Dopo aver esplorato la splendida Monteriggioni, il nostro itinerario low cost in Toscana ci ha portati a Certaldo, un borgo che sembra sospeso nel tempo. Famoso in tutto il mondo per aver dato i natali a Giovanni Boccaccio, questo paese conserva un fascino medievale intatto, fatto di mattoni rossi, silenzi e panorami mozzafiato sulla Valdelsa.
Nonostante gli studiosi dibattano ancora se il celebre autore del Decameron sia nato proprio qui o a Firenze, una cosa è certa: Boccaccio scelse Certaldo per trascorrere i suoi ultimi anni, spegnendosi tra queste mura nel 1375.
| CERTALDO ALTO |
Certaldo Bassa e Certaldo Alto: come salire al borgo
Il paese si divide in due anime: la parte moderna a valle e il cuore antico, Certaldo Alto, arroccato sul colle. Per raggiungere il borgo medievale avete due opzioni:
A piedi: percorrendo le ripide ma suggestive coste (come la Costa Alberti o la Costa Vecchia).
In funicolare: un mezzo comodo e panoramico che parte da Piazza Boccaccio e vi deposita direttamente nel cuore del centro storico in pochi minuti.
Cosa vedere a Certaldo Alto in poche ore
Via Boccaccio e Porta al Sole
Appena varcata Porta al Sole, la principale via d'accesso al borgo, vi renderete conto della struttura particolare di Certaldo: non ci sono piazze ampie, ma tutto si sviluppa lungo la lunga e bellissima Via Boccaccio. Qui ogni angolo è uno scorcio da fotografare, tra pozzi antichi, botteghe artigiane e giardini segreti che si scorgono dietro i portoni.
Casa Boccaccio
Circa a metà della via principale si trova la Casa di Giovanni Boccaccio. Sebbene parte dell'edificio sia stata ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale (noterete la differenza cromatica tra i mattoni originali più scuri e quelli nuovi), l'atmosfera è solenne. All'interno, oltre a una vasta biblioteca dedicata al Decameron, potrete ammirare arredi d'epoca e salire sulla torre per godere di una vista impareggiabile su tutta la Valdelsa e sulle torri di San Gimignano in lontananza.
| CASA BOCCACCIO |
Palazzo Pretorio e il Sistema Museale
In cima alla via svetta Palazzo Pretorio, il monumento simbolo del borgo. La sua facciata è un catalogo d'arte a cielo aperto, decorata con gli stemmi in terracotta dei vicari fiorentini (alcuni realizzati dai Della Robbia). Con un biglietto unico (attualmente il costo intero è di circa 5€, un prezzo decisamente low cost per l'offerta culturale), potrete visitare:
La Casa del Boccaccio.
L'interno di Palazzo Pretorio con le prigioni, la sala della tortura e i raffinati affreschi delle sale nobili.
Il Museo di Arte Sacra.
| PALAZZO PRETORIO |
Eventi da non perdere: Mercantia
Se visitate la Toscana a luglio, Certaldo diventa una meta imperdibile per Mercantia, uno dei festival di teatro di strada più famosi d'Italia. Per cinque giorni il borgo si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con acrobati, musicisti, artigiani e cene medievali che vi faranno vivere un'esperienza fuori dal comune.
Dove mangiare a Certaldo: sapori locali
La Toscana è sinonimo di buona tavola e Certaldo non fa eccezione (non dimenticate di assaggiare la famosa Cipolla di Certaldo, presidio Slow Food!).
Noi abbiamo fatto sosta all'Enoteca Boccaccio, un locale intimo e molto curato. Abbiamo optato per un tagliere di salumi e formaggi locali accompagnato da bruschette miste. Per concludere in dolcezza, non potevano mancare i classici cantucci con il Vin Santo e un assaggio di panforte. Il rapporto qualità-prezzo è eccellente e potrete anche acquistare prodotti tipici da portare a casa come souvenir gastronomico.
Certaldo è una tappa che scalda il cuore e riempie gli occhi di bellezza. Se state organizzando un tour tra i borghi toscani, assicuratevi di inserirla nel vostro programma!
Vi piacciono i luoghi ricchi di storia letteraria? Se cercate altri spunti per i vostri viaggi, non dimenticate di consultare la nostra sezione dedicata ai
Continuate a seguirci: nel prossimo post ci sposteremo verso la provincia di Pistoia per scoprire nuovi tesori nascosti!
Ammetto la mia ignoranza su Certaldo che non so il motivo ma non mi riporta al Boccaccio ma che da come la racconti mi ispira un botta da visitare !
RispondiEliminaMa come?? E allora il mio titolo 'a effetto'??? : D È molto carino comunque... Grazie x essere passata : *
EliminaWow! Mi segno la meta perchè non avevo mai letto informazioni. Adoro i borghi e pensare che richiama uno scrittore mi incuriosisce ancora di più. In passato ho fatto il percorso manzoniano e mi è piaciuto molto, era davvero suggestivo (sempre che la persona sia predisposta a farsi "sorprendere")!
RispondiEliminaUn bacio! Alla prossima!
Grazie mille... Tra qualche giorno pubblicheró un post dedicato a Leonardo e al suo borgo natale, Vinci. Potrebbe piacerti... Grazie di essere passata : *
EliminaVoglio andare a scattare le foto pure qui, è grave? :P
RispondiEliminaNo no per me va benissimo, anzi!!!!! : D D
Elimina👏👏👏👏👏👏
RispondiEliminaGrazie mille : *
EliminaSono state varie volte a Certaldo, molte delle mie compagne di liceo venivano da lì (sono toscana, ovviamente :) ), però non ho mai visitato la casa del Boccaccio, né Palazzo Pretorio! Mi sa che appena ho l'occasione vado a trascorrerci qualche ora, anche solo per fotografare tutti quegli angolini! :)
RispondiEliminaSono curiosa di sapere quale sarà la prossima tappa :)
Grazie x il tuo bel messaggio!! Dal prossimo post ci spostiamo nella provincia di Pistoia... con tanti nuovi posticini da visitare!! ; )
EliminaE chi lo conosceva questo borgo? Con i tuoi articoli mi stai portando alla scoperta dell'altra Toscana,quella fuori dal turismo di massa. Grazie ♡
RispondiEliminaGrazie x il tuo bel commento...È proprio il mio obiettivo far conoscere questi splendidi borghi meno conosciuti! Grazie : )
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