Dopo aver lasciato le atmosfere eleganti e un po’ rétro di San Pellegrino Terme, con i suoi fregi Liberty, e il silenzio sospeso di Cornello dei Tasso, pensavamo che la Val Brembana avesse esaurito le sue sorprese. Eppure, scendendo verso la pianura, il profilo delle Mura Veneziane ci ha ricordato che il viaggio non era affatto finito.
Bergamo non è una città sola: sono due anime sovrapposte. In questo post vi proponiamo un itinerario a piedi che vi farà scoprire la modernità del centro piacentiniano e il cuore medievale che batte sul colle.
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| Il fascino di Cappella Colleoni di notte |
1. Arrivare a Bergamo: Logistica e Parcheggi
Iniziare dalla Città Bassa è la scelta migliore per godersi l'ascesa verso la storia.
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Il consiglio del parcheggio: I prezzi in centro possono essere proibitivi. Vi suggeriamo di cercare posto nella zona dell'antico Lazzaretto (vicino allo stadio). È un'area periferica ma sicura, ideale per chi non ha paura di fare due passi in più risparmiando sul ticket.
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L'approccio storico: Dalla zona della stazione ferroviaria parte la "strada ferdinandea" (Viale Papa Giovanni XXIII), l'asse monumentale ottocentesco che punta dritto verso il profilo di Città Alta.
2. Bergamo Bassa: Il Sentierone e i segreti del sottosuolo
Prima di salire, dedicate del tempo al Sentierone, il salotto dei bergamaschi. È un viale alberato dove si respira l'eleganza cittadina, tra bar storici e vetrine d'alta moda.
Qui sorge il Centro Piacentiniano, nato a inizio Novecento quando l'amministrazione si spostò dal colle alla pianura. Gli architetti Piacentini e Quaroni progettarono uno spazio razionalista e armonioso che oggi ospita i palazzi del potere.
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Da non perdere: Il Teatro Donizetti, tempio della lirica dedicato al celebre compositore cittadino.
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La chicca nascosta: Sotto Piazza Dante si cela un rifugio antiaereo di 1200 mq, trasformato nel 1949 in un lussuoso Albergo Diurno. Recentemente riqualificato, è un esempio affascinante di "archeologia urbana" (cercate le scalinate che scendono nel sottosuolo).
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| Teatro Donizetti |
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Ingresso all'ex rifugio antiaereo |
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| La Torre dei Caduti |
3. L'ascesa: Funicolare o Scalette?
Per raggiungere la parte alta, avete due percorsi iconici:
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La Funicolare (1887): Un’esperienza magica. Parte da Viale Vittorio Emanuele II e in pochi minuti vi deposita in Piazza Mercato delle Scarpe. È perfetta per godersi il panorama senza fatica.
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Le Scalette: Se amate camminare, imboccate Via Sant'Alessandro o la Salita della Scaletta. Sono antichi sentieri acciottolati che si inerpicano tra orti e ville patrizie. Sono così amate che a settembre ospitano la Millegradini, una corsa che celebra proprio questi percorsi storici.
4. Bergamo Alta: Un viaggio nel Medioevo
Una volta sopra, l'atmosfera cambia: il rumore del traffico sparisce e lascia spazio al suono dei passi sulla pietra.
Piazza Vecchia e il Quadrilatero Religioso
Le Corbusier la definì "la piazza più bella d'Europa". Qui tutto è armonia:
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Palazzo della Ragione: Il più antico comune d'Italia. Non dimenticate di guardare la Meridiana Solare sotto il porticato: a mezzogiorno, il raggio di sole indica ancora il segno zodiacale.
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Il Campanone (Torre Civica): Con i suoi 52 metri domina la città. Ogni sera alle 22:00 suona 100 rintocchi, ricordo di quando le porte venivano chiuse per il coprifuoco.
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Cappella Colleoni: Un trionfo rinascimentale di marmi colorati. Cercate lo stemma della famiglia Colleoni sulla cancellata: come noterete dall’usura, strofinare i "tre attributi" del condottiero da molti è considerato un rito portafortuna!
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Basilica di Santa Maria Maggiore: Accanto alla cappella, l'interno vi lascerà senza fiato con i suoi arazzi e gli intarsi lignei di Lorenzo Lotto.
