giovedì 27 luglio 2017

Le 5 cose che non dovete assolutamente perdervi a Cupra Marittima

Cupra Marittima è una bellissima località turistica del litorale marchigiano. Forse la conoscete soprattutto come località balneare, ma Cupra Marittima è molto di più. Vediamo insieme quali sono le 5 cose che non dovete assolutamente perdervi a Cupra Marittima.

PANORAMA-CUPRA-ALTA


1 IL LUNGOMARE

Avete ragione: la principale attrattiva di Cupra è il suo litorale sabbioso. Cupra Marittima fa parte della Riviera delle Palme, quel tratto di costa marchigiana che va da Cupra Marittima, appunto, al fiume Tronto passando per San Benedetto del Tronto e Grottammare. Il nome di Riviera delle Palme è stato scelto proprio per la numerosa presenza di palme in questa zona di costa (solo a San Benedetto del Tronto se ne contano circa 8000). Da decenni il lungomare ospita migliaia di turisti ogni anno perchè fornito di strutture turistiche all'avanguardia. A Cupra troverete moltissimi hotel, villaggi turistici, ristoranti, bar, negozi di ogni genere e, naturalmente, una bella spiaggia sabbiosa che da molti anni viene insignita della Bandiera Blu. Una bella pista ciclabile, lunga 14 km, collega le località della Riviera fino a Porto d'Ascoli.

LUNGOMARE-CUPRA-MARITTIMA


2 IL MUSEO MALACOLOGICO

Questo bellissimo museo  è considerato il più grande al mondo del suo genere. In un'area espositiva di 3000 mq ospita 9.000.000 di conchiglie, di cui 900.000 esposte. Quest'anno il museo compie 40 anni, infatti venne istituito nel 1977 per far conoscere al pubblico la vasta collezione di conchiglie di Tiziano e Vincenzo Cossignani. Oggi il museo è dotato di auditorium, sala proiezioni, biblioteca, negozio e molto altro ancora. Sono numerose le scolaresche che ogni anno vengono a visitarlo. Nel periodo estivo è possibile visitarlo tutti i giorni. Per orari e ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale del museo.

3 CUPRA ALTA

Dovete sapere che l'antico borgo di Cupra si trovava in collina e solo a metà dell'800 si iniziò a costruire lungo la costa. I marinai, infatti, per lungo tempo continuarono ad avere le loro abitazioni sulla sommità del colle Marano fino a quando, con l'avvento della ferrovia e dell'illuminazione pubblica, alcuni di loro iniziarono a spostarsi verso il lungomare. Il turismo fece il resto. Dalla sommità della collina, all'interno del centro storico racchiuso nelle antiche mura, è possibile godere di una bellissima vista sul litorale marchigiano. Il borgo ospita anche il Museo Archeologico del Territorio, che comprende una sezione picena, una sezione romana e una preistorica.

CUPRA-ALTA

PALAZZO-CUPRA-ALTA

4 PARCO ARCHEOLOGICO

Circa 3 km a nord del centro cittadino su di un'area di 32 ettari, è possibile visitare i resti dell'antica città romana di Cupra. Sono visitabili, previa prenotazione, il Foro con tempio dedicato a Venere, una villa con ninfeo e un edificio termale con mosaici tardo-imperiali. Molti di questi reperti vennero portati alla luce durante gli scavi per la realizzazione di un distributore di carburante.Potete approfondire l'argomento visitando il Museo Archeologico a Cupra Alta.

RUDERI-ROMANI-CUPRA-MARITTIMA

RUDERI-CUPRA-MARITTIMA


5 CASTELLO SANT'ANDREA

Poco lontano dal centro storico di Cupra Alta, potrete ammirare i resti del castello di Sant'Andrea edificato durante il XIII secolo. La rocca ha avuto nel corso dei secoli funzione di difesa e di avvistamento. Del castello oggi rimangono i ruderi delle mura e della torre maestra. In anni recenti l'area era stata trasformata in uno spettacolare teatro all'aperto. Purtroppo, a causa di una frana dovuta al terreno argilloso sul quale è stata edificata la rocca, a tutt'oggi non è più possibile accedervi. Speriamo che i lavori di risistemazione possano ripartire al più presto così che i turisti e gli abitanti della zona possano tornare ad ammirare questo gioiello posto, tra l'altro, in posizione panoramica sul Mare Adriatico.

