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sabato 27 maggio 2017

Cosa vedere ad Amelia e a Narni

Abbiamo visitato queste due belle località umbre in una giornata piovosa di aprile. Il tempo non ci ha aiutato granchè... speriamo che voi possiate scoprirle in una giornata più favorevole dal punto di vista climatico.

COSA VEDERE AD AMELIA

AMELIA-PANORAMA
Veduta del borgo

Amelia è una cittadina di origine antichissima posta su un colle che delimita a settentrione la valle del Nera. A testimonianza del suo passato troviamo numerose opere architettoniche, prima fra tutte la cinta muraria poligonale che cinge il vasto centro storico. Essa è formata da massi perfettamente incastrati tra loro, a volte molto grandi, senza l'ausilio di malta cementizia. Le mura erano interrotte da sei accessi, quattro dei quali esistono tuttora.
Il centro storico si sviluppa attorno a Via della Repubblica che, in salita, ci conduce all'acropoli. Il corso ha inizio da Porta Romana, uno dei varchi aperto lungo le mura poligonali, e si conclude nel cosiddetto Arco di Piazza, una porta medioevale.

ARCO-DI-PIAZZA-AMELIA
Uno scorcio di Via della Repubblica con 'L'arco di Piazza', antico accesso all'acropoli


In posizione dominante su tutto l'abitato, spicca la Cattedrale, con l'ostentazione di imponenza propria di fine '600.

DOVE SI TROVA NARNI

Narni (o Narnia in latino) è una cittadina di circa 20000 abitanti aggrappata su uno sperone roccioso che domina la valle del Nera. Secondo alcuni studiosi, all'interno del suo territorio cadrebbe il centro geografico d'Italia.

COSA LEGA NARNI A 'LE CRONACHE DI NARNIA'

Forse anche voi vi sarete chiesti se è da qui che trae origine il titolo del libro "Le cronache di Narnia" di C.S.Lewis. Sembra che la scelta di questo nome abbia un'origine un po' casuale. Lo scrittore Walter Hooper, che fu tra l'altro segretario e biografo di Lewis, racconta che l'autore delle celebri cronache trovò il nome Narnia su un atlante che conteneva una mappa dell'Italia con le iscrizioni in lingua latina. Lewis amava il suono di questo nome e, pur non essendo mai stato in Umbria, scelse questo nome per il titolo del suo romanzo.

COSA VEDERE A NARNI

Numerose sono le attrattive turistiche della città... noi vogliamo darvene un assaggio attraverso queste istantanee.

PORTA-TERNANA-NARNIPorta Ternana 
Costituiva un bastione fortificato nella parte in cui le mura facevano angolo con un lato che saliva fino alla Rocca. Ancora oggi si notano le feritoie e le bocche di fuoco.
PIAZZA-GARIBALDI-NARNI
Piazza Garibaldi
Un tempo chiamata 'Piazza del lago' a causa di una cisterna dove veniva conservata l'acqua in caso di assedio, costituisce il centro della città.
In foto vedete la torre medioevale e al centro la fontana poligonale.


VIA-DEL-CAMPANILE-NARNI
Via del campanile
Una delle vie più fotografate di Narni, così chiamata perchè porta alla torre campanaria della Cattedrale.
















PALAZZO-COMUNALE-NARNI
Palazzo comunale
Vero simbolo della fierezza di Narni, in facciata è ornato da sculture, simboli e fregi che ricordano personaggi illustri del passato.









ROCCA-ALBORNOZ-NARNI
Nasce come fortezza militare nel XIV secolo. Anche se non venne ideato per essere un  castello di residenza, ospitò Papi, Imperatori, Cardinali... diventò alla fine un carcere.
Costo biglietto 3 euro







Narni sotterranea
Il percorso guidato parte dal complesso di San Domenico con l'ingresso in una chiesa del XII secolo scoperta solo nel 1979 da sei giovani speleologi. Attraverso un varco passerete in un locale con una cisterna romana per poi arrivare, continuando nella visita,  in una sala dove avvenivano gli interrogatori al tempo dell'Inquisizione. Di questa stanza vi è traccia in alcuni documenti ritrovati negli Archivi Vaticani e al Trinity College a Dublino. In una stanzetta adiacente troverete i segni del passaggio di alcuni detenuti inquisiti. La decifrazione di alcuni graffiti e simboli apposti sulle pareti è ancora in corso. Insomma, un viaggio attraverso i secoli in poche decine di metri. 
Il biglietto per Narni Sotterranea (costo 6 euro intero) dura un anno e permette di avere sconti su hotel e ristoranti convenzionati e sulla visita di altri monumenti italiani.

All'interno di uno spazio espositivo di 2700 mq il Museo vuole raccontare, attraverso opere pittoriche, scultoree e archeologiche, la storia di Narni.
Il Museo è diviso in due sezioni: l'archeologica, che comprende reperti che vanno dalla preistoria all'età medievale, e la Pinacoteca, con opere datate dal XIV al XVIII secolo.
All'interno del museo un ricco bookshop e un percorso permanente per bambini (Un museo a misura di bambino) che permette di far apprezzare anche ai più piccoli la visita museale.

MUMMIA-MUSEO-DELLA-CITTA'-DI-NARNI
Mummia

MUSEO-DELLA-CITTA'-DI-NARNI
Spazio espositivo per i più piccoli

Dal museo con un biglietto integrato è possibile partecipare a passeggiate guidate all'interno della città di Narni (CAM circuito ambienti medievali) alla scoperta di alcuni ambienti medievali ricreati dai tre terzieri, tra i quali l'orto francescano, la bottega di uno speziale e la bottega di un vasaio e di un decoratore.