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| Piazza Vecchia e Palazzo della Ragione |
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| Cappella Colleoni |
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Lo stemma dei Colleoni: curioso vero? |
Angoli di storia quotidiana
Non perdetevi la Torre del Gombito, che segna l'antico incrocio romano, e l'Antico Lavatoio di via Lupo, un gioiello di fine '800 con vasche in marmo che raccontano un'epoca in cui l'acqua corrente era un lusso.
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| Torre del Gombito. Al piano terra l'Infopoint |
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| L'antico lavatoio di Via Lupo |
5. Le Mura Veneziane e la Rocca
Le Mura, Patrimonio UNESCO, sono lunghe 6 km e circondano la città. Sono il luogo perfetto per una passeggiata al tramonto. Per una vista a 360°, salite alla Rocca, immersa in un parco silenzioso che ospita anche il Museo dell'Ottocento.
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| La Rocca. Al suo interno il Museo dell'Ottocento. |
6. Bergamo nel Piatto: La culla della Stracciatella
Il viaggio non è completo senza i sapori del territorio.
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Casoncelli e Scarpinòcc: Fermatevi a Il Circolino, locale storico ricavato da un ex monastero (ed ex carcere!), per assaggiare i casoncelli con burro, salvia e pancetta.
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I dolci: La Polenta e Osei dolce è un'opera d'arte in pasta di mandorle.
La Regina: La Stracciatella originale
Sapevate che uno dei gusti di gelato più amati al mondo è nato proprio qui? Nel 1961, Enrico Panattoni, titolare de La Marianna in Largo Aperto, ebbe l'intuizione di mescolare cioccolato fuso al gelato alla crema, "stracciandolo" proprio come si faceva con l'uovo nel brodo.
Consiglio: Andate a provare l'originale proprio a La Marianna. Anche se c'è folla, il gusto del cioccolato fondente croccante nel gelato mantecato vale l'attesa.
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| I dolci tipici di Bergamo: Polenta e Osei, Torta Donizetti e Gelato Stracciatella |
📸 Dove scattare la foto perfetta: i 5 punti più instagrammabili
Se amate la fotografia (o semplicemente volete uno scatto indimenticabile per i vostri social), ecco i punti dove la luce e la prospettiva rendono Bergamo davvero magica:
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Dall'alto della Rocca: Salite sugli spalti del mastio. Da qui avrete la vista più completa: in un solo scatto potete catturare le cupole del Duomo e di Santa Maria Maggiore, la mole della Torre Civica e, sullo sfondo, le Prealpi Orobie. Il momento migliore? Al tramonto.
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Porta San Giacomo: È la porta bianca in marmo rosato che guarda verso Bergamo Bassa. Scattate la foto dal viale della funicolare inquadrando il ponte in pietra che conduce alla porta: l'architettura veneziana incornicerà perfettamente la vostra immagine.
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Il "buco della serratura" in Piazza Vecchia: Posizionatevi sotto il porticato del Palazzo della Ragione e usate gli archi medievali per "incorniciare" la Fontana Contarini o la Biblioteca Civica Angelo Mai. È uno scatto classico che non stanca mai.
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Via San Lorenzo al crepuscolo: Questa via stretta, con i suoi lampioni in ferro battuto e le insegne delle osterie, regala un’atmosfera da film.
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Il Castello di San Vigilio: Se avete tempo, prendete la seconda funicolare (quella che va oltre Città Alta). Dalla spianata del castello, Bergamo Alta appare ai vostri piedi come un plastico perfetto. Nelle giornate limpide si vede chiaramente il profilo dei grattacieli di Milano all'orizzonte.
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| Panorama su Bergamo Alta dalla Rocca |
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| La terrazza di Palazzo Terzi |
INFO PRATICHE IN BREVE:
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Tempo di percorrenza: Almeno 4-5 ore per un giro completo senza fretta.
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Costo Funicolare: Consultate il sito ATB (esiste un biglietto giornaliero molto conveniente se usate anche i bus).
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Quando andare: Bergamo è splendida tutto l'anno, ma il venerdì sera o la domenica mattina offrono l'atmosfera più autentica.
Cosa ne pensate di questo itinerario? Bergamo vi ha stupito come ha fatto con noi? Se avete domande sul percorso o volete altri consigli sui borghi della Bergamasca, scrivetemi nei commenti!
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