Quando abbiamo iniziato a pianificare il nostro viaggio in Ciociaria, c'erano due tappe su cui non avevamo dubbi: la cascata di Isola del Liri e le leggendarie mura ciclopiche di Alatri.

Oggi vi portiamo alla scoperta di Alatri, una città che sembra costruita da giganti, e vi spieghiamo perché queste fortificazioni sono tra le più importanti d'Europa.


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Cosa sono le mura ciclopiche?


Le mura ciclopiche (o poligonali) sono costruzioni realizzate con blocchi di pietra colossali, incastrati tra loro perfettamente senza l'uso di calce o cemento.

  • Il nome: Si chiamano così perché gli antichi Greci credevano che solo i Ciclopi, creature mitologiche dalla forza sovrumana, potessero sollevare massi così pesanti.

  • Dove trovarle: Sebbene siano famose a Micene e Tirinto, l'Italia — e in particolare il Lazio — ne ospita esemplari straordinari ad Arpino, Anagni, Ferentino e, appunto, Alatri.


L'Acropoli di Alatri e le sue porte monumentali


L'Acropoli di Alatri è cinta da una cinta muraria megalitica lunga circa due chilometri. La precisione con cui i blocchi sono stati tagliati e sovrapposti è ancora oggi oggetto di studio e ammirazione.

L'accesso all'area sacra avviene attraverso due porte principali:


1. Porta Maggiore


È l'ingresso più maestoso, alto ben 4,5 metri. L'architrave monolitico che la sovrasta è di dimensioni incredibili: pensate che in Europa è secondo solo alla celebre Porta dei Leoni di Micene. Attraversandola, si percorre una galleria a dolmen che conduce direttamente al cuore dell'Acropoli.


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2. Porta Minore (o Porta dei Falli)


Situata sul lato settentrionale, è molto più piccola e angusta. È conosciuta come Porta dei Falli per via di alcune antiche incisioni legate ai riti della fertilità, oggi purtroppo deteriorate dal tempo..


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Cosa vedere sull'Acropoli di Alatri


Oggi l'Acropoli è un'ampia terrazza panoramica che offre una vista mozzafiato su tutta la Ciociaria.

  • La Cattedrale di San Paolo: Sorge sui resti di un'antica ara pagana e custodisce le reliquie di Papa Sisto I.

  • Il Portico di Betilieno Varo: Lungo le mura settentrionali si possono ammirare i resti di un portico del II secolo a.C., che un tempo collegava l'area sacra al foro cittadino.

  • Le tre nicchie: Nei pressi di Porta Maggiore, noterete tre grandi incavi rettangolari nel muro la cui funzione rimane ancora oggi un affascinante mistero archeologico.


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Lo stupore di Gregorovius


Lo storico tedesco Ferdinand Gregorovius, visitando Alatri nell'800, rimase folgorato dalla potenza di queste mura, scrivendo:

"Provai un'ammirazione per la forza umana assai maggiore di quella che mi aveva ispirata la vista del Colosseo... una razza che poté costruire tali mura, doveva già possedere un'importante cultura."

Anche per noi, Alatri è stato forse il luogo più emozionante di tutto il tour ciociaro. La sensazione di trovarsi davanti a qualcosa di eterno è indescrivibile.


Informazioni Utili per la visita



  • Come arrivare: Alatri è facilmente raggiungibile da Frosinone. Il centro storico è ZTL, quindi vi consigliamo di parcheggiare nelle aree segnalate fuori dalle mura e salire a piedi verso l'Acropoli.

  • Ingresso: L'accesso all'Acropoli e il percorso lungo le mura sono liberi e gratuiti.

8 commenti:

  1. Non immaginavo che ad Alatri ci fossero delle testimonianze così importante ed imponenti! Un risvolto storico di grande importanza che merita di essere conosciuto. E i luoghi visitati.
    Non lo conoscevo!

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    1. Sinceramente anche noi prima di preparare questo viaggio ne ignoravamo l'esistenza. È stata una bella scoperta!

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  2. Caspita queste mura sono davvero mastodontiche! Non avevo idea della loro esistenza e mi sembrano un buon motivo per visitare Alatri e la Ciociaria, soprattutto per chi ama l'archeologia!

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  3. Mi è molto piaciuto questo vostro articolo, mi avete fatto scoprire un luogo molto interessante

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  4. Devo ammettere che non conoscevo affatto queste mura ciclopiche ma mi ispirano parecchio . Segno subito così da ricordarmi di raggiungerle

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