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martedì 25 luglio 2017

Cosa vedere a Budapest in 4 giorni (2a parte)

Continuiamo con i nostri suggerimenti di cosa visitare a Budapest in 4 giorni. Nel post precedente abbiamo parlato dei ponti sul Danubio, della sinagoga più grande d'Europa e di Buda, la parte più antica di Budapest, posta in collina dove si trovano, tra le altre cose, il Palazzo Reale e il Bastione dei Pescatori. Ma ora continuaimo il nostro viaggio...

3 giorno

Dopo aver fatto colazione, siamo subito partiti alla volta del Parlamento ungherese, vero simbolo della città e onnipresente in tutte le immagini di Budapest.
Vi consigliamo di acquistare i biglietti on line oppure di presentarvi in biglietteria presto così da evitare inutili code. Ad orari prestabiliti è possibile effettuare la visita guidata in varie lingue, tra cui l'italiano.

PARLAMENTO-BUDAPEST
IL PARLAMENTO

Con la sua cupola immensa, alta 96 metri, è il monumento per eccellenza della capitale ungherese. Ispirato alle Houses of Parliament di Westminster, è il simbolo dell'indipendenza ungherese. L'esterno è splendido così arricchito da elementi gotici, rinascimentali e barocchi. All'interno potrete ammirare incantati le sale dei Congressi e dei Deputati e varie stanze dorate e affrescate dove, ben custoditi, vengono conservate la corona e lo scettro reali.

INTERNO-PARLAMENTO-BUDAPEST

CAMERA-PARLAMENTO-BUDAPEST

SCALONE-PARLAMENTO-BUDAPEST


Nel pomeriggio abbiamo deciso di spostarci, utilizzando il Ponte Elisabetta, verso la riva opposta del Danubio verso la collina Gellert sulla cui cima spicca la statua colossale di San Gerardo, patrono di Budapest. La statua è stata edificata proprio in questo luogo in quanto i ribelli pagani uccisero il vescovo gettandolo  dall'alto di questa collina che ne ha preso il nome: Gellerthegy.

COLLINA-GELLERT-BUDAPEST
COLLINA GELLERT

Percorrendo i sentieri della collina si arriva poi ad un'altra statua gigantesca che rappresenta, dall'alto dei suoi 14 metri, la Libertà. Rivolta verso ovest brandisce una fronda di palma tra due allegorie, Il Progresso e La lotta contro il male.

STATUA-LIBERTA'-BUDAPEST
LA LIBERTA'

Dall'alto della collina il panorama è mozzafiato: in un solo colpo d'occhio potrete ammirare tutta la città e il maestoso Danubio solcato dai suoi bellissimi ponti.

DANUBIO-BUDAPEST


Scendendo verso sud arriverete al famoso stabilimento termale Gellert in puro stile Secessione. Vedrete elevarsi nuvole di vapore dalle splendide piscine all'aperto decorate con mosaici sfavillanti.

TERME-GELLERT-BUDAPEST
ENTRATA TERME GELLERT

Può esservi utile sapere che, a poche centinaia di metri, c'è Allee, un centro commerciale all'ultimo grido... a noi è stato utile per ritemprarci un po' dopo il freddo patito tutto il giorno (quella mattina -19°!!!)

 4 giorno 

Il nostro ultimo giorno a Budapest abbiamo preso la metropolitana (linea gialla) scendendo alla fermata Hosok Tere.

Ci siamo trovati davanti ad una piazza maestosa, Piazza degli Eroi , progettata per festeggiare il Millenario della nazione ungherese nel 1896. Al centro un obelisco dove l'angelo Gabriele troneggia sui cavalieri  delle sette tribù magiare.

PIAZZA-DEGLI-EROI-BUDAPEST
Piazza degli Eroi


OBELISCO-PIAZZA-DEGLI-EROI-BUDAPEST
Particolare dell'obelisco

Ai lati della piazza il Museo di Belle Arti, che ospita bellissime collezioni d'arte, e il Palazzo delle Arti, sede di mostre temporanee di arte contemporanaea.
Alle spalle di Piazza degli Eroi si estende Varosliget, un parco vastissimo che al suo interno comprende un lago, che d'inverno ghiacciato si trasforma in pista da pattinaggio, uno zoo e un parco dei divertimenti del XIX secolo.

