNon avevo mai sentito parlare di questo paese e non sapevo di questa presenza di murale oltretutto molto belli. Direi che sicuramente merita una tappa sicura nei prossimi viaggi
RispondiEliminaÈ veramente bello anche perchè hanno scelto un tema per i murales che piace davvero a tutti, grandi e piccini.
EliminaSono un po' di anni che vorrei visitare questo borgo, che ha aperto la strada ad altri piccoli paesi che hanno deciso di dedicare i propri muri all'arte e al colore, ma non ci sono ancora riuscita nonostante ci siano lì vicino molte altre cose interessanti da visitare! Magari questo sarà l'anno buono!
RispondiEliminaEsatto, può essere inserito, come abbiamo fatto noi, in un bel tour alla scoperta della Tuscia!
EliminaAvevo già sentito parlare di questo borgo e adoro la sua storia, con i giovani del luogo che ha voluto ridare vita con dei meravigliosi murales!
RispondiEliminaSono un bellissimo esempio per tutti i piccoli paesi a rischio spopolamento!
EliminaMi immagino una scena del tipo:
RispondiEliminaDove vivi?
Nella casa di Cappuccetto rosso a Sant'Angelo di Roccalvecce!!!
Che bel modo di ridare vita ad un borgo ed attirare l'attenzione delle persone da fuori.
Un modo piacevole per non lasciarli morire.
Ma sai che ci ho pensato anch'io? : DD
EliminaSembra proprio un bellissimo borgo, stupendo i murales a tema fiabe! Devo convincere il mio compagno a visitarlo!
RispondiEliminaVi piacerà senz'altro!
EliminaMi riprometto sempre di esplorare meglio il Lazio ma finisco per esplorare solo Roma, talmente è grande. Invece ci sono bellissimi posti, come il parco di Bomarzo che ho nella mia lista di posti che voglio visitare in Italia da molto, e adesso aggiungerò anche San'Angelo, potrei perdere le ore a scoprire e fotografare tutti questi bellissimi murales.
RispondiEliminaInvece noi siamo stati a Roma, ma sempre molto di fretta e ci piacerebbe visitarla per bene, un quartiere alla volta.
EliminaChe grande idea quella dei murales, tanti borghi sono stati salvati con queste iniziative! Prima o poi andrà a visitare anche Sant'Angelo di Roccalvecce, sembra davvero interessante!
RispondiEliminaSarebbe bello se tanti altri borghi lo facessero... l'importante è che venga scelto un bel tema come hanno fatto qui.
EliminaNon conoscevo Sant’Angelo di Roccalvecce ma devo assolutamente vederlo! Peccato non averlo scoperto prima perché abbiamo visitato il viterbese un anno fa con l'obiettivo principale di vedere il parco dei mostri di Bomarzo. Ci toccherà ritornare.
RispondiEliminaDevi davvero andarci: è un borgo meraviglioso!
EliminaMi piacerebbe moltissimo visitare questo borgo. Mi piacciono i murales e il potere comunicativo e attrattivo che hanno.
RispondiEliminaA noi è piaciuto moltissimo... e poi il tema fiabe è apprezzato davvero da tutti, grandi o piccini
EliminaPensare che quando sono passata in zona e ho visitato il parco dei mostri non conoscevo questo borgo. Per farvi una gita è lontano ma spero mi capiti un’altra occasione.
RispondiEliminaJulia
Sì, l'ideale è unire più cose magari in un paio di giorni
Elimina