⚠️ AGGIORNAMENTO IMPORTANTE (Luglio 2026): Si avvisano i lettori che il 14 luglio 2026 una grossa frana di fango e detriti ha colpito la Val Campo di Dentro, raggiungendo le immediate vicinanze del Rifugio Tre Scarperi. Il terreno è attualmente instabile e sono in vigore ordinanze di chiusura per i sentieri della zona. Si sconsiglia fortemente di intraprendere l'escursione descritta in questo articolo fino a nuova comunicazione delle autorità locali. Prima di pianificare qualsiasi uscita, vi invitiamo a consultare l'Associazione Turistica di San Candido o l'ufficio del turismo locale per verificare la riapertura dei tracciati in totale sicurezza.


Se stai cercando una camminata rigenerante tra i paesaggi iconici della Val Pusteria, l'itinerario ad anello che da San Candido porta al Rifugio Tre Scarperi è una scelta perfetta. Un percorso che unisce il divertimento in quota per tutta la famiglia alla maestosità silenziosa delle Dolomiti di Sesto.

In questa guida ti spieghiamo come organizzare l'escursione, le varianti del sentiero e i nostri consigli per viverla al meglio.


FORESTA-VALLE-CAMPO-DI-DENTRO



Dettagli dell'EscursioneInformazioni Utili
Punto di partenzaStazione a valle seggiovia Monte Baranci (San Candido)
Tempo di percorrenzaCirca 5 ore (escluse le soste)
DislivelloCirca 450 m
DifficoltàEscursionistico (Lungo ma accessibile)
Punti di ristoroRifugio Gigante dei Baranci, Rifugio Tre Scarperi

Partenza da San Candido: dove parcheggiare


Il punto di partenza della nostra escursione è il bellissimo borgo di San Candido. Potete lasciare l'auto nel grande parcheggio situato proprio nei pressi della stazione a valle della seggiovia per il Monte Baranci.

Nota low cost: Il parcheggio prevede una tariffa oraria (fino a un massimo giornaliero), ma la sosta diventa completamente gratuita se acquistate il biglietto per gli impianti di risalita.



SEGGIOVIA-MONTE-BARANCI


In pochi minuti a bordo della seggiovia raggiungerete la stazione a monte del Monte Baranci, da molti considerato il vero "Monte Avventura" per le famiglie con bambini. È da qui, infatti, che parte il Fun Bob, la pista estiva per slittini su rotaie più lunga dell'Alto Adige: ben 1.739 metri di puro divertimento con un dislivello di 314 metri che farà impazzire di gioia grandi e piccini.

A pochi metri dall'arrivo della seggiovia si trova il Rifugio Gigante dei Baranci (1.493 m s.l.m.), un'ottima struttura dove ci si può rifocillare, riposare e prendere il primo sole della giornata ammirando le installazioni in legno dedicate alla leggenda del gigante.



RIFUGIO-GIGANTE-DEI-BARANCI


Il sentiero verso la Valle Campo di Dentro


Lasciato il rifugio alle spalle, seguite le indicazioni per la Malga San Candido (Gemeindekaser). Inizierete a percorrere una comoda carrareccia, prima in piano e poi in leggera e costante salita.



SENTIERO-VERSO-RIFUGIO-TRE-SCARPERI


Man mano che avanzerete, la vista si aprirà sull'intera Val Pusteria: dall'alto potrete riconoscere chiaramente l'abitato di San Candido, il profilo del Monte Elmo e, più in là, i paesini austriaci oltre il confine.


PANORAMA-SULLA-VAL-PUSTERIA

MONTE-ELMO
IL MONTE ELMO


Variante del percorso e deviazione per frana


Il percorso originale fino a poco tempo fa toccava direttamente la Malga San Candido per poi immettersi sull'Alta Via verso il rifugio. A causa di una vecchia frana, il tracciato è stato parzialmente deviato per ragioni di sicurezza.

Oggi, arrivati al bivio che sale alla Malga San Candido, non dovete svoltare in salita ma proseguire in piano lungo la strada forestale. Dopo alcune decine di metri la carreggiata inizierà a restringersi, trasformandosi in un suggestivo sentiero che si inoltra nel bosco fitto della Valle Campo di Dentro.



VALLE-CAMPO-DI-DENTRO


Nel cuore delle Dolomiti di Sesto: il Gruppo Tre Scarperi


Da questo punto in poi l'escursione si fa ancora più selvaggia e affascinante. Camminando tra gli alberi inizierete a scorgere il maestoso Gruppo dei Tre Scarperi. La parete rocciosa apparirà sempre più imponente a ogni passo, lasciandovi a bocca aperta per la sua verticalità.