CASTELLO-SANT-ANDREA-CUPRA-MARITTIMA


Queste sono solo alcune delle cose che potete vedere a Cupra Marittima; se ne avete scoperte altre raccontatecelo qua sotto nei commenti.



I NOSTRI SUGGERIMENTI....

DOVE MANGIARE  A CUPRA MARITTIMA                    

 Morrison's Pub,  ss16 Nord Cupra Marittima

Uno dei locali più conosciuti della zona. Il locale è molto ampio ed è molto carino perchè arredato come un vero pub irlandese. Potrete gustare ottime pizze, una buona scelta di piatti a base di carni di ottima qualità... il tutto accompagnato da una vasta selezione di birre. Il personale è molto educato e il servizio veloce. Vengono organizzate serate di musica dal vivo, karaoke e molto altro ancora. Da non perdere.



PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Portale del Turismo-Regione Marche

Blog Ufficiale sul Turismo della Regione Marche

martedì 25 luglio 2017

Cosa vedere a Budapest in 4 giorni (2a parte)

Continuiamo con i nostri suggerimenti di cosa visitare a Budapest in 4 giorni. Nel post precedente abbiamo parlato dei ponti sul Danubio, della sinagoga più grande d'Europa e di Buda, la parte più antica di Budapest, posta in collina dove si trovano, tra le altre cose, il Palazzo Reale e il Bastione dei Pescatori. Ma ora continuaimo il nostro viaggio...

3 giorno

Dopo aver fatto colazione, siamo subito partiti alla volta del Parlamento ungherese, vero simbolo della città e onnipresente in tutte le immagini di Budapest.
Vi consigliamo di acquistare i biglietti on line oppure di presentarvi in biglietteria presto così da evitare inutili code. Ad orari prestabiliti è possibile effettuare la visita guidata in varie lingue, tra cui l'italiano.

PARLAMENTO-BUDAPEST
IL PARLAMENTO

Con la sua cupola immensa, alta 96 metri, è il monumento per eccellenza della capitale ungherese. Ispirato alle Houses of Parliament di Westminster, è il simbolo dell'indipendenza ungherese. L'esterno è splendido così arricchito da elementi gotici, rinascimentali e barocchi. All'interno potrete ammirare incantati le sale dei Congressi e dei Deputati e varie stanze dorate e affrescate dove, ben custoditi, vengono conservate la corona e lo scettro reali.

INTERNO-PARLAMENTO-BUDAPEST

CAMERA-PARLAMENTO-BUDAPEST

SCALONE-PARLAMENTO-BUDAPEST


Nel pomeriggio abbiamo deciso di spostarci, utilizzando il Ponte Elisabetta, verso la riva opposta del Danubio verso la collina Gellert sulla cui cima spicca la statua colossale di San Gerardo, patrono di Budapest. La statua è stata edificata proprio in questo luogo in quanto i ribelli pagani uccisero il vescovo gettandolo  dall'alto di questa collina che ne ha preso il nome: Gellerthegy.

COLLINA-GELLERT-BUDAPEST
COLLINA GELLERT

Percorrendo i sentieri della collina si arriva poi ad un'altra statua gigantesca che rappresenta, dall'alto dei suoi 14 metri, la Libertà. Rivolta verso ovest brandisce una fronda di palma tra due allegorie, Il Progresso e La lotta contro il male.

STATUA-LIBERTA'-BUDAPEST
LA LIBERTA'

Dall'alto della collina il panorama è mozzafiato: in un solo colpo d'occhio potrete ammirare tutta la città e il maestoso Danubio solcato dai suoi bellissimi ponti.

DANUBIO-BUDAPEST


Scendendo verso sud arriverete al famoso stabilimento termale Gellert in puro stile Secessione. Vedrete elevarsi nuvole di vapore dalle splendide piscine all'aperto decorate con mosaici sfavillanti.

