Da quest'anno Montecatini Terme è entrata a far parte della lista del Patrimonio Unesco all'interno di un progetto internazionale che raccoglie 11 grandi città termali in 7 stati europei. Le grandi città termali europee rappresentano, infatti, un'eccezionale testimonianza del fenomeno del termalismo europeo, il quale raggiunse la massima espressione tra il 1700 e il 1930.

Il Comune di Montecatini Terme ha creato un interessante itinerario culturale alla scoperta delle architetture liberty della città a testimonianza della grandiosità di quell'epoca. In occasione del nostro recente soggiorno a Monsummano Terme, abbiamo deciso di percorrerlo dato che amiamo moltissimo questo stile architettonico così elegante. Venite con noi alla scoperta del liberty a Montecatini Terme.


MONTECATINI TERME TETTUCCIO


Architettura liberty a Montecatini Terme: gli edifici lungo Viale Verdi


MONTECATINI TERME LIBERTY


Il punto di partenza del nostro itinerario alla scoperta delle architetture liberty di Montecatini Terme è Piazza del Popolo. Imboccando Viale Verdi il primo edificio notevole che si incontra è il Palazzo del Municipio, terminato nel 1920 e realizzato da Raffaello Brizzi e Luigi Righetti con l'ausilio di Chini e Arcangeli per le decorazioni interne. Il Palazzo del Municipio oggi ospita al suo interno anche il Montecatini Contemporary Art (MO.C.A.), uno spazio espositivo dedicato all'arte moderna e contemporanea.


MUNICIPIO MONTECATINI TERME


Poco più avanti si incontra il Cinema Excelsior realizzato nel 1922 da Giovannozzi. Oggi la struttura, sapientemente ristrutturata, pur mantenendo la magia del progetto iniziale, ospita due sale cinematografiche che possono essere utilizzate anche come sale congressi.

Sul lato opposto del viale è possibile ammirare uno degli edifici in stile liberty più affascinanti di Montecatini Terme: il Padiglione Tamerici, progettato nel 1903 da Bernardini per la vendita dei Sali Tamerici. Da notare le decorazioni floreali e i quattro bassorilievi in grès che illustrano le varie fasi della lavorazione della ceramica.


MONTECATINI PADIGLIONE TAMERICI


Poco più avanti si trova il celebre Stabilimento Excelsior, edificato nei primi anni del '900. Inizialmente progettato per ospitare il Casinò Municipale, in seguito venne convertito a stabilimento termale. Nel 1968 parte dell'edificio è stato demolito per far posto ad un nuovo edificio di impronta più moderna. 


MONTECATINI STABILIMENTO EXCELSIOR


Proseguendo lungo viale Verdi incontriamo le Terme Leopoldine, costruite nel 1777 per volontà del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Paoletti, il progettista, disegnò un edificio dallo stile neoclassico con una facciata aperta da un portico sormontato da un frontone, affiancata da loggiati aperti da arcate a tutto sesto. 


Liberty a Montecatini Terme: lo Stabilimento Tettuccio


E arriviamo all'edificio, secondo noi, più spettacolare di Montecatini Terme: lo Stabilimento Tettuccio. Si tratta di una vera e propria cittadella termale con parchi, caffè e negozi. Per visitarla si paga un piccolo prezzo di ingresso, ma ne vale veramente la pena: siamo certi che, se un giorno lo visiterete, resterete anche voi affascinati da tanta bellezza!  

Il nome Tettuccio deriva da una tettoia che copriva una delle 4 sorgenti termali. L'edificio, realizzato inizialmente su progetto dell'architetto Paoletti a fine '700, venne completamente ristrutturato ad inizio '900 sullo stile delle antiche terme romane. 

Il monumentale ingresso è protetto da una grande cancellata e da un'ampia tettoia in ferro battuto e vetrate policrome. Sulla sommità della facciata sono collocate quattro grandi statue in marmo di Carrara che rappresentano la Sorgente, la Medicina, l'Igiene e la Salute. 


TERME TETTUCCIO MONTECATINI

INGRESSO TERME TETTUCCIO


Una volta entrati rimarrete estasiati dall'eleganza e dalla bellezza che vi troverete di fronte. Sulla destra si trova una fonte in granito, a forma di conchiglia, sorretta da alcune figure marine in bronzo realizzate dallo scultore fiorentino Tofanari, il cui nome potrete leggere sul carapace di un grosso granchio. Ai lati della fonte si innalza un colonnato a semicerchio sulla cui architrave si legge: "Balsamo che tolto vien di sotterra e s'apre al chiaro giorno".


