Uno degli scopi principali del mio blog è valorizzare le mete meno conosciute, quelle "gemme nascoste" che meritano più attenzione. Oggi gioco in casa e vi parlo del Biellese, la mia terra d'origine. Nonostante un patrimonio storico, artistico e naturalistico incredibile, è ancora fuori dai grandi circuiti turistici di massa.

Ecco 10 ottimi motivi per cui dovreste programmare subito una gita o una vacanza in questo angolo di Alto Piemonte.


SANTUARIO SAN BERNARDO OASI ZEGNA
Foto di Claudia Garito Photography


1. Una posizione strategica e facile da raggiungere


Il Biellese non è affatto isolato. Situato nel nord-ovest del Piemonte, si trova a breve distanza da Torino e Milano e dai principali scali aeroportuali (Malpensa, Linate e Caselle). Grazie ai caselli di Carisio e Santhià sulla A4, e alla vicinanza con la A5 e la A26, arrivare qui è semplicissimo.


2. Panorami mozzafiato dalle Alpi Biellesi


Le montagne circondano Biella come una corona. Dalle terrazze della Panoramica Zegna la vista spazia a 360 gradi: nelle giornate terse il profilo del Monviso e del Monte Rosa sembra di poterlo toccare. La forte escursione altimetrica permette di passare dalle risaie di pianura ai 2600 metri delle vette alpine in pochissimi chilometri.


PANORAMA SU BIELLA
Foto di Laura Nalesso


MONVISO DALLA PANORAMICA ZEGNA
Il Monviso visto dalla Panoramica Zegna


BIVACCO CIMA MONTE BO
Bivacco sulla cima del Monte Bo - Foto di Laura Nalesso


3. Un’accoglienza per ogni esigenza


Che cerchiate l'eleganza di un hotel in centro, il calore di un B&B familiare o l'avventura di un rifugio d'alta montagna, il Biellese non delude. Una particolarità locale è l'ospitalità santuariale: è possibile soggiornare presso i grandi santuari della zona, un'esperienza di pace davvero unica


RIFUGIO RIVETTI
Rifugio Rivetti - Foto di Laura Nalesso


4. Immersione totale nella natura


Con ben tre aree protette in soli 900 km², la varietà è garantita:

  • Riserva della Baraggia: definita "la savana biellese".

  • Riserva della Bessa: un'antica miniera d'oro romana a cielo aperto.

  • Parco Burcina: celebre per le sue fioriture spettacolari. Inoltre, le cinque valli (Elvo, Oropa, Cervo, Mosso e Valsessera) offrono paesaggi che vanno dal dolce collinare al selvaggio alpino.


Parco Burcina POLLONE
Parco Burcina - Foto di Viaggio Dolce Viaggio


5. Un patrimonio artistico e religioso immenso


Dal punto di vista storico, il Biellese ospita gioielli come il Ricetto di Candelo (tra i borghi più belli d'Europa) e il maestoso Santuario di Oropa, Patrimonio UNESCO. Non mancano castelli medievali e percorsi di archeologia industriale lungo la Strada della Lana, testimonianza di un passato produttivo glorioso.


RICETTO DI CANDELO
Foto di Jessica Giordano


BIELLA FABBRICHE TESSILI
Foto di Viaggio Dolce Viaggio


6. Il paradiso degli sportivi


Dallo sci e l'alpinismo sulle vette, al canottaggio e la vela sul Lago di Viverone, le opzioni non mancano. Per chi ama il relax attivo, ci sono numerosi sentieri per mountain bike, maneggi per l'equitazione e campi da golf di fama internazionale come "Le Betulle".


LAGO DI VIVERONE
Lago di Viverone - Foto di Viaggichemangi


7. Shopping di lusso e produzione tessile


Biella è la capitale mondiale della lana e delle fibre nobili. Nomi come Zegna, Cerruti e Piacenza sono nati qui. Visitare gli outlet e gli spacci aziendali della zona permette di acquistare capi in cashmere e tessuti pregiati di altissima qualità a prezzi competitivi.


BIELLA TESSILE


8. Tradizioni autentiche ed Ecomusei


L'Ecomuseo del Biellese racconta l'identità del territorio attraverso 15 cellule museali. Potrete scoprire l'antica lavorazione della pietra in Valle Cervo (Rosazza), la ricerca dell'oro nella Bessa o la civiltà montanara nelle valli più alte.


