Quella che vi stiamo per proporre è una delle più belle escursioni che abbiamo mai fatto durante le nostre vacanze in montagna. Si tratta di un'escursione impegnativa, ma molto panoramica, al cospetto di cime grandiose. Partiamo, quindi, per la nostra escursione ad anello verso il Rifugio Berti.


RIFUGIO-BERTI


Punto di partenza: il Passo di Monte Croce Comelico


Ci sono diversi modi per raggiungere il Rifugio Berti, ma il percorso che vi vogliamo proporre oggi noi parte dal Passo di Monte Croce Comelico (1636 m), che divide la provincia di Belluno da quella di Bolzano. Proprio in prossimità del passo troverete due ampi parcheggi a pagamento dove lasciare l'auto, ma, se arrivate abbastanza presto, troverete posto anche qualche decina di metri prima in un parcheggio più piccolo gratuito. 


Salita verso il Rifugio Berti


A destra dell'Hotel Passo di Monte Croce Comelico si estende un bel prato con skilift. Lì troverete l'inizio del percorso verso il Rifugio Berti (sentiero 15 e 124). La prima parte del sentiero si svolge in salita in mezzo al bosco. Non ci sono grandi difficoltà a cui  prestare attenzione se non quella di  scivolare vista la presenza di radici e sassi in un ambiente umido.


SEGNALETICA-RIFUGIO-BERTI

SALITA-VERSO-RIFUGIO-BERTI


Seguendo le indicazioni, dopo circa mezz'ora raggiungerete una piccola valle dove giace il Lago dell'Orso (1769 m). In estate è spesso asciutto, ma se ne riconosce chiaramente il contorno. 


LAGO-DELL-ORSO
Lago dell'Orso


Proseguendo sempre in salita attraverso cespugli, radure e blocchi di roccia raggiungerete la Forcella Pian della Biscia (1942 m). 


IO-DI-FRONTE-AL-POPERA


Dopo una breve sosta con panorama grandioso proseguite a destra su strada militare seguendo sempre le indicazioni per il Rifugio Berti. Qui il sentiero diventa più stretto ed esposto, ma non eccessivamente faticoso. State solo molto attenti e concentrati.


STRADA-PANORAMICA-ALTO-COMELICO

STRADA-MILITARE-ALTO-COMELICO


Dopo aver percorso questo stretto sentiero attraverso i pini mughi arriverete alla parte più complessa dell'itinerario, ovvero la ripida salita attraverso uno stretto canalone in verticale. Nei punti più esposti troverete corde e scalini in ferro per aiutarvi, ma non fidatevi troppo. Procedete piano e con molta attenzione. 

Una volta superato questo pezzo il percorso diventa più semplice. Si arriva al dismesso Rifugio Sala (2050 m) e da lì è tutta discesa verso il Rifugio Berti che già inizierete a vedere dall'alto. 


RIFUGIO-SALA
Rifugio Sala


Sarete di fronte ad uno spettacolo veramente grandioso che vi ripagherà di tutta la fatica. Il Rifugio Berti (1950 m), infatti, è incastonato proprio nel mezzo del grandioso circo di Popera. 


RIFUGIO-BERTI-POPERA
Rifugio Berti

GRUPPO-POPERA

NOI-POPERA


Il Rifugio Berti


Il Rifugio Berti si trova al cospetto di grandi cime come Cima Bagni, Monte Popera, Cima Undici e Croda Rossa. Numerose sono le ferrate che partono dal rifugio e che permettono ai più esperti di apprezzare le grandiose vette circostanti. Il Rifugio Berti, per motivi logistici, negli anni '60 ha sostituito il Rifugio Sala istituito a sua volta nel 1924. Il rifugio è dedicato ad Antonio Berti, definito 'cantore delle crode' per aver esplorato e descritto dettagliatamente le Dolomiti Orientali. 


VEDUTA-RIFUGIO-BERTI


Presso il rifugio è possibile pernottare previa prenotazione, nonché gustare un ottimo pranzetto. Sul sito ufficiale del Rifugio Berti potete trovare tante informazioni sul pernottamento, la ristorazione e le possibili escursioni in zona.


Dal Rifugio Berti al Passo di Monte Croce Comelico


Per tornare al punto di partenza avete due possibilità: potete decidere di percorrere lo stesso sentiero dell'andata oppure scendere al Rifugio Lunelli e da qui seguire le indicazioni per il Passo di Monte Croce Comelico. La seconda opzione è probabilmente più lunga, ma, secondo noi, più sicura soprattutto (come è successo a noi) se dovesse scatenarsi un temporale.

La discesa al Rifugio Lunelli non è difficile, ma richiede comunque attenzione perché si sviluppa su rocce ed è attraversata da piccoli corsi d'acqua. Il percorso è allietato dalla presenza di numerose cascate che vi lasceranno senza fiato. 


CASCATE-RIFUGIO-BERTI

CASCATE-RIFUGIO-LUNELLI


Dal Rifugio Lunelli seguite il sentiero 155 che, attraverso prati e boschi, vi porterà al punto di partenza. Quest'ultima parte del percorso non è difficile, ma molto lunga. La parte nel bosco richiede attenzione perché il sentiero si è un po' rovinato in seguito alle piogge, mentre la parte su strada forestale richiede solo tanta pazienza perché sembra che il Passo non arrivi mai. Seguite sempre il sentiero 155 e non vi sbaglierete. Eventualmente, se non siete sicuri, chiedete ulteriori informazioni presso il Rifugio Lunelli: il personale è molto gentile.


Indicazioni tecniche:


Dislivello: 760 m

Lunghezza: circa 14 km


Variante: dal Rifugio Lunelli verso il Rifugio Berti


L'itinerario che vi abbiamo proposto finora è molto panoramico e soddisfacente, ma riteniamo non sia adatto a tutti. Il percorso richiede assenza di vertigini e passo sicuro e dev'essere eseguito solo con bel tempo. Non è fattibile, secondo noi, da bambini o persone con difficoltà a camminare.

L'alternativa più semplice è quella di arrivare in auto fino al Rifugio Lunelli e da lì salire a piedi verso il Rifugio Berti. Il percorso è in salita, ma molto più semplice e breve. Abbiamo visto anche bambini percorrerlo per cui potrebbe essere una valida alternativa per molte persone. A voi la scelta!


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5 commenti:

  1. Adoro passeggiare in montagna e dirigermi verso i rifugi, così accoglienti! Dopo una bella scarpinata poi un buon dolce è quello che ci vuole!

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    1. Anche una bella polenta 🤣🤣🤣👍🏻👍🏻👍🏻

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  2. Nel 2017 siamo abbiamo attraversato in van il passo Monte Croce, un luogo davvero incantevole il cielo, le montagne i prati verdi sono tra le mie foto mentali preferite...e tutto questo solo dalla strada immagino che percorrere i sentieri conduca in paradiso.

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    1. Sì ci sono luoghi davvero meravigliosi che si possono raggiungere solo a piedi, ma ne vale la pena🥰🥰🥰

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  3. Anche se la salita è stata faticosa e difficile in alcuni punti, credo che ammirare il panorama che circonda questo rifugio sia meraviglioso.

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