Escursionismo


Durante il nostro recente viaggio nel Veneto, abbiamo deciso di dedicare parte del nostro tempo alla scoperta di alcune celebri ville venete. Dopo aver ammirato Villa Pisani a Stra, ci siamo diretti a Maser per visitare Villa Barbaro, capolavoro di Palladio e di Paolo Veronese.


VILLA-BARBARO-MASER


DOVE SI TROVA VILLA BARBARO



Villa Barbaro si trova a Maser, un piccolo borgo in provincia di Treviso che si distende lungo i colli asolani, splendidamente coltivati a vigneti. E' una zona molto bella del Veneto dove le colline sono punteggiate da borghi incantevoli e dove il turista, tra degustazioni enogastronomiche e visite storico-culturali, non si può di certo annoiare.

A breve distanza da Maser si trovano splendide cittadine come Asolo, borgo incluso tra i più belli d'Italia, e Possagno, dove si possono visitare la casa natale e la Gipsoteca di Antonio Canova.


VILLA BARBARO E PALLADIO



Villa Barbaro è uno dei capolavori del Palladio e per questo motivo è protetta come Patrimonio UNESCO dal 1996 insieme ad altre ville venete progettate e costruite dal celebre architetto veneto.

Palladio costruì in circa una decina d'anni Villa Barbaro (1550-1560) trasformando il precedente edificio medievale di proprietà della famiglia Barbaro in una splendida villa di campagna pensata secondo i canoni estetici e pratici del tempo.

La caratteristica unica di questa villa è il fatto che il corpo principale e le barchesse laterali sono allineate tra di loro (a differenza di altre ville venete dove sono perpendicolari tra di loro). La scelta di procedere in questo modo è dovuta probabilmente per la posizione collinare della villa e per far sì che in questo modo l'edificio risulti maggiormente visibile dalla strada sottostante.

Oggi la provinciale che si percorre in auto per raggiungere Maser divide in due l'intera proprietà mentre un tempo anche il Tempietto (cappella nobile nonché chiesa parrocchiale di Maser voluta dai Barbaro) e la fontana del Nettuno erano raggiungibili dal giardino posto di fronte all'ingresso della Villa.


VILLA-BARBARO-MASER-TEMPIETTO


VILLA-BARBARO-MASER-GIARDINO


Il corpo centrale di Villa Barbaro è formato da 4 colonne corinzie che sorreggono una trabeazione importante dove si legge l'epigrafe dedicatoria della villa. Al di sopra un timpano riccamente decorato completa la facciata. Anche le barchesse laterali sono interrotte da un porticato a 5 arcate che aveva una funzione pratica al momento della costruzione della villa: era qui che si svolgevano, infatti, alcuni lavori agricoli al riparo dalla pioggia o dal sole cocente. Dal corpo centrale si allunga verso il giardino un'ampia scalinata, mentre una scala laterale collega le barchesse al piano nobile della villa.



Nella parte posteriore della villa si può ammirare una delle chicche di Villa Barbaro: il Ninfeo. Le statue poste all'interno delle nicchie raffigurano divinità dell'Olimpo e dei boschi. Sotto ad ognuna una scritta loda le virtù morali e ammonisce contro i vizi. In fondo alla grotta una divinità fluviale fa sgorgare l'acqua che un tempo riforniva la villa, i terreni e le fontane.


VILLA-BARBARO-MASER-NINFEO


VILLA BARBARO E GLI AFFRESCHI DI PAOLO VERONESE



A rendere speciale Villa Barbaro contribuì anche un altro celebre artista veneto: Paolo Veronese. E' lui che affrescò le 6 sale tuttora visitabili all'interno della villa. Purtroppo non è permesso scattare fotografie agli affreschi, per cui cercheremo di descrivervi a parole cosa potrete ammirare durante la vostra visita.

I protagonisti degli affreschi di Veronese sono personaggi mitologici, ma anche divinità o persone realmente esistite. Nella stanza denominata 'L'Olimpo', per esempio, viene rappresentata la signora Barbaro con la nutrice e tre dei suoi figli. Anche Veronese stesso, come scoprirete durante la visita, decise di rappresentare se stesso e sua moglie in alcuni spazi affrescati della villa.

Lo sfondo attraverso cui si snodano le scene rappresentate negli affreschi è la campagna asolana, i luoghi bucolici che circondano nella realtà Villa Barbaro. E' come se ci fosse un continuo scambio tra interno ed esterno, tra i giardini e i terreni coltivati attorno alla dimora palladiana e quelli rappresentati sui soffitti e sulle pareti della villa.

Veronese fa saggio usa della tecnica del trompe l'oeil che ha lo scopo di ingannare l'occhio di chi osserva un'opera pittorica. Nella mente del visitatore rimane sempre il dubbio: quella statua sarà vera o dipinta? E quel cane? E il paggio che sembra accogliermi all'entrata? Siamo certi che resterete meravigliati dalla maestria che usò il Veronese nell'usare questa tecnica pittorica.


