Se stai cercando un'escursione semplice a San Candido, adatta a tutta la famiglia o perfetta per una giornata di totale relax in Alta Pusteria, questo itinerario fa proprio al caso tuo.

Ti proponiamo una bellissima passeggiata ad anello che ti porterà alla scoperta delle suggestive rovine dei Bagni di San Candido, per poi salire verso i pascoli del Rifugio Jora e rientrare in paese. Un percorso privo di difficoltà tecniche, ideale anche per chi non è abituato a grandi dislivelli ma non vuole rinunciare al fascino delle Dolomiti.


Dettagli Tecnici dell'Itinerario


  • Tempo di percorrenza: circa 1 ora e 30 minuti (escluse le soste)

  • Dislivello: circa 300 metri

  • Difficoltà: Facile / Turistico

  • Punti di ristoro: Rifugio Jora (1.325 m s.l.m.)


SCORCIO-BAGNI-DI-SAN-CANDIDO


Il punto di partenza: seggiovia Monte Baranci


Il punto di partenza della nostra escursione è la stazione a valle della seggiovia del Monte Baranci, comodamente raggiungibile dal centro del paese.

  • Dove parcheggiare: Puoi lasciare l'auto nel grande parcheggio a pagamento adiacente alla stazione oppure, se arrivi presto, tentare la fortuna nel "Parcheggio Ovest", gratuito e situato a poca distanza.

Un consiglio per le famiglie: Il Monte Baranci è conosciuto come la montagna delle famiglie per eccellenza. Salendo in quota con la seggiovia (a 1.500 m) si trovano il Regno del Gigante, il Villaggio degli Gnomi e il Fun Bob, la pista di slittino su rotaia più lunga dell'Alto Adige. Se viaggi con i bambini, trovi tutti i dettagli nel nostro post dedicato ai 10 parchi più belli della Val Pusteria per bambini e ragazzi.


FUN-BOB-BARANCI


Da San Candido ai Bagni di San Candido (Wildbad)


Lasciato il parcheggio alle spalle, incamminati a piedi in direzione Sesto. Il sentiero esce rapidamente dall'abitato, costeggia la sinistra del fiume e passa accanto allo storico Parkhotel Sole Paradiso.

Poco più avanti troverai le chiare indicazioni per i Bagni di San Candido. La prima parte del percorso si sviluppa su una comoda pista forestale dalla pendenza dolce, frequentata anche da chi ama muoversi in bicicletta.

A un certo punto, la segnaletica ti inviterà a svoltare a destra imboccando un sentiero nel bosco: questo tratto è leggermente più ripido ma molto breve, e in pochi minuti ti ritroverai di fronte al profilo affascinante dei Bagni.


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La storia del Grand Hotel Wildbad: un castello delle fiabe abbandonato


Quelle che si possono ammirare oggi tra gli alberi sono le maestose rovine del Grand Hotel Wildbad. Questo luogo, rinomato fin dall'antichità per le sue proprietà curative, ospitò a metà Ottocento un sanatorio fondato dal dottor Johann Scheiber, accessibile anche ai meno abbienti della vallata.

Successivamente, la figlia Hermine e il marito (il conte ungherese von Beckers) trasformarono la struttura in un vero hotel di lusso: un castello dotato di 120 camere, sale da concerto, biblioteche e verande, frequentato dall'alta nobiltà e dai regnanti di tutta Europa.

Purtroppo, la Prima Guerra Mondiale cambiò tutto: l'hotel divenne quartier generale dell'esercito austriaco e, tra i danni del conflitto e i successivi saccheggi, andò incontro a un progressivo abbandono.

Oggi sul posto: Vicino ai ruderi è stata allestita una splendida area pic-nic immersa nel verde. Qui potrai rilassarti e assaggiare l'acqua purissima che sgorga direttamente da quattro delle cinque sorgenti storiche della zona (Lavaredo, Imperatore, Sulfurea e Fiera). L'acqua della sorgente Lavaredo, particolarmente leggera, viene ancora oggi imbottigliata e commercializzata.


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RUDERI-BAGNI-DI-SAN-CANDIDO

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Dai Bagni di San Candido al Rifugio Jora 


Dopo una sosta rigenerante alle fonti, riprendi il sentiero che passa sul retro dei vecchi Bagni e prosegue in salita nel bosco. In pochi passi incontrerai una graziosa cappella del XVI secolo, originariamente edificata per permettere agli ospiti delle terme di assistere alle funzioni religiose.

Circa 200 metri oltre la cappella, troverai sulla destra le indicazioni per il Rifugio Jora. Il sentiero taglia piacevolmente il bosco e ti condurrà in breve tempo direttamente sui prati adiacenti al rifugio, a quota 1.325 metri.

Nota: Se desideri allungare l'itinerario e fare più dislivello, da questo snodo puoi decidere di proseguire la salita verso il Rifugio Gigante Baranci, ottimo punto di partenza per l'escursione verso la Val Campo di Dentro raccontata nel post Escursione dal Monte Baranci al Rifugio Tre Scarperi.


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Dal Rifugio Jora al centro di San Candido


Il Rifugio Jora è il posto perfetto per una sosta golosa a base di piatti tipici altoatesini preparati con ingredienti a chilometro zero.

Dopo esserti goduto il panorama e un po' di relax, per rientrare a San Candido ti basterà seguire la strada forestale che scende sul retro del rifugio. La pista corre quasi parallela alla linea della seggiovia e del Fun Bob, e ti riporterà in modo rapido, sicuro e tutto in discesa al parcheggio di partenza.

Se stai pianificando una vacanza in Alta Pusteria e cerchi una passeggiata rigenerante che unisca natura, storia e buona cucina, questo anello ti piacerà moltissimo.

Tu ci sei già stato o hai altri sentieri del cuore in questa zona delle Dolomiti? Lasciaci un commento qui sotto, siamo curiosi di conoscere le tue mete preferite!


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4 commenti:

  1. Io purtroppo ho il terrore acuto delle seggiovie, quindi difficilmente potre affrontare questa esperienza serenamente, e non potendo camminare non avrei nemmeno l'opportunità di raggiungere questo rifugio a piedi. Potrei restare a valle e crogiolarmi nel verde di San Candido.

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    1. Sì in effetti il modo migliore per raggiungere questa località è a piedi, comunque in Val Pusteria ci sono tanti rifugi raggiungibili anche in auto.

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  2. San Candido è uno dei luoghi preferiti dai miei genitori, in particolare di mio papà, che veniva spesso con i suoi allievi della scuola militare. Io non ci sono mai stata ma questa passeggiata ad anello mi ispira e non poco!

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    1. Ti auguro di visitarla al più presto: è davvero bellissima!

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