PISTA-PATTINAGGIO-BUDAPEST
Pista da pattinaggio

E' una zona bellissima di Budapest dove tutti, in ogni stagione, possono trascorrere del tempo divertendosi e rilassandosi in mezzo alla natura.
Molto particolare è il Vajdahunyad vara.  Per il Millenario vennero creati dei padiglioni temporanei per celebrare 1000 anni di architettura ungherese. Il risultato fu talmente bello che si decise di ricostruire in muratura tutto quanto. Il palazzo unisce elementi romanici, rinascimentali, gotici di Transilvania e barocchi.

VAJDAHUNYAD-VARA-BUDAPEST

VAJDAHUNYAD-VARA

Noi abbiamo deciso di dedicare più di mezza giornata alla visita dello Zoo che è semplicemente stupendo con le sue costruzioni in stile Secessione. Lo zoo fu realizzato nel 1866 e poi rimodernato nel 1911. Il parco ospita animali provenienti da tutto il mondo, ma ciò che lo rende speciale è proprio l'atmosfera elegante d'altri tempi che si respira al suo interno. 

ZOO-BUDAPEST
Entrata zoo

Accanto allo zoo  si trova il parco dei divertimenti Vidampark, anch'esso costruito a fine '800, che è stato dichiarato Patrimonio Nazionale. Al suo interno una giostra dorata del 1902 e montagne russe in legno del 1922. Purtroppo, però, in inverno non è possibile visitarlo per ovvie ragioni climatiche . Anche in questo caso non dovete aspettarvi un classico parco dei divertimenti, ma un gioiello del passato che vi farà tornare indietro nel tempo.

Per essere sinceri, il primo giorno a Budapest eravamo rimasti un po' delusi dalla città forse perchè erroneamente continuavamo a paragonarla a Praga, forse più scintillante e 'occidentalizzata'. Col passare dei giorni, però, abbiamo saputo apprezzare la bellezza di questa 'signora elegante e d'altri tempi'. Ci sono delle immagini, come la vista del Parlamento da Buda o il Bastione dei Pescatori sotto la neve, che ci rimarrranno sempre nel cuore e speriamo un giorno di poterci tornare!! E voi ci siete stati? Cosa vi è piaciuto di più di Budapest?


I NOSTRI SUGGERIMENTI...

DOVE MANGIARE A BUDAPEST

Ristorante La Coppola 
                                         
Ristorante Ruben













giovedì 20 luglio 2017

Cosa vedere a Budapest in 4 giorni (1a parte)

Budapest è una città incantevole che sicuramente rimarrà impressa nei vostri ricordi se deciderete di visitarla. Il centro della città è abbastanza compatto perciò in 4 giorni riuscirete senz'altro a vedere il meglio della città senza nemmeno fare grandi spostamenti.

PANORAMA-CASTELLO-BUDAPEST-DI-NOTTE


Noi abbiamo visitato Budapest a fine dicembre. Le temperature sono molto basse nella stagione invernale (pensate che una mattina il termometro segnava -19° e il vento gelido lungo il Danubio ce li faceva percepire tutti!), ma secondo noi in inverno le capitali assumono un'atmosfera particolare, affascinante, ed è per questo che noi spesso le visitiamo in quel periodo.

Abbiamo prenotato alcuni mesi prima (verso settembre) sia il volo che l'hotel trovando dei prezzi vantaggiosi. Budapest non è cara e questo permette di viverla appieno. La moneta nazionale è il fiorino ungherese che, nel momento in cui leggete questo post, vale 0,0032 euro.

Esistono vari abbonamenti per utilizzare i trasporti in città, ma se avrete l'accortezza di scegliere un hotel in zona centrale non avrete bisogno di utilizzarli se non per raggiungere l'hotel dall'aeroporto in quanto la città si può girare comodamente a piedi. Noi, a parte il primo giorno per arrivare in albergo, abbiamo usato la metropolitana solo una volta.

