Escursionismo


La Valle D'Aosta è una regione che da bambina ho frequentato moltissimo vista la vicinanza alla provincia di Biella in cui abitavo. Purtroppo non ho tante foto di quelle gite perciò ho pensato di chiedere alle amiche del gruppo Travel Blogger Italiane di aiutarmi a fare un elenco dei 10 luoghi imperdibili per chi decide di fare una vacanza in Valle D'Aosta. Ecco cosa vedere in Valle D'Aosta.


VALLE D AOSTA



1 LAGO BLU IN VAL D'AYAS





Il Lago Blu… è blu davvero! Anzi, ha in sé così tante sfumature di blu, azzurro e grigio, da apparire di un colore quasi fatato. Il suo nome vero è Lago Layet, ma trovo che il suo soprannome sia molto più romantico ed azzeccato.

Raggiungere il Lago blu è semplice: la partenza dell’escursione avviene dal paesino di Saint Jaques, in Val d’Ayas, e si arriva a destinazione dopo circa un’ora e mezza di cammino, a tratti in piano, più spesso in salita, ma mai ‘spacca-fiato’! Il dislivello che si percorre è di circa 500 metri. Prendendola con calma, si rivela davvero una passeggiata piacevolissima perché si dimentica presto la fatica grazie ai paesaggi che si incontrano, fatti di gelidi ruscelli, aperture sul Monte Rosa e su un’ampia e verdeggiante vallata, boschi di larici dai colori spettacolari, specialmente durante l’autunno, quando si tingono di un giallo abbagliante. Infatti, io consiglio questa escursione nel mese di settembre, per beneficiare dei colori magici dell’autunno e per godersi la gita senza l’afa estiva, ma ancora abbastanza caldo per aver voglia di immergere, una volta arrivati, i piedi a bagno nell’acqua gelata e rigenerante del lago!

Per i più allenati, in questa zona numerose sono altre escursioni bellissime da praticare, come quella per il Rifugio Mezzalama, il Rifugio Teodulo, il Colle della Bettolina, il Pian di Verra superiore: tutte partono dal Pian di Verra inferiore, un’ampissima distesa di prato che si incontra una mezz’oretta prima di giungere a destinazione. Buona gita!



LAGO BLU VAL D AYAS
Foto di viaggiodolceviaggio


2 SKYWAY MONTE BIANCO



Di Silvia - The Food Traveler 


Non lontano dal centro di Courmayeur si trova quella che viene definita l’ottava meraviglia del mondo. Si tratta della SkyWay, la funivia che si arrampica lungo il fianco del Monte Bianco. Si parte da Pontal, a 1.300 metri sul livello del mare, per arrivare fino ai 3.466 della montagna più alta d’Europa. 
È un’esperienza scenografica e allo stesso tempo un modo per raggiungere una vetta che, a meno di essere alpinisti esperti, difficilmente si potrebbe scalare. Un’escursione che richiede mezza giornata, perché prevede normalmente due tappe. La prima parte della salita in funivia permette di raggiungere la fermata intermedia di Pavillon du Mont Fréty, a 2.173 metri. Una tappa per abituare il nostro corpo all’altitudine, ma anche un ottimo motivo per fare una passeggiata nel giardino botanico Saussurea, fondato nel 1984 per salvaguardare la flora alpina del Monte Bianco. 

La seconda tratta in funivia è la più spettacolare: attraverso i vetri della cabina che ruota su se stessa permettendo una visuale a 360 gradi, il paesaggio cambia in maniera rapidissima: il viola, il giallo e l’arancione dei fiori del giardino botanico e il verde dell’erba lasciano posto al grigio della roccia e al bianco abbagliante della neve. In appena dieci minuti, la funivia sale di quasi 1.300 metri e, in certi punti, la cabina quasi sfiora la montagna. 