TERME-GELLERT-BUDAPEST
ENTRATA TERME GELLERT

Può esservi utile sapere che, a poche centinaia di metri, c'è Allee, un centro commerciale all'ultimo grido... a noi è stato utile per ritemprarci un po' dopo il freddo patito tutto il giorno (quella mattina -19°!!!)

 4 giorno 

Il nostro ultimo giorno a Budapest abbiamo preso la metropolitana (linea gialla) scendendo alla fermata Hosok Tere.

Ci siamo trovati davanti ad una piazza maestosa, Piazza degli Eroi , progettata per festeggiare il Millenario della nazione ungherese nel 1896. Al centro un obelisco dove l'angelo Gabriele troneggia sui cavalieri  delle sette tribù magiare.

PIAZZA-DEGLI-EROI-BUDAPEST
Piazza degli Eroi


OBELISCO-PIAZZA-DEGLI-EROI-BUDAPEST
Particolare dell'obelisco

Ai lati della piazza il Museo di Belle Arti, che ospita bellissime collezioni d'arte, e il Palazzo delle Arti, sede di mostre temporanee di arte contemporanaea.
Alle spalle di Piazza degli Eroi si estende Varosliget, un parco vastissimo che al suo interno comprende un lago, che d'inverno ghiacciato si trasforma in pista da pattinaggio, uno zoo e un parco dei divertimenti del XIX secolo.

PISTA-PATTINAGGIO-BUDAPEST
Pista da pattinaggio

E' una zona bellissima di Budapest dove tutti, in ogni stagione, possono trascorrere del tempo divertendosi e rilassandosi in mezzo alla natura.
Molto particolare è il Vajdahunyad vara.  Per il Millenario vennero creati dei padiglioni temporanei per celebrare 1000 anni di architettura ungherese. Il risultato fu talmente bello che si decise di ricostruire in muratura tutto quanto. Il palazzo unisce elementi romanici, rinascimentali, gotici di Transilvania e barocchi.

VAJDAHUNYAD-VARA-BUDAPEST

VAJDAHUNYAD-VARA

Noi abbiamo deciso di dedicare più di mezza giornata alla visita dello Zoo che è semplicemente stupendo con le sue costruzioni in stile Secessione. Lo zoo fu realizzato nel 1866 e poi rimodernato nel 1911. Il parco ospita animali provenienti da tutto il mondo, ma ciò che lo rende speciale è proprio l'atmosfera elegante d'altri tempi che si respira al suo interno. 

ZOO-BUDAPEST
Entrata zoo

Accanto allo zoo  si trova il parco dei divertimenti Vidampark, anch'esso costruito a fine '800, che è stato dichiarato Patrimonio Nazionale. Al suo interno una giostra dorata del 1902 e montagne russe in legno del 1922. Purtroppo, però, in inverno non è possibile visitarlo per ovvie ragioni climatiche . Anche in questo caso non dovete aspettarvi un classico parco dei divertimenti, ma un gioiello del passato che vi farà tornare indietro nel tempo.

Per essere sinceri, il primo giorno a Budapest eravamo rimasti un po' delusi dalla città forse perchè erroneamente continuavamo a paragonarla a Praga, forse più scintillante e 'occidentalizzata'. Col passare dei giorni, però, abbiamo saputo apprezzare la bellezza di questa 'signora elegante e d'altri tempi'. Ci sono delle immagini, come la vista del Parlamento da Buda o il Bastione dei Pescatori sotto la neve, che ci rimarrranno sempre nel cuore e speriamo un giorno di poterci tornare!! E voi ci siete stati? Cosa vi è piaciuto di più di Budapest?


I NOSTRI SUGGERIMENTI...

DOVE MANGIARE A BUDAPEST

Ristorante La Coppola 
                                         
Ristorante Ruben













giovedì 20 luglio 2017

Cosa vedere a Budapest in 4 giorni (1a parte)

Budapest è una città incantevole che sicuramente rimarrà impressa nei vostri ricordi se deciderete di visitarla. Il centro della città è abbastanza compatto perciò in 4 giorni riuscirete senz'altro a vedere il meglio della città senza nemmeno fare grandi spostamenti.

