Recentemente abbiamo esplorato la Tuscia viterbese, una zona del Lazio che sognavamo di scoprire da tempo. In soli 3 giorni abbiamo visitato borghi incredibili, ma la nostra prima tappa è stata la più enigmatica: il Parco dei Mostri o Sacro Bosco di Bomarzo.
In questa guida vi raccontiamo tutto su questo affascinante parco cinquecentesco, perfetto per una gita fuori porta tra mistero e natura.
Dove si trova il Parco dei Mostri e come arrivare
Il Parco dei Mostri si trova a Bomarzo, in provincia di Viterbo, a pochi minuti dal centro storico del borgo. È facilmente raggiungibile in auto tramite l'Autostrada A1 (uscita Attigliano).
Già a diversi chilometri di distanza troverete indicazioni chiare, ma per comodità ecco la posizione esatta sulla mappa:
La storia del Sacro Bosco di Bomarzo: tra enigmi e leggende
Il Sacro Bosco di Bomarzo nasce nel 1552 per volontà del Principe Vicino Orsini, che affidò il progetto all'architetto Pirro Ligorio.
A differenza dei classici giardini all'italiana dell'epoca, il Principe volle creare un "solarium" eccentrico, facendo scolpire nei massi di peperino (la tipica roccia vulcanica locale) figure mostruose, draghi e creature mitologiche. Il significato di queste opere è ancora oggi oggetto di studi: le iscrizioni incise sui monumenti sono spesso oscure e piene di enigmi.
Curiosità: Il termine "Sacro" all'epoca non indicava la religione, ma l'aspetto prodigioso e inspiegabile di questo luogo.
Dopo secoli di abbandono, il parco fu riscoperto negli anni '60 dalla famiglia Bettini, che lo ha restaurato rendendolo la meraviglia che possiamo ammirare oggi.
Cosa vedere nel Parco dei Mostri: il percorso consigliato
Dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio gratuito all'ingresso, in biglietteria riceverete una mappa. Vi consigliamo di seguirla per non perdere nessuna delle 40 sculture immerse nel bosco.
Ecco le tappe che ci hanno colpito di più:
Proteo-Glauco: la maschera antropomorfa che vi accoglie all'inizio.
La Casa Pendente: un'illusione ottica che mette alla prova il vostro equilibrio.
L'Orco: la scultura simbolo di Bomarzo con la bocca spalancata (si può entrare all'interno!).
Il Tempio e l'Elefante: monumenti maestosi che sembrano usciti da una fiaba.
Passeggiare tra i sentieri del giardino è un'esperienza magica: sembra davvero di camminare all'interno di un libro illustrato del Rinascimento.
Informazioni pratiche: Orari, Prezzi e Cani
Per organizzare la vostra visita al meglio, ecco alcuni dettagli utili:
Orari: Aperto tutti i giorni dalle 9:00 al tramonto (chiuso solo il 25 dicembre).
Biglietti: L'ingresso è a pagamento. Vi consigliamo di consultare il sito ufficiale del Parco dei Mostri per le tariffe aggiornate e l'acquisto online.
Cani: Attenzione, nel parco sono ammessi solo i cani guida.
Servizi: All'interno troverete un'area pic-nic, un bar-ristorante, un'area giochi e un bookshop.
Cosa vedere vicino a Bomarzo: Vitorchiano e la Tuscia
Se avete tempo, non limitatevi al parco!
Borgo di Bomarzo: Il centro medievale è una perla. Usate l'ascensore comunale per salire in cima e perdervi tra i vicoli in pietra.
Vitorchiano: Conosciuto come il "borgo sospeso", ospita l'unico Moai al mondo costruito fuori dall'Isola di Pasqua.
Dove mangiare a Bomarzo: un consiglio locale
Se cercate un'esperienza autentica fuori dal parco, vi suggeriamo il ristorante "Tutto n’artro magnà". I proprietari gestiscono una macelleria e un'azienda agricola: i salumi, le carni e i dolci fatti in casa sono eccezionali. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo e l'atmosfera è quella verace della Tuscia.
Da tempo tento di visitare questo parco ma ogni volta capita un impedimento, e più ne sento parlare e vedo le foto e più cresce la voglia di andarci. Grazie per le info, me le salvo in previsione di riuscire finalmente a vederlo in un prossimo futuro! :)
RispondiEliminaTe lo auguro perché è davvero carino!
EliminaUna pecca di questo parco è proprio il fatto che non ammette animali domestici all'interno. proprio per questo motivo più volte abbiamo dovuto rinunciare alla visita. Spero che cambino idea sui nostri amici a quattro zampe quanto prima.
RispondiEliminaForse c'è questa regola perché hanno paura che gli animali lasciati incustoditi possano rovinare le statue... ma quello dipende dagli umani maleducati più che dai loro animaletti.
EliminaConosco il Parco dei Mostri per la sua notorietà, ma non ci sono ancora stata. Tutta la zona della Tuscia so che è molto bella da visitare, perciò seguirò tutti i tuoi consigli!
RispondiEliminaAnche a noi questa zona del Lazio è piaciuta moltissimo!
EliminaÈ da un po' che ho in mente di visitare il Sacro Monte di Bomarzo. Mi saranno utilissime tutte le preziose informazioni che suo hai inserito. Grazie mille
RispondiEliminaBuona gita allora! Grazie a te!
EliminaMi stai facendo rivivere gli ultimi viaggio che ho fatto nel Centro Italia con i tuoi articoli! Sono stata al Sacro Bosco l'anno scorso durante la mia discesa verso la Ciociaria e mi è piaciuto davvero moltissimo! Ho trovato tutto ben curato e accessibile nonostante la tanta gente presente!
RispondiEliminaNoi siamo stati fortunati perché all'apertura non c'era quasi nessuno (ma era dicembre) e poi quando stavamo andando via iniziava ad arrivare tanta gente!
EliminaSono anni che sono curiosa di visitare il Parco dei Mostri...chissà che il 2024 sia l'anno buono per riuscirci ad andare?!
RispondiEliminaSperiamo!!
EliminaCi ho messo anni per riuscire a visitarlo e quando l'ho fatto, un paio di anni fa, me ne sono innamorata subito! L'unico neo è stato che il vicino Palazzo Orsini in quel periodo era chiuso... dovrò tornarci anche solo per quello!
RispondiEliminaÈ sempre un'ottima idea tornarci!
EliminaPenso che i miei bambini sarebbero contentissimi di andare a visitare un parco così, me lo segno per la prossima volta che tornerò in Italia :)
RispondiEliminaSicuramente! A loro piacerà scorrazzare per il parco alla ricerca delle statue!
EliminaCiao, che belle foto...un luogo incredibile che spero di vedere presto....Grazie per i consigli
RispondiEliminaGrazie a te per il tuo commento
EliminaGrazie per aver raccontato questo giardino, lo avrei voluto visitare durante una vacanza al lago di Bolsena, ma il tempo è tiranno.
RispondiEliminaSai, speriamo la prossima volta ; )
EliminaUn vero Monai? Fantastico! Non ne avevo mai letto o sentito parlare prima! Sono stata al Parco qualche anno fa, ma rileggerne storia e pensieri è sempre bello. Per di più, ho imparato cose nuove, come quella del Monai. Grazie per aver condiviso questo articolo!
RispondiEliminaGrazie a te
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