Quando si arriva al capolinea di Punta Helbronner, l’altitudine si fa sentire, soprattutto se non si è abituati. Ma la vista dalla terrazza panoramica compensa il disagio causato dall’aria rarefatta. La sensazione di vertigine non è causata solo dalla poca ossigenazione, ma dalla vista mozzafiato. Ci si ritrova in mezzo alle nuvole, tra montagne, ghiacciai e cime. Tutto è bianco e blu, e tra neve e cielo svetta l’Aiguille du Midi, circondata dalle altre punte. Impossibile non pensare di essere letteralmente sul tetto del mondo, o almeno dell’Europa.


SKYWAY MONTE BIANCO
Foto di The Food Traveler


3 VILLAGGIO CHEMP NELLA VALLE DI GRESSONEY



Di Patrizia - Sapori in Viaggio


‘Se solo avessi saputo che ci si poteva arrivare in macchina’. Questa è la frase ricorrente che sento non appena metto piede a Chemp, il museo a cielo aperto della Valle d’Aosta. Situato nel comune di Perloz, all’inizio della valle di Gressoney, è un piccolo villaggio quasi disabitato, anche se non vi sembrerà così. 

Per raggiungerlo dalla frazione di Nantey, ci vorrà una passeggiata da circa un’ora, perlopiù all’ombra dei boschi di castagno, lungo una mulattiera che si snoda tra i terrazzamenti. A dare vita a questo bellissimo borgo, sono le opere di Giuseppe Bettoni, famoso artista della valle. Vi capiterà di sentirvi osservati, ma non temete, dalle finestre delle abitazioni, dietro ad un albero o all’interno del granaio, troverete le sue sculture. Animali, bambine, anziani vi accompagneranno durante la visita e vi lasceranno stupiti da tanto sembreranno reali. 

Se la poesia di questo paesino non vi è bastata, un semplice e breve sentiero vi condurrà a Varfey. Un salto indietro nel tempo in una località dove tutti i lavori vengono svolti come una volta e dove i nostri agi sono dimenticati. In primavera è possibile assistere alla fioritura delle peonie, Rosa Pasqua per gli abitanti locali; è una delle perle delle Alpi che tingerà di colore i pascoli della valle.



VILLAGGIO CHEMP
Foto di Sapori in Viaggio




4 CASCATE DEL RUTOR E RIFUGIO DEFFEYES



Di Angela - Carnikangy


Una bellissima camminata nella valle della Thuile fatta con amici che parte da La Joux (1603 m s.l.m.) ed arriva al Rifugio Deffeyes (2500 m s.l.m.) e successivamente continuando a salire si può giungere alla testa del Rutor (oltre 3400 m s.l.m.).

Noi ci siamo fermati nella zona del Lac Gris dove in pieno agosto si vedeva già comunque 'inizio del ghiacciaio (anche perché, visto il caldo e la stagione, avventurarsi oltre senza competenze né attrezzature adeguate è pericoloso) .

La prima cascata si trova a circa 1700mt ed è molto bella perché si puo godere di tutta la sua imponenza da un bel ponticello che la attraversa. Successivamente a salire nell' arco di 200mt di dislivello si trovano le altre due. Una camminata che merita, un pochino ripida, ma, almeno nel tratto delle cascate, abbastanza ombreggiata.

Per raggiungere poi il rifugio, si segue una deviazione che porta in una bellissima piana dorata con un bel laghetto dalle acqua bassissime. Quest' ultimo tratto è tutto sotto il sole, ma piacevole.

Abbiamo poi deciso di fermarci per la notte al rifugio Deffeyes godendoci tramonto e alba unici e una deliziosa polenta concia e poi la colazione tipica montana.



CASCATE DEL RUTOR E Rifugio Deffeyes
Foto di Carnikangy


5 CASCATE DI ISOLLAZ



Di Claudia - Domani andiamo a 


Quando si parla di  escursioni in montagna si pensa subito a levatacce, percorsi lunghi e ripidi, zaini super accessoriati. Certo il premio è un panorama mozzafiato, la profonda soddisfazione, il superamento di limiti, il contatto con la natura, ma non tutti hanno la capacità, la voglia, l’interesse o la possibilità di compiere imprese epiche. 