PANORAMA-CASTELLO-BUDAPEST-DI-NOTTE


Noi abbiamo visitato Budapest a fine dicembre. Le temperature sono molto basse nella stagione invernale (pensate che una mattina il termometro segnava -19° e il vento gelido lungo il Danubio ce li faceva percepire tutti!), ma secondo noi in inverno le capitali assumono un'atmosfera particolare, affascinante, ed è per questo che noi spesso le visitiamo in quel periodo.

Abbiamo prenotato alcuni mesi prima (verso settembre) sia il volo che l'hotel trovando dei prezzi vantaggiosi. Budapest non è cara e questo permette di viverla appieno. La moneta nazionale è il fiorino ungherese che, nel momento in cui leggete questo post, vale 0,0032 euro.

Esistono vari abbonamenti per utilizzare i trasporti in città, ma se avrete l'accortezza di scegliere un hotel in zona centrale non avrete bisogno di utilizzarli se non per raggiungere l'hotel dall'aeroporto in quanto la città si può girare comodamente a piedi. Noi, a parte il primo giorno per arrivare in albergo, abbiamo usato la metropolitana solo una volta.

1° giorno

Siamo partiti alle 8.30 da Roma Ciampino e, in circa due ore, siamo arrivati all'aeroporto di Budapest, il Ferenc Liszt Airport, che si trova a circa 16 km dal centro città. Dopo aver ritirato i bagagli, abbiamo pensato di prelevare una piccola somma al Bancomat. Non serve girare con molto denaro in tasca a Budapest perchè le carte di credito sono ovunque accettate, ma qualche soldino vi può servire per le piccole spese e per acquistare i biglietti per il trasferimento in centro.

All'interno del terminal abbiamo acquistato il biglietto combinato bus+metro che, con meno di 2 euro (530 F), permette di arrivare in centro città. I biglietti combinati (Transfer Ticket) vanno acquistati allo sportello Bkk, l'azienda per il trasporto pubblico di Budapest, e obliterati due volte, una in autobus e una prima di prendere la metro.
Scesi alla nostra fermata (Ferenciek Tere) abbiamo raggiunto, a qualche centinaio di metri di distanza, il nostro albergo, ErzsebethCity Hotel, un hotel pulito, tranquillo e soprattutto posto in un'ottima zona per poter visitare comodamente il centro.

ERZSEBETH-CITY-HOTEL-BUDAPEST


Dopo esserci riposati un po' e disfatto le valigie, abbiamo pensato di fare un primo giro di ricognizione in città, almeno per capire la posizione dei quartieri.

A pochi metri dall'albergo abbiamo imboccato Vari Utca, la via pedonale più turistica della citta. Qui troverete di tutto: ristoranti, negozi di souvenir e purtroppo anche molti negozietti di chincaglieria di dubbia origine. 

Da Vari Utca, ci siamo diretti verso le sponde del Danubio, il celebre fiume che divide in due la città: Buda, la parte più antica in collina e Pest, la parte moderna, nonchè centro economico e politico della capitale. A tratti largo quasi 600 metri, il  Danubio  è solcato da numerosi ponti, da ammirare specialmente la sera illuminati ad arte.

Il Ponte Elisabetta (Erzsebet Hid), lungo 380 metri, prende il nome da Elisabetta, meglio nota come Sissi, che morì nel 1898. Distrutto come tutti gli altri ponti di Budapest durante la Seconda Guerra Mondiale, non venne ricostruito nella forma originale per motivi di traffico.

PONTE-ELISABETTA-BUDAPEST
PONTE ELISABETTA


A qualche decina di metri il ponte simbolo della città, il famosissimo Ponte delle Catene (Szechenyi Lanchid) che unisce Buda con Pest, lungo 375 metri.

PONTE-DELLE-CATENE-BUDAPEST
PONTE DELLE CATENE

Abbiamo concluso la giornata (stanchissimi perchè ci eravamo alzati alle 3 di notte per raggiungere l'aeroporto) ammirando da fuori la Zsinagoga, la sinagoga più grande d'Europa, che può accogliere fino a 6000 persone. Con le sue alte torri (43 metri) in stile moresco bianche e rosse è facile individuarla da ogni parte della città.

