Spesso io e Roberto, durante i nostri giri in macchina, amiamo seguire l'istinto e le indicazioni turistiche marroni lungo la strada. È proprio così che, tornando da Ivrea, ci siamo imbattuti nel Ricetto di Magnano. Se conoscete il celebre Ricetto di Candelo, sappiate che questo è molto più piccolo e raccolto, ma nasconde una storia di artigianato e indipendenza davvero affascinante.
Dove si trova Magnano e la magia della Serra
Magnano è un piccolo comune in provincia di Biella, disteso sul versante biellese della Serra Morenica, la più grande d'Europa. Questa incredibile formazione geologica separa il Biellese dal Canavese e appare come una linea verde perfetta all'orizzonte. Il nome del borgo svela subito le sue origini: deriva infatti dai magnan, ovvero i fabbri, che un tempo erano l'anima produttiva della zona.
Il Ricetto di Magnano: una struttura unica
A differenza di molti altri ricetti costruiti in pianura, quello di Magnano sorge su un'altura. Fu costruito nel Duecento, quando il borgo divenne "borgo franco" grazie a un accordo tra i fabbri locali e i canonici di Vercelli.
L'architettura del deposito medievale
Il Ricetto è un complesso di cellule a due piani racchiuso da mura. Ecco alcune curiosità sulla sua struttura:
Cellule private: Ogni famiglia possedeva una cellula. Il piano terra fungeva da stalla o cantina, mentre il primo piano era un magazzino per le derrate.
Niente camini: Le cellule non erano abitazioni, ma depositi sicuri per i beni preziosi in caso di attacco.
Uso comunitario: All'interno si trovava un torchio comune e un maglio per i ferrai. Pensate che queste cantine sono state utilizzate per vinificare le uve locali fino al secondo dopoguerra!
Cosa vedere e perché visitarlo
Sebbene il Ricetto di Magnano sia meno conservato rispetto a quello di Candelo, merita assolutamente una sosta per due motivi principali:
Il Panorama: Dalla sommità del ricetto la vista è spettacolare. Un pannello didattico vi aiuterà a individuare la "spaccatura" tra le Alpi Graie e le Alpi Pennine che segna l'ingresso verso la Valle d'Aosta.
Festival di Musica Antica: Se visitate il borgo tra agosto e settembre, non perdetevi questo festival di fama mondiale. I concerti si svolgono nella chiesa romanica di San Secondo, un luogo magico dove l'acustica e la storia si fondono. (Info su: musicaanticamagnano.com)
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Panorama sul Biellese |
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| La spaccatura tra Alpi Graie e Alpi Pennine |
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