La mia proposta è una passeggiata alla portata dei più. Certo, un po’ di salita da affrontare c’è, ma non troppa, e il premio è uno spettacolo davvero affascinante: le Cascate di Isollaz, un salto di 50 m del torrente Evancon ammirate comodamente affacciati ad una terrazza naturale. 

Isollaz si trova in Val d’Ayas. Una volta giunti a Verres occorre svoltare lungo la SS 45 in direzione Brusson. Nel 5° tornante è presente un cartello turistico che indica la cascata. A poca distanza si trova un’ area pic nic con annesso parcheggio e l’inizio del sentiero si trova pochi metri più avanti. 

Dall’imbocco del sentiero si inizia a scendere (sì, è una passeggiata al contrario, si scende per poi risalire). Il percorso si presenta come una scalinata irregolare all’ombra di un bosco. Una volta giunti in fondo si prosegue tenendo la sinistra: il camminamento è protetto da una barriera in legno, impossibile sbagliare. Al termine del tratto pianeggiante che costeggia il torrente si arriva ai piedi della cascata: il salto è davvero imponente, un luogo bellissimo da vedere e da fotografare. I più temerari possono superare le barriere e spingersi ai piedi della cascata, occorre solo fare attenzione all’erba scivolosa. 

Certo, per il rientro è necessario risalire, noi ci abbiamo messo circa 20 minuti (o meglio il gruppo genitori... i figli sono praticamente saliti correndo). Una meta d’effetto per chi non ha troppo tempo, non apprezza le lunghe sfacchinate o i risvegli all’alba.



CASCATE DI ISOLLAZ
Foto di Domani andiamo a


6 CASCATE DI LILLAZ




Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, si trova una piccola e graziosa cittadina a cui non manca nulla per essere perfetta. Stiamo parlando di Cogne che occupa la parte meridionale della Valle d'Aosta e da cui partono moltissimi sentieri che permettono di immergersi nella verde natura montana. 

Uno dei percorsi più caratteristici che non possiamo mancare di percorrere, portano dal centro di Cogne fino alle magnifiche cascate di Lillaz. Formate da tre spettacolari salti rocciosi, è una meta molto amata in estate, ma altrettanto spettacolare in inverno quando l'acqua ghiacciata crea un gioco di colori imperdibile. 

Per ammirare le cascate nel punto più alto a 1740 metri di altezza circa, bisogna essere dei piccoli scalatori, ma soprattutto è necessario fornirsi di un' adeguata attrezzatura. Scarponi da trekking con una buona presa permetteranno di salire per i gradoni di roccia naturale che con l'acqua del torrente, sono scivolosi. Una volta raggiunta la cima, con quel piccolo sforzo tipico della montagna, il panorama sottostante farà dimenticare la fatica della salita. Il percorso delle cascate di Lillaz è ad anello e la discesa risulterà più facile grazie al sentiero in mezzo al bosco. 

E dopo una faticosa salita e una dolce discesa bisogna riempire il corpo di energia e a Cogne la specialità tipica della cucina valdostana, è un dessert al cucchiaio. La crema di Cogne vale la pena essere assaggiata e divorata. Un vero Gran Paradiso di sapori!



CASCATE DI LILLAZ
Foto di I viaggi di Ciopilla


7 LAGO DI PLACE MOULIN





La Valle d'Aosta è una regione che sa offrire tantissimo  a chi la sceglie come meta per le proprie vacanze. Alcune escursioni sono adatte ai più esperti e sportivi mentre altre sono perfette per passeggiate serene con un mimino sforzo. 

Una di queste è il lago di Place Moulin nella Alta Valpelline, nel comune di Bionaz. La zona che andremo a consigliarvi è la più selvaggia, aspra e solitaria che abbiamo conosciuto in questi anni ed è un controsenso se pensiamo che il lago di Place Moulin è opera dell'uomo. Artefice della immensa pozza d'acqua dai colori che variano dal verde all'azzurro, è l'omonima diga che fu costruita negli anni sessanta. Pensate che è la seconda più grande di Europa e solo per questo motivo vale una visita.