GRUPPO-TRE-SCARPERI



Il sentiero non presenta particolari difficoltà tecniche, ma richiede un briciolo di attenzione a causa delle radici affioranti delle conifere, che possono risultare scivolose in caso di umidità. Lungo il cammino noterete chiaramente i vecchi segni del dissesto idrogeologico, e non potrete che apprezzare l'incredibile lavoro di manutenzione che permette agli escursionisti di frequentare queste vallate ogni anno in totale sicurezza.


PERCORSO-VERSO-RIFUGIO-TRE-SCARPERI


L'arrivo al Rifugio Tre Scarperi


Il sentiero procede con una serie di dolci saliscendi fino a raggiungere, in circa tre ore complessive dalla partenza, la splendida radura che ospita il Rifugio Tre Scarperi (1.626 m s.l.m.).


RIFUGIO-TRE-SCARPERI


Questa storica struttura offre un'eccellente cucina tipica tirolese e la possibilità di pernottare. Da qui, inoltre, partono le grandi traversate alpinistiche verso le Dolomiti di Sesto e le Tre Cime di Lavaredo. Il vasto altopiano erboso di fronte al rifugio è uno spazio perfetto per stendere una coperta, rilassarsi e lasciare liberi i bambini di giocare al cospetto dei giganti di pietra.



PRATI-RIFUGIO-TRE-SCARPERI


Il rientro ad anello a San Candido


Per concludere l'itinerario ad anello occorre iniziare la discesa seguendo i cartelli per San Candido. Giunti a valle avete due opzioni:

  1. Seguire la strada asfaltata che scende dal parcheggio alto di Campo di Dentro (zona sbarra, 1.509 m s.l.m.).

  2. Percorrere il sentiero sterrato che corre parallelo alla strada, immerso nel verde.

Il ritorno si sviluppa interamente in discesa attraverso boschi e prati, fino a ricongiungersi con la ciclabile e l'abitato di San Candido, riportandovi esattamente alla stazione della seggiovia.


Tempi di percorrenza e consigli pratici


Come accennato, non si tratta di una camminata tecnica, ma lo sviluppo chilometrico è importante. I manuali indicano circa 5 ore di cammino effettivo per l'intero anello. Tuttavia, se decidete di godervi un pranzo con canederli e strudel al rifugio o di fare molte foto, calcolate almeno un paio d'ore in più sul totale della giornata.

Ormai frequentiamo la Val Pusteria durante le nostre vacanze estive da diversi anni e non smette mai di stupirci. Se cercate altre ispirazioni per i vostri viaggi in quota, esplorate la sezione TRENTINO ALTO ADIGE del nostro blog, oppure date un'occhiata alla categoria ESCURIONISMO per itinerari in tutta Italia.

Hai già percorso questo sentiero o hai nuove varianti da consigliarci? Scrivici nei commenti o via mail, faremo tesoro dei tuoi suggerimenti!


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14 commenti:

  1. Brava! mi è piaciuto molto! molto interesante!!!1

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  2. Tu con questi resoconti mi fai sempre sognare :)

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  3. 5 ore non sono molte per un'escursione in montagna :) Mi hai fatto venir voglia di montagna con queste belle foto, incrocio le dita perché forse questo weekend riesco a organizzare qualcosa!

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  4. Sembra davvero un'escursione piacevolissima. Le Dolomiti offrono sentieri per tutti: per ogni gamba e ogni età. Ben fatto!

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    1. Esatto!! Dalle facili passeggiate alle arrampicate ognuno può trovare come divertirsi in base a gusti e possibilità👍😊

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  5. Wow, che posti stupendi. Poi la passeggiata nel bosco mi piace tantissimo. Sono posti che rigenerano

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    1. Hai perfettamente ragione... Questo é un motivo per cui amiamo trascorrere le ns vacanze sulle Dolomiti😍

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  6. Che meraviglia questo giro! Io sono innamorata della Val Pusteria! Ero lì l'anno scorso ma questa escursione me la sono persa mannaggia! La terrò presente per quando ci tornerò (e spero di farlo molto presto!).

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    1. Ce ne sono così tante da fare, vero? Spero tu possa tornare presto lassù! Grazie😊

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  7. Negli ultimi anni mi sono appassionata alla montagna e adesso faccio volentieri anche camminate di 5/6 ore. L'anno prossimo mi piacerebbe andare sulle Dolomiti, sono abituata alla Valle d'Aosta ma penso che in queste zone i percorsi abbiano meno pendenza.

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    1. Sì penso di sì. Ci sono sentieri di tutti i generi... Dalle passeggiate alle escursioni più impegnative... Dato che si parte già ad una buona altitudine tramite le seggiovie il dislivello spesso non é eccessivo.

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