SINAGOGA-BUDAPEST
LA SINAGOGA


2° giorno

La mattina del nostro secondo giorno a Budapest abbiamo avuto una bellissima sorpresa: durante la notte aveva nevicato un pochino e tutta la città era avvolta da un leggero manto bianco. Che bellezza!!

Abbiamo deciso di dedicare la giornata alla visita di Buda, la parte più antica della città. Dopo aver attraversato il Ponte delle Catene, ci siamo diretti verso il quartiere del Castello. Noi abbiamo percorso le scalette che portano fino alla sommità ma, volendo, è possibile arrivarci tramite la funicolare costruita nel 1870. 

In cima alla collina maestoso domina sulla città il Palazzo Reale (Kiralyi var) che al suo interno ospita diversi musei, tra cui il Museo Storico di Budapest e la Galleria Nazionale.


PALAZZO-REALE-BUDAPEST
PALAZZO REALE

CORTILI-PALAZZO-REALE-BUDAPEST
CORTILI PALAZZO REALE

I giardini e i cortili del castello sono aperti gratuitamente al pubblico e offrono un meraviglioso panorama della città di Budapest. Personalmente siamo rimasti molto colpiti dalla Fontana di Mattia (Matyas-kut) che rappresenta in modo oltremodo realistico una scena di caccia del XV secolo. 

FONTANA-DI-MATTIA-BUDAPEST
FONTANA DI MATTIA


BASTIONE-DEI-PESCATORI-BUDAPEST
BASTIONE DEI PESCATORI
Proseguendo, siamo arrivati, secondo me, al punto più bello della città, il Bastione dei Pescatori (Halaszbastya). Sono certa che ve ne immamorerete! Costruito nel 1905 sul sito di un mercato medioevale del pesce, il Bastione dei Pescatori con le sue 7 torri, le sue scale, i suoi archi riproduce nella forma le tende dei magiari. Da questo punto di osservazione, potrete godere di una vista superlativa di tutta la città, del Danubio e del bellissimo Parlamento ungherese.


PARTICOLARE-BASTIONE-DEI-PESCATORI-BUDAPEST

PARLAMENTO-BUDAPEST-VISTO-DA-BUDA
IL PARLAMENTO VISTO DA BUDA

A pochi passi la famosa Chiesa di Mattia (Matyas-templom), dove il Re Mattia si sposò due volte. E' un gioiello neogotico che sicuramente vi colpirà per la ricchezza della sua architettura.

CHIESA-DI-MATTIA-BUDAPEST
CHIESA DI MATTIA

Proseguendo nella parte vecchia della città, potrete percorrere Uri Utca, la 'via dei signori' e ammirare le bellissime abitazioni che la attorniano.

Per pranzo abbiamo deciso di fermarci in una creperie (Nagyl Palacsintazoja, Batthyany ter 5)) dove si possono gustare una gran varietà di crepes (salate e dolci) ad una cifra davvero irrisoria.

Nel pomeriggio abbiamo visitato il Labirinto sotterraneo del Castello, dove sembra sia stato rinchiuso anche il famosissimo Conte Dracula. Si tratta di un vasto labirinto di grotte che nel tempo sono state usate come cantine, prigioni o camere di tortura. In anni recenti gli ambienti sono stati ristrutturati e allestiti ad arte per scopo turistico. Se avete bambini si divertiranno a seguire il percorso che a tratti resta buio, in altri viene illuminato e allestito con strumenti di tortura e manichini per ricreare l'atmosfera 'lugubre' di un tempo.

LABIRINTUS-BUDAPEST
ENTRATA LABIRINTUS


CHIESA-DI-MATTIA-DI-NOTTE-BUDAPESTVi consigliamo di rimanere fino a sera in questa zona per poter ammirare Budapest illuminata di notte. E' uno spettacolo lo scenario che si prospetta dal Bastione dei Pescatori!


PARLAMENTO-BUDAPEST-DI-NOTTE

PONTE-DELLE-CATENE-BUDAPEST-DI-NOTTE


Al contrario, quando scenderete verso Pest, rimarrete incantati dallo splendore del Castello illuminato.