IL MUSEO DELLE CARROZZE



A qualche decina di metri da Villa Barbaro è possibile visitare il Museo delle Carrozze, nato dalla collezione privata del Conte Enrico Luling Buschetti. Con l'avvento del motore a scoppio le carrozze trainate da cavalli vennero man mano sostituite dalle automobili. Il conte decise, però, di conservare le proprie carrozze, anzi di incrementare la propria collezione con altri pezzi d'epoca provenienti da località italiane ed europee.

Sono circa una trentina le carrozze che si possono ammirare all'interno del Museo di Villa Barbaro. Si va da eleganti carrozze utilizzate dai nobili per le passeggiate a vetture utilizzate per la caccia o per scopi professionali.


VILLA-BARBARO-MASER-MUSEO-DELLE-CARROZZE


A noi è piaciuta in particolare la diligenza postale (mail-coach). Poteva trasportare fino a 16 persone e veniva attaccata a 4 cavalli robusti. All'interno della carrozza c'era uno spazio dedicato alle stoviglie, al ghiaccio e alle bottiglie di vino. Ecco perché in alcune regioni italiane ancora oggi l'autobus viene ancora chiamato dalle persone anziane 'il postale'.


VILLA-BARBARO-MASER-MAIL-COACH


Accanto alle carrozze, potrete anche osservare alcune slitte provenienti da Russia e Austria. Insomma, potrete fare un salto indietro nella storia facendo un paragone tra il romanticismo delle vetture del passato e la comodità e sicurezza dei mezzi di trasporto attuali.


VILLA-BARBARO-MASER-SLITTE


I VINI DOCG DI VILLA BARBARO



Non bisogna mai dimenticare, nel visitare Villa Barbaro, che quella che abbiamo davanti è una villa abitata ancora oggi dai suoi attuali proprietari e che ha conservato nel tempo la sua vocazione agricola. I vigneti di Villa Barbaro producono ottimi vini che potrete degustare e acquistare nel wine-shop della villa. In questo spazio è possibile, infatti, organizzare degustazioni, acquistare prodotti enogastronomici e souvenir.


VILLA-BARBARO-MASER-VINO


INFORMAZIONI UTILI ALLA VISITA



I visitatori individuali possono accedere alla villa senza prenotazione, mentre per i gruppi è necessaria (tel +39 0423 923004, visite@villadimaser.it)

Durante la visita (non guidata) si possono ammirare le 6 sale affrescate dal Veronese e il giardino. Per  le degustazioni è necessario prenotare in anticipo.

Gli affreschi non possono essere fotografati, ma si può dall'interno della villa fotografare gli esterni (il giardino e il Ninfeo). All'interno della villa vi verranno consegnati una guida cartacea per apprezzare al meglio i dettagli degli affreschi e le sovrascarpe da indossare per non rovinare i pavimenti.

Per gli orari di visita e il prezzo dei biglietti vi rimandiamo al sito ufficiale di Villa Barbaro.

Villa Barbaro fa parte dell'Isola dei Musei che comprende, inoltre, Villa Emo, la Gipsoteca di Canova, il Museo Civico di Asolo e il Museo-Casa del Giorgione. Acquistando un biglietto intero per uno di questi musei si entra con lo sconto nei restanti tre.

Per ulteriori informazioni: http://www.villadimaser.it

14 commenti:

  1. Ha pure il museo delle carrozze, wow!! Questa villa mi manca, nemmeno sapevo della sua esistenza onestamente, me la segno per una gita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nelle prossime settimane darò altri suggerimenti x organizzare un bel weekend in zona! 🥰

      Elimina
  2. Anche noi siamo stati in Veneto da poco ma tutta altra zona. Ho sempre voluto visitare le ville palladiane perchè devono essere di una bellezza unica e leggere il tuo post mi ha fatto venire ancora più voglia di vederle!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi questa volta ne abbiamo visitate due, ma davvero c'è l'imbarazzo della scelta😊

      Elimina
  3. Che meraviglia questa villa... la parte delle carrozze poi è un plus molto interessante. Grazie per avermi fatto scoprire questa meraviglia.

    RispondiElimina
  4. Non conoscevo questi luoghi, sono bellissimi e poi come li racconti tu, fa assolutamente venir voglia di visitarli!

    RispondiElimina
  5. MARTINA BRESSAN12 giugno 2019 10:23

    Non vivendo lontana da queste zone e apprezzando tantissimo il Palladio non posso che complimentarmi per questo articolo. Sono stata anni fa in visita a Villa Barbaro, ma vedendo queste foto e leggendo l'articolo mi è venuta davvero voglia di tornare per visitarla.. è un vero capolavoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!! Io sono felice finalmente di averla potuta visitare!😊

      Elimina
  6. Se leggo Palladio non posso non aprire il post. Non conoscevo questa villa ma ne sono molto affascinata. Peraltro la zona in cui si trova ha diverse attrattive interessanti per organizzare un bel weekend. Grazie per gli spunti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ami il Palladio questa è la zona giusta... Puoi veramente trascorrere un bel weekend!

      Elimina
  7. Quella villa mi ricorda un sacco di gite fatte ai tempi della scuola. Ci sono tornata da adulta una sola volta, innamorandomi dei dipinti di Veronese.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello! Probabilmente da adulta l'hai apprezzata ancora di più! 😊💚

      Elimina