ORTO-FRANCESCANO-NARNI
Orto francescano

BOTTEGA-DELLO-SPEZIALE-NARNI
Bottega dello speziale

Potete trovare maggiori informazioni in merito al Museo e ai suoi orari di apertura qui.


I NOSTRI SUGGERIMENTI...

DOVE DORMIRE    Le due upupe, Str. di Collescipoli, Terni.

Vi consigliamo questo b&b immerso nella natura se desiderate trascorrere un week end rilassante, lontani dai rumori e dallo smog della città. Le camere sono carine e molto pulite. La proprietaria, la sigra Fiorella, con la sua gentilezza e naturale ospitalità vi farà sentire proprio come a casa vostra e saprà darvi ottime indicazioni su cosa visitare nei dintorni e su quali siano i ristoranti migliori. La colazione è abbondante e preparata con ingredienti genuini... i dolci e le marmellate sono fatte in casa. Tra l'altro, i prezzi per il soggiorno sono ottimi.

DOVE MANGIARE   Taverna La Mola, Stroncone 

Vi consigliamo caldamente di cenare in questo ristorantino nel centro storico di Stroncone. Non solo si mangia ottimamente, ma il locale è arredato con gusto rendendolo perfetto per una cenetta romantica. Potrete provare i piatti tipici della zona preparati con ingredienti genuini (e non perdetevi il dessert!!)
Il prezzo è buono e la proprietaria molto gentile e affabile. Da provare assolutamente! 


Vorreste conoscere altre località affascinanti dell'Umbria? Allora leggete il nostro post dedicato a Montefalco, Trevi e Fonti del Clitunno.

martedì 23 maggio 2017

Montefalco, Trevi, Fonti del Clitunno

L'Umbria è una regione estremamente affascinante, ricca di storia, arte e natura. Sono moltissimi i borghi che meritano una visita, ma oggi vi vogliamo portare con noi in un breve itinerario che in pochi km vi farà conoscere tre località molto suggestive : Montefalco, Trevi e le Fonti del Clitunno.

COSA VEDERE A MONTEFALCO

Montefalco è un bellissimo borgo medioevale, circondato da vigneti e uliveti, posto in cima ad un colle che domina la pianura dei fiumi Topino e Clitunno. E' a causa della sua straordinaria posizione che fin dal 1568 gli venne attribuito il titolo di 'Ringhiera dell'Umbria'.
Il suo nome da molti viene associato al vino e in effetti in queste zone si produce il Sagrantino di Montefalco e il Montefalco Rosso.
Il suggestivo centro storico è racchiuso da una bellissima cinta muraria interrotta  da porte, come Porta Sant'Agostino, e da torri, tra cui la Torre del Verziere.
Le viuzze che salgono verso la sommità del paese sono costellate di negozi di prodotti tipici, botteghe artigianali, ristorantini, enoteche e birrerie. E' un centro vivace e giovanile, ma dove si respira ancora l'aria di tradizione e  di amore per le cose belle.
In cima al colle troverete la Piazza del Comune, sulla quale si affacciano il duecentesco Palazzo Comunale e la Ex Chiesa di Santa Maria di Piazza, risalente alle origini del libero comune.


PIAZZA-DEL-COMUNE-MONTEFALCO
PIAZZA DEL COMUNE


PIAZZA-DEL-COMUNE-MONTEFALCO
PIAZZA DEL COMUNE

COSA VEDERE A TREVI

Il borgo, partendo dalla cima del colle su cui è posto, scende a cascata lungo le pendici del rilievo. 
Il paese si distingue nettamente tra la zona alta, più antica, e l'ampliamento duecentesco, detto "Piaggia".
Nel primo nucleo si attestano numerosi palazzi nobiliari e le principali sedi delle funzioni pubbliche. Rurale e artigiano è invece l'aspetto della Piaggia, formata prevalentemente da semplici abitazioni popolari.
Il tutto è unito attraverso un intrico di piazzette, vicoli , scale e portici.


TREVI-PANORAMA
TREVI


Il cuore del centro storico è Piazza Mazzini, chiusa ad angolo dal Palazzo Comunale del XIII secolo con la Torre Civica.

PIAZZA-MAZZINI-TORRE-CIVICA-TREVI
PIAZZA MAZZINI E LA TORRE CIVICA

FONTI DEL CLITUNNO


FONTI-DEL-CLITUNNO


Le Fonti del Clitunno si trovano lungo la Via Flaminia, tra Spoleto e Foligno e si estendono su di una superficie di quasi 10000 mq.
Un tempo il fiume Clitunno aveva una portata d'acqua poderosa tanto da essere navigabile; a causa di eventi sismici importanti, la sua portata è stata grandemente ridimensionata, ma ancora oggi quella del Clitunno è una delle sorgenti più importanti dell'Umbria.

FONTI-DEL-CLITUNNOTutt'intorno al lago troverete un intrico di viottoli, ponticelli e aiuole fiorite... una vera oasi di verde e pace. Numerose sono le specie animali e vegetali che popolano la riserva naturale e che potrete ammirare durante la vostra permanenza all'interno del parco (costo biglietto 3 euro)







FONTI-DEL-CLITUNNO


La bellezza di questo posto è tale che anche grandi personalità letterarie come Byron e Carducci ne decantarono le lodi.
In epoca romana presso le sorgenti veniva consultato l'oracolo del Dio Clitunno e venivano organizzate cerimonie religiose. A testimonianza della religiosità legata  a questo luogo più a valle troverete il Tempietto del Clitunno, patrimonio Unesco.


FONTI-DEL-CLITUNNO


Volete scoprire altre località suggestive dell'Umbria? Allora leggete il post dedicato ad Amelia e a Narn.