CHIESA-DI-MATTIA-E-BASTIONE-DEI-PESCATORI-BUDAPEST
CHIESA DI MATTIA E BASTIONE DEI PESCATORI

PALAZZO-REALE-BUDAPEST-DI-NOTTE
PALAZZO REALE VISTO DA PEST
Se volete sapere cosa abbiamo visto nei giorni successivi potete leggere questo post.


I NOSTRI SUGGERIMENTI....


DOVE DORMIRE  A BUDAPEST

ErzsebethCity Hotel

           DOVE MANGIARE A BUDAPEST          

Nagyl Palacsintazoja, Batthyany ter 5 (creperie)

La Botte (cucina italiana e ungherese)

martedì 18 luglio 2017

Escursione alla Malga Sennes

Oggi vi proponiamo un'escursione molto varia all'interno del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies. Troverete salite, discese, boschi, panorami incantevoli e, per finire, buon cibo. Ecco quello che potete aspettarvi percorrendo il sentiero che porta alla Malga Sennes.

PARCO-NATURALE-FANES-SENNES-BRAIES

Partendo da San Vigilio di Marebbe proseguendo per alcuni km all'interno della Val di Rudo arriverete al Rifugio Pederu (1548m ). Qui potrete lasciare la macchina nel parcheggio a pagamento.

Subito accanto al Rifugio imboccate sulla sinistra la vecchia strada militare che sale verso la montagna. La salita è abbastanza faticosa, ma in poche centinaia di metri vi accorgerete di aver superato già parecchio dislivello. Il più è fatto!! 

SEGNALETICA-SENTIERO-RIFUGIO-PEDERU

STRADA-MILITARE-RIFUGIO-PEDERU

Arrivati al segnavia, seguite le indicazioni per la malga Sennes. 

BIVIO-VERSO-MALGA-SENNES

SENTIERO-VERSO-MALGA-SENNES

Da qui il paesaggio cambia completamente. Man mano che procederete la vostra vista spazierà su alcune delle cime dolomitiche più famose come la Croda Rossa d'Ampezzo e la Croda del Becco. Il sentiero è largo e quasi pianeggiante e, come noterete, è percorso da vari turisti in mountain bike.



PANORAMA-SULLE-DOLOMITI

Ad un certo punto troverete una croce; qui dovrete svoltare alla vostra sinistra seguendo le indicazioni per la Malga Sennes  (2126m) Vi troverete dopo qualche decina di metri ad un grande altopiano dove spesso mucche e cavalli pascolano in libertà. Nel rifugio potrete rifocillarvi o semplicemente rilassarvi ammirando il paesaggio incantevole circostante. I bambini potranno giocare in libertà nel prato antistante il rifugio e magari 'fare la conoscenza' con qualche animaletto.

MALGA-SENNES
MUCCHE-MALGA-SENNES

Per il ritorno ritornate alla croce e da lì scendete seguendo l'indicazione per Utia Fodara Vedla. La discesa è molto simpatica, a zig zag attraverso i cespugli e i prati fioriti. Arriverete quindi all'Utia Fodara Vedla, che ha l'aspetto di un piccolo borgo con alcune casette e perfino una cappella. Qui è possibile fare una sosta gastronomica, pernottare o addirittura organizzare una vacanza di più giorni. 

UTIA-FODARA-VEDLA

Dal Rifugio Fodara seguite le indicazioni per il Rifugio Pederu e vi ritroverete presto al punto di partenza. Il sentiero in totale ha una lunghezza di circa 10 km e un dislivello di 650 metri circa. In circa 3,5 ore è possibile percorrerlo, ma, come ben saprete, il tempo varia in base al nostro passo e alle soste che facciamo.

Speriamo di avervi incuriosito e di avervi invogliato a visitare questa parte del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies. Se volete avere altri suggerimenti cliccate qui  o iscrivetevi alla newsletter.


giovedì 13 luglio 2017

Cosa vedere a Corinaldo

In occasione della 'Notte Romantica' nei Borghi più belli d'Italia, abbiamo voluto tornare a Corinaldo, un bellissimo borgo che conoscevamo già, ma che ogni volta riserva nuove sorprese. Venite insieme a noi per scoprire cosa fare e cosa vedere a Corinaldo..