CASA MUSEO ALTA VALLE CERVO
Casa Museo Alta Valle Cervo - Foto di Laura Nalesso


9. Enogastronomia da leccarsi i baffi


La cucina biellese è ricca e genuina. Ecco cosa non dovete perdere:

  • Formaggi: La Toma Biellese e il Maccagno.

  • Piatti tipici: La celebre Polenta Concia di Oropa o il ris an cagnun.

  • Dolci: I croccanti Canestrelli e i Torcetti.

  • Bevande: La birra Menabrea e i pregiati vini DOC come il Lessona e il Bramaterra.


MEBO BIELLA
Menabrea Botalla Museum


10. Eventi e manifestazioni tutto l'anno


Dalla musica antica ai festival folk in Valle Cervo, passando per le fiere enogastronomiche come Vinincontro a Candelo. Il calendario biellese è sempre fitto di appuntamenti che celebrano la cultura, la fede e il buon cibo.



BIELLA BATTISTERO
Il Battistero di Biella


Per approfondire la tua visita:


Se questo elenco vi ha incuriosito, vi lascio i link ai miei itinerari dettagliati:




16 commenti:

  1. Non conosciamo questi territori, e finora non abbiamo mai avuto occasione di visitarli. Ma spero di poterci fare un salto non appena Si potrà muoversi tra regioni. Rimarremo in Italia per lo meno fino a quando sarà tutto finito, anche e soprattutto per rilanciarne l'economia. Ben vengano dunque mete come queste.

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    1. Sono luoghi che meritano veramente e spero che molti inizino a scoprirli e a parlarne! Grazie : )

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    2. L'aspetto positivo dell'ultimo anno è l'aver scoperto diverse mete e località che in un differente momento storico non avrei preso in considerazione. Dal tuo post emerge una nuova località da visitare che si fa ad aggiungere alle città italiane che spero di visitare presto. Il centro storico con le mura in pietra viva ricorda molto una cittadina medievale che si trova in Campania.

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    3. Anche noi abbiamo una lista che non finisce più! 😅😂😂

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  2. L'Oasi Zegna è spettacolare, ci sono così tante cose da fare che bisogna tornarci più volte! Io sono stata una volta a Castagnea in autunno, abbiamo fatto un giro per i boschi raccogliendo castagne e ammirando il foliage.
    Poi in estate, e abbiamo fatto il sentiero di Fra Dolcino e mangiato in un chiosco a bordo strada che faceva panini deliziosi. Mi piacerebbe poter tornare a Maggio, sperando mi ci facciano andare, per vedere la conca dei rododendri e fare qualche altro sentiero

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    1. È un'ottima idea! Se vai in quel periodo ti consiglio, appunto, di visitare il Parco della Burcina per la fioritura dei rododendri e, magari, di fare un salto all'Oasi Zegna.

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  3. Sono stata spesso a Torino ma non ho mai visitato altre zone del Piemonte e me ne rammarico molto vedendo elencati tutti questi motivi e questi luoghi meravigliosi. Spesso si è troppo focalizzati sulle grandi città e si trascurano gli altri territori. Dovrò recuperare

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    1. Noi negli ultimi anni abbiamo cercato proprio di conoscere le province meno note di alcune regioni (Prato, Pistoia, Rovigo...) perché, come dici tu, spesso si conoscono solo i capoluoghi di regione.

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  4. Che bello...segno tutto e appena si potrà viaggiare spero di vedere i luoghi di cui hai parlato. Complimenti

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    1. Spero che molti possano scoprire questa zona un po' dimenticata del Piemonte perchè merita veramente! Grazie!

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  5. Che belle zone! Io ho in cuore da tempo il desiderio di fare un cammino che arriva al Santuario di Oropa, se diventiamo gialli ci vengo di sicuro!

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    1. A breve mi piacerebbe proprio scrivere un articolo sulla Grande Traversata del Biellese con punto di partenza e di arrivo proprio a Oropa.

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  6. Molto interessanti questi aspetti di una località minore come Biella che presenta tante opportunità di una vacanza davvero appagante.

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  7. Quando tornerò a vivere in Italia mi divertirò a scoprire anche la meraviglia delle sue regioni. Sono appassionata di escursioni in montagna e sono sicura che il Piemonte mi riserverà belle sorprese, come da te descritto in questo articolo :)

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    1. Anche a noi piace moltissimo camminare in montagna. A breve pubblicheremo un articolo che sono certa che ti piacerà! 😉🌷🌳

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