1° giorno

Siamo partiti alle 8.30 da Roma Ciampino e, in circa due ore, siamo arrivati all'aeroporto di Budapest, il Ferenc Liszt Airport, che si trova a circa 16 km dal centro città. Dopo aver ritirato i bagagli, abbiamo pensato di prelevare una piccola somma al Bancomat. Non serve girare con molto denaro in tasca a Budapest perchè le carte di credito sono ovunque accettate, ma qualche soldino vi può servire per le piccole spese e per acquistare i biglietti per il trasferimento in centro.

All'interno del terminal abbiamo acquistato il biglietto combinato bus+metro che, con meno di 2 euro (530 F), permette di arrivare in centro città. I biglietti combinati (Transfer Ticket) vanno acquistati allo sportello Bkk, l'azienda per il trasporto pubblico di Budapest, e obliterati due volte, una in autobus e una prima di prendere la metro.
Scesi alla nostra fermata (Ferenciek Tere) abbiamo raggiunto, a qualche centinaio di metri di distanza, il nostro albergo, ErzsebethCity Hotel, un hotel pulito, tranquillo e soprattutto posto in un'ottima zona per poter visitare comodamente il centro.

ERZSEBETH-CITY-HOTEL-BUDAPEST


Dopo esserci riposati un po' e disfatto le valigie, abbiamo pensato di fare un primo giro di ricognizione in città, almeno per capire la posizione dei quartieri.

A pochi metri dall'albergo abbiamo imboccato Vari Utca, la via pedonale più turistica della citta. Qui troverete di tutto: ristoranti, negozi di souvenir e purtroppo anche molti negozietti di chincaglieria di dubbia origine. 

Da Vari Utca, ci siamo diretti verso le sponde del Danubio, il celebre fiume che divide in due la città: Buda, la parte più antica in collina e Pest, la parte moderna, nonchè centro economico e politico della capitale. A tratti largo quasi 600 metri, il  Danubio  è solcato da numerosi ponti, da ammirare specialmente la sera illuminati ad arte.

Il Ponte Elisabetta (Erzsebet Hid), lungo 380 metri, prende il nome da Elisabetta, meglio nota come Sissi, che morì nel 1898. Distrutto come tutti gli altri ponti di Budapest durante la Seconda Guerra Mondiale, non venne ricostruito nella forma originale per motivi di traffico.

PONTE-ELISABETTA-BUDAPEST
PONTE ELISABETTA


A qualche decina di metri il ponte simbolo della città, il famosissimo Ponte delle Catene (Szechenyi Lanchid) che unisce Buda con Pest, lungo 375 metri.

PONTE-DELLE-CATENE-BUDAPEST
PONTE DELLE CATENE

Abbiamo concluso la giornata (stanchissimi perchè ci eravamo alzati alle 3 di notte per raggiungere l'aeroporto) ammirando da fuori la Zsinagoga, la sinagoga più grande d'Europa, che può accogliere fino a 6000 persone. Con le sue alte torri (43 metri) in stile moresco bianche e rosse è facile individuarla da ogni parte della città.

SINAGOGA-BUDAPEST
LA SINAGOGA


2° giorno

La mattina del nostro secondo giorno a Budapest abbiamo avuto una bellissima sorpresa: durante la notte aveva nevicato un pochino e tutta la città era avvolta da un leggero manto bianco. Che bellezza!!

Abbiamo deciso di dedicare la giornata alla visita di Buda, la parte più antica della città. Dopo aver attraversato il Ponte delle Catene, ci siamo diretti verso il quartiere del Castello. Noi abbiamo percorso le scalette che portano fino alla sommità ma, volendo, è possibile arrivarci tramite la funicolare costruita nel 1870. 

In cima alla collina maestoso domina sulla città il Palazzo Reale (Kiralyi var) che al suo interno ospita diversi musei, tra cui il Museo Storico di Budapest e la Galleria Nazionale.