MERLATURA-MURA-CORINALDO

La prima cosa che colpisce di Corinaldo è la sua bellissima cinta muraria lunga ben 912 metri. Si tratta delle mura più lunghe, imponenti e fortificate di tutte le Marche. Vi suggeriamo di entrare a Corinaldo attraversando una qualsiasi delle sue porte e poi di divertirvi a 'perlustrare' le sue mura percorrendo i vari camminamenti, torri e scalette. Io e Roberto pensavamo a quanto sarebbe stato bello essere ancora bambini e divertirsi a correre su e giù per il paese inventandosi storie di dame, cavalieri e assalti alla città. Peccato che oggi si vedano sempre meno bambini giocare all'aria aperta!

MURA-CORINALDO
INTERNO-MURA-CORINALDO

Lungo le mura occidentali arriverete ad una zona chiamata 'I Landroni'; si tratta di un corridoio porticato sovrastato da palazzi nobiliari settecenteschi che si affacciano su Via del Corso. E' un punto molto suggestivo della città.
I-LANDRONI-CORINALDO
I LANDRONI


TORRE-DELLO-SPERONE-CORINALDOLe mura sono intervallate da torri e da porte, i cui nomi rievocano storie del passato come 'Torre dello Scorticatore' o 'Torre dello Sperone'.
TORRE-DELLO-SCORTICATORE-CORINALDO


















Uno dei luoghi sicuramente più fotografati di Corinaldo è  'La Piaggia' ovvero la scalinata di 109 gradini che porta al centro del paese. A metà della scalinata, dal grande impatto scenografico, si trova il famoso 'Pozzo della Polenta' legato a varie leggende locali. Si racconta, infatti, che un giorno un uomo con un sacco di farina di granoturco sulle spalle stava salendo questa scalinata quando, per riposarsi un po', si appoggiò al pozzo finendovi dentro. Non vedendolo risalire, le pettegole del paese iniziarono a dire che l'uomo si stava cucinando la  polenta e da quel momento la fama di 'polentari' venne affibbiata agli abitanti di Corinaldo.

LA-PIAGGIA-CORINALDO
LA PIAGGIA

IL-POZZO-DELLA-POLENTA-CORINALDO
IL POZZO DELLA POLENTA

Ancora oggi questa leggenda è al centro di una delle manifestazioni storiche più antiche delle Marche ovvero 'La contesa del pozzo della polenta' che ricorda la vittoria che i Corinaldesi riportarono nel 1517 contro l'esercito di Francesco Maria I Della Rovere. La rievocazione storica viene allestita da più di 30 anni nel terzo fine settimana di luglio.

Accanto al Palazzo Comunale, merita una visita la Sala del Costume e delle Tradizioni Popolari che conserva gli abiti usati dal Duca e dalla Duchessa durante la rievocazione storica di luglio. Ogni anno gli abiti vengono creati e confezionati ex novo e i precedenti vengono conservati in questo museo che perciò racchiude in un certo senso la storia di Corinaldo.
SALA-DEL-COSTUME-CORINALDO
INGRESSO SALA DEL COSTUME

PORTICI-MUNICIPIO-CORINALDO
PORTICI
Il Palazzo Comunale, a cui accennavamo, è un bellissimo palazzo costruito in stile neoclassico a fine '700 dove precedentemente sorgeva il palazzo municipale in stile rinascimentale. Ciò che lo contraddistingue è un bellissimo porticato che si affaccia, di fronte, su Via del Corso, ma, di lato, volge lo sguardo alle bellissime colline marchigiane.

PORTICI-PALAZZO-MUNICIPALE-CORINALDO
PORTICI

In occasione della Notte Romantica del 24 giugno abbiamo avuto il piacere di partecipare ad una visita guidata della città accompagnati dall' Arch. Ettore Montesi che ha focalizzato la nostra attenzione su alcune abitazioni caratteristiche di Corinaldo.

