Se state visitando le Grotte di Frasassi o il celebre Tempio del Valadier, c'è un piccolo borgo medievale che non potete ignorare: Pierosara. Questa frazione di Genga, arroccata su un colle, non è solo un luogo ricco di leggende (come quella tragica di Piero e Sara), ma è anche il punto di partenza per una delle escursioni più spettacolari delle Marche: il Foro degli Occhialoni.
Nei dintorni: Se amate i paesaggi selvaggi del Parco della Gola della Rossa, scoprite anche il nostro itinerario alla Valle Scappuccia, a pochi chilometri da qui.
Scheda Tecnica del Sentiero
Punto di partenza: Parcheggio di Pierosara (Genga, AN)
Sentiero CAI: n. 117
Tempo di percorrenza: circa 40-50 minuti (sola andata)
Difficoltà: E (Escursionistico) - Facile nella prima parte, impegnativo nell'ultimo tratto.
Come arrivare e dove parcheggiare
Da Genga Stazione, seguite le indicazioni per Pierosara. Dopo circa 3,5 km di salita panoramica arriverete al borgo. Potete lasciare l'auto nel grande parcheggio libero vicino al ristorante "Da Maria", dove troverete anche un'area giochi e i pannelli informativi del Parco. Il sentiero 117 inizia nei pressi della Chiesa della Beata Vergine Maria delle Grazie.
L'itinerario: dal bosco alla roccia
Il sentiero nel bosco: La prima parte del cammino è una piacevole passeggiata quasi pianeggiante. Ci si addentra nel bosco tra leggeri saliscendi, godendo dell'ombra e della tranquillità della natura.
L'ascesa finale (Attenzione): L'ultimo tratto cambia decisamente ritmo. Il sentiero si impenna e diventa roccioso. Qui è necessario avere passo sicuro e, in alcuni punti, aiutarsi con le mani appoggiandosi alle rocce o ai tronchi degli alberi.
Il Foro degli Occhialoni: Superata l'ultima fatica, vi troverete davanti a un imponente arco naturale scavato nella roccia calcarea. Affacciarsi dal "foro" significa dominare dall'alto l'intera Gola della Rossa: un panorama vertiginoso e indimenticabile.
Consigli per la sicurezza
Calzature: Questo sentiero richiede obbligatoriamente scarpe da trekking con suola scolpita. Evitate assolutamente scarpe da ginnastica lisce, poiché le rocce possono essere estremamente scivolose, soprattutto se umide.
Meteo: Sconsigliamo l'ascesa in caso di pioggia o forte vento, data l'esposizione dell'ultimo tratto.
Ritorno: Si rientra percorrendo a ritroso lo stesso sentiero dell'andata.
Cosa vedere dopo l'escursione?
Una volta tornati a Pierosara, potete continuare la vostra giornata alla scoperta del territorio di Genga:
Cultura e Spiritualità: Una visita al Tempio del Valadier, la chiesa "incastonata" nella roccia.
Meraviglie Sotterranee: Il tour classico alle Grotte di Frasassi.
Relax: Una sosta rigenerante all'Abbazia di San Vittore delle Chiuse.
Questo percorso è davvero meraviglioso, ma purtroppo troppo impegnativo per le mie povere anche. Ho letto con molto trasporto la tua esperienza e ammiro molto i tuoi scatti fotografici. Oltre ad essere un posto di grande interesse naturalistico, è senza dubbio super instagrammabile.
RispondiEliminaMi spiace che tu non possa affrontare questo tipo di sentieri... spero che almeno ti sia di consolazione guardare le fotografie!
EliminaDeve essere bellissimo lo scenario! Che soddisfazione raggiungere certi luoghi con le proprie gambe. Sono zone lontane da me ma è sempre bello pensare di poter scoprire ogni angolo del nostro paese prima o poi!
RispondiEliminaSperiamo tu possa organizzare una vacanza dalle nostre parti. Sono certa che ti piacerà!
EliminaUna scoperta continua questo percorso! Ma che paesaggi splendidi si possono osservare attraverso il Foro degli Occhialoni. La natura è una grande artista ... E il percorso che da Pierosara porta al Foro degli Occhialoni, me lo segno!
RispondiEliminaÈ proprio un luogo suggestivo e si raggiunge anche in breve tempo!
EliminaNon solo le Grotte, la zona di Frasassi e di Genga offre davvero moltissime possibilità di escursioni e passeggiate in luoghi lontani dal turismo di massa. Splendido questo trekking verso il Foro degli Occhialoni, perfetto anche per sfuggire alla calura estiva!
RispondiEliminaHai ragione la zona intorno alle Grotte di Frasassi offre davvero molto a livello turistico. Noi abbiamo fatto in questa zona già diverse escursioni, davvero molto belle!
EliminaNon conoscevo questa zona, sembra davvero un ottimo percorso. Lo consigliate anche a inizio autunno?
RispondiEliminaCerto! L'importante è che il terreno sia asciutto altrimenti è facile scivolare!
EliminaHo fatto diversi percorsi in zona ma questo ancora mi manca. Immaginavo ci fosse almeno un tratto impervio per raggiungerlo!
RispondiEliminaSì, il percorso è breve, ma occorre stare molto attenti nell'ultimo tratto per le rocce e le radici umide!
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