Formato dalle acque del torrente Buthier, il lago artificiale di Place Moulin ha un bellissimo percorso che permette di arrivare in un oretta e mezza, al rifugio Prarayer. Fermarsi per assaggiare le specialità locali è quasi un obbligo e non si può rinunciare a una calda pietanza servita con un boccale di birra. 

Piccola nota molto importante: qui i cellulari non prendono. Il sentiero per raggiungere il rifugio è molto ampio, ma poco riparato dal sole che può essere fastidioso nelle ore più calde della giornata. Ad aiutare l'escursionista oltre a un cappellino e una bella dose di crema solare, ci pensano le fresche e naturali cascate che si trovano lungo il percorso.



LAGO DI Place Moulin
Foto di I viaggi di Ciopilla


8 LAGO CHAMOLÈ - LAGO ARBOLLE - RIFUGIO ARBOLLE



Di Angela - Carnikangy


Per diverse estati, con diversi famiglie di amici, abbiamo organizzato una o due notti in alta montagna per fare stare insieme i nostri figli adolescenti.

In una di queste occasioni, salendo con  la funivia a Pila (1823 m s.l.m. ) zaini in spalla, tenda, allegria e tanto spirito di avventura siamo giunti al Lago Chamolè  (2325 m s.l.m.).
Questi 500 m di dislivello si possono fare tranquillamente anche a piedi volendo, ma noi abbiamo preferito fare così a motivo dei pesi che ognuno di noi doveva portare.

Una volta arrivati su, con una camminata di circa 10 minuti, abbiamo raggiunto la nostra meta.
Sul far della sera, quando ormai tutte le persone erano scese a valle, con i nostri amici ci siamo messi a  montare le nostre tende e, approfittando dell'area attrezzata a barbecue, abbiamo arrostito un po' di tutto. Una volta sazi, col fuoco acceso e tanto di felpa, abbiamo trascorso la serata in allegria cantando e chiacchierando. Uno sguardo al magnifico cielo stellato e poi nanna.

Il giorno dopo. una volta smontate le tende, ci siamo incamminati lungo il sentiero che porta al Lago Arbolle e all'omonimo rifugio. Si tratta di un sentiero su mulattiera a tratti un po' ghiaioso con un dislivello di circa 315 m a salire e 130 m a scendere. Nulla di troppo difficile se non fosse per la completa esposizione al sole.

Come premio delle nostre fatiche abbiamo poi deciso di pranzare al Rifugio Arbolle: davvero molto carino e curato per essere a quell' altezza (2511 m s.l.m.) e, soprattutto, senza strada carrozzabile per portare su materiali o viveri . Difatti, per essere un rifugio le porzioni non sono abbondanti a quelle a cui siamo abituati di solito ed anche il prezzo è un pochino più alto del solito. Percorrendo il sentiero non propriamente comodo ne abbiamo compreso il motivo. Ogni cibo che arriva sulle tavole dei clienti è portato tutto a zaino (e aggiungerei CHE ZAINO!!). Abbiamo incrociato almeno due persone che portavano su i viveri, a mo' di sandwich (zaino davanti e dietro) con tanto di salamini appesi!

La gita si è conclusa con una bella camminata quasi tutta in discesa verso le rive del Lago Chamolè.
E lì tra sonnecchiare un po', fare un bagno nell' acqua fresca e prendere il sole abbiamo passato il resto del pomeriggio. Un'escursione varia, molto panoramica che permette a tutti, in base agli interessi e alle età, di gustarsi la giornata in allegria.



LAGO CHAMOLE Lago Arbolle
Foto di Carnikangy


9 VAL FERRET





La Val Ferret è una delle due valli (l’altra è la Val Veny) che si estendono ai piedi del massiccio del Monte Bianco e offre la possibilità di fare tante escursioni con diversi livelli di difficoltà adatte a tutti.

Per raggiungere la Val Ferret dovete proseguire, in auto o con la navetta, oltre il villaggio di Entrèves. Durante i mesi invernali vi fermerete al parcheggio di Plapencieux dove si trovano diversi ristoranti e negozi di noleggio di sci di fondo ed e-bike. Da qui parte una bella passeggiata, in piano e battuta, che affianca la pista di sci di fondo fino a raggiungere Lavachey. I più sportivi possono poi proseguire verso il Rifugio Bonatti con le ciaspole.