In primis, abbiamo scoperto la casa più antica di Corinaldo, una costruzione del '400 che oggi ospita l'ufficio della Pro Loco del paese. L'abitazione è a tre piani: al piano terra un tempo si trovava la stalla, al primo piano la cucina e al secondo la camera comune. E' bene ricordare, però, che a quel tempo la vita si svolgeva prevalentemente all'aperto e che, purtroppo, il bagno non c'era, quindi i rifiuti venivano gettati all'esterno. Le finestre non avevano vetri, ma erano dotate di semplici sportelloni.

CASA-PIU'-ANTICA-DI-CORINALDO
CASA DEL '400

EX-CONVENTO-AGOSTINIANI-CORINALDO
EX CONVENTO AGOSTINIANI
Abbiamo proseguito il nostro itinerario dirigendoci verso l'ex Convento degli Agostiniani che si trova proprio di fronte al Palazzo Comunale e che venne costruito nella seconda metà del '700. Il palazzo aveva tre porte d'entrata: la principale conduceva al cortile da cui partiva lo scalone di rappresentanza verso i piani superiori... una seconda porta immetteva in uno spazio interno dove c'erano il mulino e il forno... la terza porta conduceva ad un locale dove venivano conservate le botti con il vino prodotto dai frati e da lì ad una grotta sotterranea dove venivano conservati olio, insaccati e altri prodotti. Il palazzo aveva un sistema di approvviggionamento acqua autonomo e questo permetteva ai religiosi di essere completamente autosufficienti. Il palazzo, nel corso del tempo, ha assunto vari ruoli tra cui quello di scuola elementare. Attualmente sono in corso dei lavori di ristrutturazione e sembra che in futuro debba diventare un centro di accoglienza per donne vittime di violenza.



La nostra guida ha avuto la gentilezza poi di farci visitare, quasi in esclusiva,  Palazzo Cesarini-Duranti, acquistato in anni recenti da un imprenditore locale che ha deciso di restaurare completamente il palazzo cercando di conservare i materiali e i decori originari. Non mi è possibile pubblicare fotografie dell'interno del palazzo per motivi di privacy, in quanto il palazzo non è ancora aperto al pubblico. E' solo per gentile concessione del proprietario che abbiamo avuto la fortuna di visitarlo. Pare che in futuro debba diventare un centro culturale e spero che molti abbiano la possibilità di ammirarlo all'interno. Nel giro di alcuni mesi non solo gli artisti a cui è stato commissionato il lavoro di restauro sono riusciti a conservare e a restaurare completamente i soffitti del piano nobile, ma ad affrescare ex novo intere sale ispirandosi alle decorazioni rinascimentali, alle pitture pompeiane, alle decorazioni di Roma antica, all'antica Grecia. Vi assicuro che è uno spettacolo per gli occhi questo palazzo e spero tanto che un giorno possiate anche voi visitarlo.

PALAZZO-CESARINI-DURANTI-CORINALDO
PALAZZO CESARINI DURANTI

Correte a visitare Corinaldo perchè  è veramente una cittadina che offre molto dal punto di vista artistico, culturale e turistico.  Mi farebbe piacere sapere le vostre impressioni al riguardo...scrivetemi i vostri commenti qua sotto!!

Avete altro tempo a disposizione per visitare i dintorni? Allora correte a leggere il post su Mondavio e Mondolfo, due bellissimi borghi a poca distanza da Corinaldo.

CORINALDO


 I NOSTRI SUGGERIMENTI....

DOVE MANGIARE             AI 9 TAROCCHI

Questo ristorante-pizzeria si trova all'interno di un locale storico di Corinaldo. Un tempo questo spazio di età rinascimentale fungeva da rimessa per i carretti municipali per la spazzatura. Dopo un accurato restauro si è cercato di dare nuova vita a questi spazi trasformandoli appunto in questo ottimo ristorante. Il menu è molto ricco, come pure la carta dei vini.  I piatti sono preparati con ingredienti freschi e genuini. Da non sottovalutare i prezzi assolutamente modici.  Il personale è molto disponibile e gentile. Ve lo consigliamo caldamente se vi trovate in zona.



PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Portale del Turismo-Regione Marche

Blog Ufficiale sul Turismo della Regione Marche