L'Italia è punteggiata di borghi dipinti che sembrano usciti da un libro di fiabe, e le Marche non fanno eccezione. Se avete già amato l'atmosfera di Braccano, sarete felici di sapere che a pochissima distanza si trova un altro gioiello della street art: Cacciano.
In questo articolo vi portiamo alla scoperta di questo "museo a cielo aperto" a due passi da Fabriano, perfetto per una gita fuori porta tra arte e paesaggi appenninici.
Dove si trova Cacciano e come arrivare
Cacciano è una piccola frazione del comune di Fabriano (AN), la celebre città della carta. Nonostante sia composto da poche case, il borgo è diventato una meta imperdibile per gli amanti della fotografia e dell'arte urbana.
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In auto: È facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni per Fabriano e poi per la frazione Cacciano.
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Parcheggio: All’ingresso del paese troverete un comodo parcheggio gratuito dove lasciare l’auto per proseguire a piedi.
I Murales di Cacciano: un museo a cielo aperto
L'idea di trasformare le facciate delle case in tele d'autore è nata durante la "Sagra della Cultura", grazie all'intuizione di Mariangela Biagini e Renzo Barbarossa. Ad oggi, nel 2026, si contano oltre 60 murales e la collezione continua a crescere ogni anno.
Consiglio Pro: Prima di iniziare la passeggiata, collegatevi al sito cacciano-murales.it per scaricare la mappa PDF con l'elenco completo delle opere.
Gli stili e gli artisti
La varietà è il punto di forza di Cacciano. Passeggiando tra i vicoli incontrerete:
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Scene di vita contadina: un omaggio alle tradizioni e al passato agricolo del territorio.
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Natura e Animali: rappresentazioni iperrealistiche di flora e fauna locale.
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I capolavori di Federico Zenobi: l'artista jesino, noto a livello internazionale, ha firmato qui alcune delle opere più iconiche. I suoi ritratti sono così dettagliati da sembrare fotografie monumentali.
Consigli pratici per la visita
Per godervi al meglio il borgo dipinto di Cacciano, tenete a mente questi piccoli suggerimenti:
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Rispetto per i residenti: Cacciano non è un set cinematografico ma un paese vivo. Ammirate i murales con discrezione, ricordando che sono facciate di case abitate.
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Abbigliamento: Le vie si sviluppano in pendenza. Indossate scarpe comode (meglio se da ginnastica o trekking urbano).
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Tecnologia: Accanto al parcheggio troverete un pannello con un QR Code per accedere alla mappa interattiva, utilissima per non perdere nemmeno un'opera nascosta.
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Punto ristoro: All'ingresso del borgo è presente un punto ristoro, ideale per una sosta dopo la camminata.
Cosa vedere nei dintorni di Cacciano
Se avete una giornata a disposizione, potete abbinare la visita a Cacciano con altre perle del territorio:
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Fabriano (10 km): Non perdetevi il Museo della Carta e della Filigrana. Trovate tutti i dettagli nel nostro post: Cosa fare a Fabriano, nel cuore degli Appennini.
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Braccano (30 min): Un altro borgo dipinto famoso per i suoi murales più "naif" e colorati.
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Grotte di Frasassi e Tempio del Valadier (30 min): Una delle meraviglie naturali d'Italia e un santuario incastonato nella roccia che vi lascerà senza fiato. Leggete la nostra guida sulle Cose da vedere vicino alle Grotte di Frasassi.
Se amate la street art, esplorate la sezione MURALES del nostro blog per scoprire altri borghi dipinti in giro per l'Italia!







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