Durante il nostro recente itinerario low cost in Toscana, dopo aver visitato il meraviglioso borgo di Monteriggioni, abbiamo deciso di proseguire il nostro viaggio dirigendoci verso Certaldo, il paese noto per aver dato i natali a Boccaccio. In realtà, sul fatto che Boccaccio sia veramente nato a Certaldo le opinioni degli studiosi sono discordanti. Quello che è certo che Boccaccio visse gli ultimi anni di vita a Certaldo e qui morì nel 1375.
CERTALDO ALTO |
COSA VEDERE A CERTALDO
Al di là se Boccaccio sia nato qui o meno, vale la pena comunque di visitare questo magnifico borgo, posto nel cuore della Valdelsa. Il paese si compone di due parti: la Certaldo moderna, in pianura, e il borgo medievale in alto sul colle.
E' possibile raggiungere Certaldo Alto sia a piedi, percorrendo una ripida salita, o usufruendo della funicolare che da Piazza Boccaccio vi porterà direttamente nel borgo vecchio.
Come nella maggioranza dei borghi medievali, anche Certaldo Alto è difesa da una cinta muraria intervallata da tre porte che permettono l'accesso al paese. La principale, Porta al Sole, prende nome proprio dalla sua posizione.
Non appena si entra nel borgo si potrà notare che non esistono vere e proprie piazze in quanto il centro storico ha una forma allungata e si sviluppa longitudinalmente lungo la via principale, Via Boccaccio (naturalmente!).
VIA BOCCACCIO |
Il borgo è piccolino, ma veramente affascinante con le sue viuzze, i pozzi, i giardini nascosti e le sue botteghe storiche. Ogni angolino merita una sosta e, per chi ama la fotografia, non c'è che l'imbarazzo della scelta per quanti scorci meravigliosi sia possibile ritrarre.
Più o meno a metà di Via Boccaccio troverete sulla sinistra la Casa del Boccaccio, visitabile pagando un biglietto unico combinato che vi permetterà di visitare, alla modica cifra di 4 euro, anche Palazzo Pretorio.
Parte della casa fu bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. Osservando la facciata noterete, infatti che la parte più scura è la parte originale della costruzione, mentre i mattoni più chiari sono quelli utilizzati successivamente durante la ricostruzione.
All'interno della casa-museo troverete alcune suppellettili appartenute all'artista, ma anche numerose copie del Decameron tradotto in varie lingue del mondo. La casa di Boccaccio è anche sede del Centro Nazionale Studi sul Boccaccio ed è per questo che in questo luogo vengono organizzati spesso mostre e seminari a tema. Salendo sulla torre potrete godere di un panorama stupendo sul borgo e sulla Valdelsa.
Poco più su vi troverete davanti alla facciata di Palazzo Pretorio. Un tempo dimora dei conti Alberti, è il monumento simbolo di Certaldo. Gli stemmi in facciata, alcuni realizzati dai Della Robbia, rappresentano i simboli dei vari Vicari che si sono succeduti in questo palazzo. All'interno sono visitabili varie stanze, oltre alle prigioni e alla sala della tortura.
Certaldo è rinomata anche per le sue feste medievali, la più nota delle quali è sicuramente Mercantia, organizzata ogni anno nel mese di luglio (quest'estate dal' 11 al 15 luglio 2018). Durante questo festival vengono portati in scena circa un centinaio di spettacoli di strada. Lungo le vie del borgo i mercanti espongono prodotti artigianali di vario tipo. Cene medievali e concerti completano il tutto per la gioia dei visitatori che affollano il centro storico.
Noi per pranzo abbiamo scelto l'Enoteca Boccaccio, un locale molto carino dove è possibile abbinare un buon bicchiere di vino a piatti tipici del territorio. Noi, per esempio, abbiamo ordinato un tagliere di formaggi e salumi tipici oltre ad una selezione di bruschette. Non abbiamo potuto fare a meno di provare due dei dolci più famosi della zona: i cantucci con il vin santo e il panforte. E' possibile acquistare direttamente da loro una vasta selezione di vini nonchè dolci, formaggi, salumi, salse e molto altro ancora. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo.
Più o meno a metà di Via Boccaccio troverete sulla sinistra la Casa del Boccaccio, visitabile pagando un biglietto unico combinato che vi permetterà di visitare, alla modica cifra di 4 euro, anche Palazzo Pretorio.
Parte della casa fu bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. Osservando la facciata noterete, infatti che la parte più scura è la parte originale della costruzione, mentre i mattoni più chiari sono quelli utilizzati successivamente durante la ricostruzione.