In estate le alternative di escursioni in Val Ferret sono tantissime. Prendendo il sentiero sulla destra poco più avanti di Planpincieux, potete arrivare al Rifugio Bertone, una bella passeggiata con vista sul Monte Bianco. Una volta arrivati in quota – ci vuole circa un’ora, da qualsiasi parte decidiate di salire - dal rifugio Bertone potete percorrere tutta la Balconata della Val Ferret passando dal Rifugio Bonatti e arrivando fino a fondo valle, ad Arnouva. Il percorso è piuttosto lungo ma ci sono diversi punti di salita e discesa lungo tutto il tragitto per dividerlo in più tratti.

Da Arnouva (dove potete arrivare sempre in auto o con la navetta) parte un altro sentiero segnalato con il numero 25 che porta, in un’ora circa di cammino, fino al Rifugio Elena. Questa è una passeggiata facile adatta anche a chi non è abituato a fare lunghi trekking in montagna. 
I più esperti possono proseguire oltre il rifugio Elena ed arrivare in cima a Col Gran Ferret a 2.537 metri di altitudine. Col Gran Ferret divide Italia e Svizzera e offre una vista spettacolare a 360° che ripaga la fatica della salita!



VAL FERRET
Foto di In viaggio con Monica


10 LAGO D'ARPY





Il lago d’Arpy è uno splendido specchio d’acqua che si trova a pochi chilometri da La Thuile nel vallone d’Arpy, all’interno delterritorio del comune di Morgex. 

Per raggiungerlo dovete partire dal Colle San Carlo. Di fronte all’hotel La Genzianella parte il sentiero n. 15 che porta al lago d’Arpy. È un’escursione alla portata di tutti e si arriva al lago inpoco meno di un’ora. Lungo il sentiero si attraversano tratti in mezzo al bosco di larici che ogni tanto si aprono e offrono una bella vista sulla Valdigne e sul massiccio del Monte Bianco. L’acqua del lago è cristallina e ha sfumature che vanno dal verde al turchese su cui si riflettono i monti circostanti. Intorno al lago ci sono prati verdi dove fermarsi per un pic-nic.

I più allenati possono proseguire l’escursione verso il lago di Pietra Rossa. Il sentiero è molto più ripido e per arrivare al lago alpino ci vogliono altre 2 ore di cammino con un dislivello di circa 600 metri. Si attraversano diverse pietraie quindi vi consiglio di andarci solo con le calzature adatte.
Nonostante la fatica, lungo tutto il percorso si ha un panorama mozzafiato sulla vallata del lago d’Arpy. Una volta arrivati in cima rimarrete sorpresi dalla bellezza del lago dall’acqua cristallina.



LAGO D ARPY
Foto di In viaggio con Monica


Un grazie speciale alle ragazze che hanno collaborato alla stesura di questo post.

Voi aggiungereste qualche bel posto che conoscete a questo elenco? Raccontatecelo nei commenti.


34 commenti:

  1. Che posti! La maggior parte delle bellissime gite proposte mi manca! Sarà, quest' estate per forza di cose molto local, una buona occasione per provarne alcune!

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  2. Non basterebbero decenni per visitarla tutta e ogni volta che leggo di un sentiero, un percorso mi viene la voglia di infilarmi gli scarponi e partire. La VDA è una meta perfetta per chi ama la natura

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  3. Quanti posti stupendi in una regione così piccola! Ci sono stata qualche volta da bambina in vacanza con i miei genitori, e in particolare ho un bellissimo ricordo del Lago Blu. Non avevo mai sentito parlare del villaggio Chemp e mi sembra molto interessante, poi nel mio caso è anche comodo perché abito in Piemonte.
    Grazie per avermi ospitata ��

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    1. Grazie a te x la collaborazione! Sono contenta che tu abbia trovato nuovi spunti! 💚