TERME TETTUCCIO MONTECATINI

Sulla vostra sinistra, invece, potrete ammirare sette pannelli di grandi dimensioni realizzati in mattonelle di ceramica. Ciascun pannello rappresenta gli effetti benefici dell'acqua termale nelle diverse età della vita: l'Infanzia, l'Adolescenza, la Bellezza, la Fonte, la Forza, la Maturità e la Vecchiaia. 


CERAMICHE TERME TETTUCCIO


Sul lato destro del piazzale interno si può notare una tribuna circolare rialzata adibita a sede dell'orchestra. La cupola è decorata con affreschi che ritraggono i diversi gruppi di strumentisti inframmezzati da pitture che raffigurano tenori, baritoni e soprani che cantano sporgendosi dai palchetti.

Tutta la struttura dello Stabilimento Tettuccio è immersa in un parco ricco di cedri del Libano, palme, sequoie, acacie, allori, glicini, pini e tigli e ornato da colonnati, scale, fontane e aiuole. 

All'interno del parco, a poca distanza dal corpo principale dello Stabilimento Tettuccio, si trova lo Stabilimento Regina realizzato negli anni Venti su progetto di Giovannozzi.


STABILIMENTO REGINA MONTECATINI


Di fronte allo Stabilimento Regina trova posto la fontana di Raffaello Romanelli del 1925 che ritrae l'airone e la rana, simboli di Montecatini Terme. Attraverso questi simboli si vuole raccontare la trasformazione della Valdinievole da ambiente paludoso e malarico a zona fertile e ridente grazie all'intervento di bonifica realizzato dal Granduca di Toscana.


FONTANA ROMANELLI MONTECATINI



Le Terme Tamerici e altri edifici in stile liberty di Montecatini Terme


A poca distanza dallo Stabilimento Tettuccio meritano una visita le Terme Tamerici, ristrutturate nel 1910 da Bernardini e Giusti. Purtroppo era ormai buio quando le abbiamo raggiunte, ma anche solo dall'esterno abbiamo potuto ammirarne la bellezza.


TERME TAMERICI MONTECATINI


La particolarità di questo luogo sta nel fatto che si tratta di un complesso di edifici che ricordano molto l'architettura medievale con richiami all'arte orientale. Il nome "tamerici" si richiama alla tamerice, una pianta comune che cresce in zona. Attualmente la struttura viene utilizzata per esposizioni artistiche.

E con le Terme Tamerici si conclude il nostro itinerario alla scoperta del liberty a Montecatini Terme. Vi vogliamo, però, suggerire di abbinare questo percorso alla salita in funicolare verso il borgo di Montecatini Alto, un luogo suggestivo che merita veramente una visita. Oltre a poter godere di un panorama straordinario su tutta la Valdinievole, avrete la possibilità di scoprire un borgo veramente carino e ricco di storia. 




10 commenti:

  1. Che bella scoperta. Ho sempre associato Montecatini solo ed esclusivamente ai suoi impianti termali, senza mai pensare che potesse nascondere tesori di così grande interesse storico e architettonico. Un motivo in più per organizzare presto una visita che comprenda entrambi i percorsi.

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  2. Sono stata a Montecatini tantissimi anni fa ed effettivamente lo stile liberty la fa davvero da padrone . Non è l’unico centro termale con questa peculiarità ; ad esempio mi viene in mente Budapest

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    1. Hai ragione! Ci siamo stati alcuni anni fa e in effetti sotto questo aspetto sono molto simili!

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  3. Anche le terme hanno il loro perché! La prorompente bellezza dello stile liberty, ha un grande fascino e mi stuzzica parecchio!
    Grazie per questi utili suggerimenti

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    1. Anche a noi è piaciuto molto questo legame tra il mondo delle terme e il fascino dell'architettura liberty! Grazie a te

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  4. Non sono mai stata a Montecatini ma amo il liberty e vorrei tanto visitare questa città! Sono contenta che sia Patrimonio UNESCO, è unica nel suo genere!

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  5. Volevamo andare l'anno scorso quando eravamo in Toscana ma per mancanza di tempo e auto, non abbiamo potuto. Motivo in più per tornare ed esplorarla meglio, anche perché a parte le Terme non sapevo ci fosse molto altro da vedere.

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    1. Ti consiglio assolutamente di salire poi a Montecatini Alto: una vera chicca!!

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