PALAZZO-REALE-BUDAPEST
PALAZZO REALE

CORTILI-PALAZZO-REALE-BUDAPEST
CORTILI PALAZZO REALE

I giardini e i cortili del castello sono aperti gratuitamente al pubblico e offrono un meraviglioso panorama della città di Budapest. Personalmente siamo rimasti molto colpiti dalla Fontana di Mattia (Matyas-kut) che rappresenta in modo oltremodo realistico una scena di caccia del XV secolo. 

FONTANA-DI-MATTIA-BUDAPEST
FONTANA DI MATTIA


BASTIONE-DEI-PESCATORI-BUDAPEST
BASTIONE DEI PESCATORI
Proseguendo, siamo arrivati, secondo me, al punto più bello della città, il Bastione dei Pescatori (Halaszbastya). Sono certa che ve ne immamorerete! Costruito nel 1905 sul sito di un mercato medioevale del pesce, il Bastione dei Pescatori con le sue 7 torri, le sue scale, i suoi archi riproduce nella forma le tende dei magiari. Da questo punto di osservazione, potrete godere di una vista superlativa di tutta la città, del Danubio e del bellissimo Parlamento ungherese.


PARTICOLARE-BASTIONE-DEI-PESCATORI-BUDAPEST

PARLAMENTO-BUDAPEST-VISTO-DA-BUDA
IL PARLAMENTO VISTO DA BUDA

A pochi passi la famosa Chiesa di Mattia (Matyas-templom), dove il Re Mattia si sposò due volte. E' un gioiello neogotico che sicuramente vi colpirà per la ricchezza della sua architettura.

CHIESA-DI-MATTIA-BUDAPEST
CHIESA DI MATTIA

Proseguendo nella parte vecchia della città, potrete percorrere Uri Utca, la 'via dei signori' e ammirare le bellissime abitazioni che la attorniano.

Per pranzo abbiamo deciso di fermarci in una creperie (Nagyl Palacsintazoja, Batthyany ter 5)) dove si possono gustare una gran varietà di crepes (salate e dolci) ad una cifra davvero irrisoria.

Nel pomeriggio abbiamo visitato il Labirinto sotterraneo del Castello, dove sembra sia stato rinchiuso anche il famosissimo Conte Dracula. Si tratta di un vasto labirinto di grotte che nel tempo sono state usate come cantine, prigioni o camere di tortura. In anni recenti gli ambienti sono stati ristrutturati e allestiti ad arte per scopo turistico. Se avete bambini si divertiranno a seguire il percorso che a tratti resta buio, in altri viene illuminato e allestito con strumenti di tortura e manichini per ricreare l'atmosfera 'lugubre' di un tempo.

LABIRINTUS-BUDAPEST
ENTRATA LABIRINTUS


CHIESA-DI-MATTIA-DI-NOTTE-BUDAPESTVi consigliamo di rimanere fino a sera in questa zona per poter ammirare Budapest illuminata di notte. E' uno spettacolo lo scenario che si prospetta dal Bastione dei Pescatori!


PARLAMENTO-BUDAPEST-DI-NOTTE

PONTE-DELLE-CATENE-BUDAPEST-DI-NOTTE


Al contrario, quando scenderete verso Pest, rimarrete incantati dallo splendore del Castello illuminato.


CHIESA-DI-MATTIA-E-BASTIONE-DEI-PESCATORI-BUDAPEST
CHIESA DI MATTIA E BASTIONE DEI PESCATORI

PALAZZO-REALE-BUDAPEST-DI-NOTTE
PALAZZO REALE VISTO DA PEST
Se volete sapere cosa abbiamo visto nei giorni successivi potete leggere questo post.


I NOSTRI SUGGERIMENTI....


DOVE DORMIRE  A BUDAPEST

ErzsebethCity Hotel

           DOVE MANGIARE A BUDAPEST          

Nagyl Palacsintazoja, Batthyany ter 5 (creperie)

La Botte (cucina italiana e ungherese)