CASA BOCCACCIO |
All'interno della casa-museo troverete alcune suppellettili appartenute all'artista, ma anche numerose copie del Decameron tradotto in varie lingue del mondo. La casa di Boccaccio è anche sede del Centro Nazionale Studi sul Boccaccio ed è per questo che in questo luogo vengono organizzati spesso mostre e seminari a tema. Salendo sulla torre potrete godere di un panorama stupendo sul borgo e sulla Valdelsa.
Poco più su vi troverete davanti alla facciata di Palazzo Pretorio. Un tempo dimora dei conti Alberti, è il monumento simbolo di Certaldo. Gli stemmi in facciata, alcuni realizzati dai Della Robbia, rappresentano i simboli dei vari Vicari che si sono succeduti in questo palazzo. All'interno sono visitabili varie stanze, oltre alle prigioni e alla sala della tortura.
PALAZZO PRETORIO |
Certaldo è rinomata anche per le sue feste medievali, la più nota delle quali è sicuramente Mercantia, organizzata ogni anno nel mese di luglio (quest'estate dal' 11 al 15 luglio 2018). Durante questo festival vengono portati in scena circa un centinaio di spettacoli di strada. Lungo le vie del borgo i mercanti espongono prodotti artigianali di vario tipo. Cene medievali e concerti completano il tutto per la gioia dei visitatori che affollano il centro storico.
DOVE MANGIARE A CERTALDO
A Certaldo non avrete che l'imbarazzo della scelta nel decidere dove mangiare. Numerose osterie e ristorantini offrono menu ad un prezzo ragionevole dove potrete gustare i piatti tipici toscani o acquistare direttamente i prodotti della zona.
Noi per pranzo abbiamo scelto l'Enoteca Boccaccio, un locale molto carino dove è possibile abbinare un buon bicchiere di vino a piatti tipici del territorio. Noi, per esempio, abbiamo ordinato un tagliere di formaggi e salumi tipici oltre ad una selezione di bruschette. Non abbiamo potuto fare a meno di provare due dei dolci più famosi della zona: i cantucci con il vin santo e il panforte. E' possibile acquistare direttamente da loro una vasta selezione di vini nonchè dolci, formaggi, salumi, salse e molto altro ancora. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo.
Se vi fa piacere, continuate a seguirci perchè nei prossimi post vi racconteremo altre tappe del nostro viaggio in Toscana e, precisamente, ci sposteremo nella provincia di Pistoia.
Ammetto la mia ignoranza su Certaldo che non so il motivo ma non mi riporta al Boccaccio ma che da come la racconti mi ispira un botta da visitare !
RispondiEliminaMa come?? E allora il mio titolo 'a effetto'??? : D È molto carino comunque... Grazie x essere passata : *
EliminaWow! Mi segno la meta perchè non avevo mai letto informazioni. Adoro i borghi e pensare che richiama uno scrittore mi incuriosisce ancora di più. In passato ho fatto il percorso manzoniano e mi è piaciuto molto, era davvero suggestivo (sempre che la persona sia predisposta a farsi "sorprendere")!
RispondiEliminaUn bacio! Alla prossima!
Grazie mille... Tra qualche giorno pubblicheró un post dedicato a Leonardo e al suo borgo natale, Vinci. Potrebbe piacerti... Grazie di essere passata : *
EliminaVoglio andare a scattare le foto pure qui, è grave? :P
RispondiEliminaNo no per me va benissimo, anzi!!!!! : D D
Elimina👏👏👏👏👏👏
RispondiEliminaGrazie mille : *
EliminaSono state varie volte a Certaldo, molte delle mie compagne di liceo venivano da lì (sono toscana, ovviamente :) ), però non ho mai visitato la casa del Boccaccio, né Palazzo Pretorio! Mi sa che appena ho l'occasione vado a trascorrerci qualche ora, anche solo per fotografare tutti quegli angolini! :)
RispondiEliminaSono curiosa di sapere quale sarà la prossima tappa :)
Grazie x il tuo bel messaggio!! Dal prossimo post ci spostiamo nella provincia di Pistoia... con tanti nuovi posticini da visitare!! ; )
EliminaE chi lo conosceva questo borgo? Con i tuoi articoli mi stai portando alla scoperta dell'altra Toscana,quella fuori dal turismo di massa. Grazie ♡
RispondiEliminaGrazie x il tuo bel commento...È proprio il mio obiettivo far conoscere questi splendidi borghi meno conosciuti! Grazie : )
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