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  4. Abbiamo salvato il tuo articolo con i vostri preziosi consigli tra i segnalibri del browser: speriamo di poter usare presto questa bella guida

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    1. Ti ringrazio! Mi fa molto piacere!! Spero tu abbia presto modo di utilizzarla! ❤️

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  5. Ci sono tanti bei posti e veramente interessanti! Tanta tanta natura a quanto vedo... adoro le cascate e i laghi, li trovo affascinanti! Spero di poter visitare qualcuno di questi luoghi

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    1. Sicuramente sono luoghi che trasmettono tanta tranquillità e pace! 😍🌲⛰🌷

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  6. Questo post me lo salvo, visto che quest'estate, forse, farò un salto in Valle d'Aosta ❤️ Posti bellissimo, che non conoscevo...

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  7. Ma che posti splendidi! Ho frequentato poco la montagna essendo stata sempre al mare; solo con mio marito sono stata due volte in Alto Adige e devo ammettere che da quel momento mi sono innamorata della montagna. La pace vera! Una delle prossime vacanze pensiamo di andare in Val d'Aosta quindi questo articolo potrebbe aiutarci a scegliere le tappe da visitare, grazie

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    1. Ne sono felice! Noi amiamo moltissimo la montagna ed è per questo che spesso ci ritroviamo a scrivere articoli dedicati a queste meraviglie!

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  8. Che posti meravigliosi! Passo subito l'articolo ad una amica che andrà questa estate

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  9. Che luoghi meravigliosi 😍
    Io purtroppo non conosco bene la Val d’Aosta, ho fatto solo il tour dei castelli. Occasione per fare un bel tour sfruttando i tuoi preziosi consigli 😊

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  10. Ogni tanto andiamo in Valle d'Aosta, tre anni fa abbiamo fatto lì le nostre vacanze ad Agosto. Non siamo mai stati sullo skywai del Monte Bianco però..

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    1. Non ci sono mai stata nemmeno io, ma dicono sia splendido😍

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  11. frequento la montagna più spesso in inverno ma con queste idee mi è venuta voglia di fare alcune escursioni anche in questo periodo! ottimi suggerimenti

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    1. Noi, al contrario, la frequentiamo solo in estate! Amiamo camminare in montagna! Speriamo di averti dato qualche idea! 😉🌷

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  12. Mi ero persa questo articolo delle TBI, e pensare che sono quelli che preferisco perché racchiudono esperienze di viaggio diverse, da diversi punti di vista tutto insieme, in un colpo solo. La valle d'Aosta lho visitata qualche anno fa. Soggiornavo a Donnas e da lì con la macchina abbiamo visitato luoghi incredibilmente belli come Aosta, Cogne e il Parco del Gran Paradiso. Vorrei tornare presto con il mio bambino per fargli respirare un po' di quell'aria buona

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    1. Sono felice che ti sia piaciuto. Anch'io amo la Valle d'Aosta e sicuramente il tuo bambino apprezzerà! 😉😍

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  13. Trovo questi suggerimenti molto interessanti, io poi vivo abbastanza vicina alla valle d'Aosta, quindi ne prendo nota e quando ci vado cercherò di visitare questi posti!

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  14. Non sono mai stata in Valle d'Aosta e mi piacerebbe tanto, cec imbarazzo della scelta anche se io vado sempre per i laghi, quello blu, il Moulin e d'Arpy hanno attirato subito la mia attenzione 😍

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  15. Non abitando molto lontano dalla Valle d'Aosta, quando ci è possibile andiamo a fare un giro ma devo ammettere che i luoghi da te indicati, anche se alcuni li conosco per nome, non li abbiamo mai visti. Grazie mille e prenderò spunto per le prossime escursioni in quella regione.

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  16. Io aggiungerei il Pont D'Ael, vicino a Cogne: un ponte romano in un punto spettacolare della valle.

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  17. Non sono mai stata in Valle d'Aosta e mi hai dato tanti ottimi spunti! Io adoro le cascate e vedo che qui ce ne sono un bel po' ☺️

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