Tra tutte le camminate che si possono fare nelle Dolomiti di Sesto, ce n'è una che ci è rimasta particolarmente nel cuore per la varietà dei paesaggi e per la carica di storia che porta con sé. Durante il nostro ultimo soggiorno in Val Pusteria siamo tornati ai Prati di Croda Rossa, un luogo a cui siamo molto legati (qualche tempo fa vi avevamo già raccontato la nostra bellissima passeggiata lungo la Via Anderta).


Questa volta abbiamo scelto di esplorare un itinerario leggermente diverso, incrociando i sentieri della Grande Guerra per poi scendere nel cuore verde della Val Fiscalina.


Quella che vi proponiamo oggi è un'escursione fantastica e panoramica che permette di ammirare alcuni tra gli scorci più iconici delle Dolomiti senza affrontare salite estenuanti. Oltre a raccontarvi la nostra esperienza, vi indicheremo anche le varianti e i consigli pratici per organizzarla al meglio!



PRATI-DI-CRODA-ROSSA


📋 SCHEDA TECNICA DELL'ESCURSIONE



     Punto di partenza: Moso (Cabinovia Prati di Croda Rossa - 1.924 m s.l.m.)


     Punto di arrivo: Val Fiscalina / Parcheggio Moso


     Dislivello in salita: Modesto (circa 150 - 300 m a seconda delle deviazioni)


     Dislivello in discesa: Circa 600 m (verso la Val Fiscalina)


     Difficoltà: Escursionistico (E) / Tratti esposti con cavo metallico


     Punti di ristoro: Prati di Croda Rossa e Rifugio Fondovalle (nessuno lungo il sentiero)



Il punto di partenza: Moso e i Prati di Croda Rossa



La prima cosa da fare per intraprendere questo itinerario è raggiungere la località di Moso in auto. Proprio di fronte alla stazione a valle della cabinovia per i Prati di Croda Rossa troverete un ampio parcheggio dove lasciare l'autovettura per l'intera giornata.


Un piccolo consiglio per risparmiare: vi consigliamo di acquistare i biglietti della cabinovia direttamente online. In questo modo eviterete le code alla cassa, risparmierete qualche euro sul prezzo totale e potrete valutare con calma le varie agevolazioni e opzioni per famiglie.


In circa dieci minuti di salita panoramica si raggiungono i Prati di Croda Rossa, situati a 1.925 metri s.l.m., un punto di partenza privilegiato per moltissimi itinerari tra le vette.



CRODA-ROSSA

CABINOVIA-CRODA-ROSSA



Il Sentiero degli Alpini, il Sentiero dei Camosci e le varianti



Dai Prati di Croda Rossa si snodano diversi sentieri paralleli di varia difficoltà che si dirigono verso la Val Fiscalina:


     La via Anderta (Variante Facile): Anni fa abbiamo percorso la via Anderta, una camminata rilassante e priva di difficoltà tecniche che conduce in totale sicurezza fino a valle.


     Il Sentiero dei Camosci (n. 100 inferiore): Un percorso splendido tra le rocce che attraversa l'area storica.


     Il Sentiero degli Alpini (n. 100 superiore): Un itinerario più panoramico e spettacolare che percorre le cengie e i costoni di Croda Rossa.


Quest'anno la nostra intenzione iniziale era quella di imboccare il Sentiero dei Camosci, ma tratti in inganno dalla stessa numerazione segnavia (n. 100) abbiamo intrapreso la traccia superiore del Sentiero degli Alpini. Occorre prestare attenzione: proseguendo lungo il Sentiero degli Alpini vero e proprio, il percorso si trasforma ad un certo punto in una ferrata impegnativa. Chi non possiede il kit da ferrata o l'addestramento adatto (come nel nostro caso) deve seguire le deviazioni e le indicazioni di discesa verso la Val Fiscalina.



BALCONE-SENTIERO-DEGLI-ALPINI

TRATTO-ESPOSTO



La prima parte del Sentiero degli Alpini presenta un dislivello contenuto e regala scorci mozzafiato verso la Val Fiscalina e le imponenti Dolomiti di Sesto. Inoltre, sia lungo il Sentiero dei Camosci che lungo il Sentiero degli Alpini è possibile esplorare le testimonianze storiche della Prima Guerra Mondiale all'interno del museo all'aperto Bellum Aquilarum, tra resti di trincee e fortificazioni militari.



BELLUM-AQUILARUM

TRINCEE-CRODA-ROSSA

FOTO-BELLUM-AQUILARUM


⚠️ ATTENZIONE SUL PERCORSO:

Entrambi i sentieri (Camosci e Alpini) presentano alcuni passaggi esposti dotati di scalette o cavi metallici di protezione. Sebbene non sia obbligatorio il kit da ferrata per la prima sezione di collegamento, è indispensabile avere passo sicuro, calzature da trekking adeguate e non soffrire di vertigini.



La discesa verso la Val Fiscalina e il rientro



La discesa che conduce al fondo della valle è abbastanza lunga e pendente, con un dislivello negativo di circa 600 metri. La vista dall'alto del Rifugio Fondovalle, immerso nel verde della piana, offre la giusta motivazione per affrontare il fondo sconnesso del sentiero.



RIFUGIO-FONDOVALLE
Rifugio Fondovalle



Una volta giunti a valle al Rifugio Fondovalle, ci si può concedere una meritata sosta per una merenda con prodotti tipici o per un po' di relax sui prati. Da qui si prosegue a piedi con una camminata quasi pianeggiante verso il Rifugio Piano Fiscalina e, in breve tempo, si fa ritorno al parcheggio di Moso.



VAL-FISCALINA
Val Fiscalina


💡 CONSIGLI UTILI PER I VIAGGIATORI:


     Alto Adige Guest Pass: Se alloggiate in una struttura ricettiva della Val Pusteria, vi verrà consegnata questa tessera che permette di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici. Se desiderate accorciare i tempi di rientro, dal Rifugio Piano Fiscalina potete prendere il bus gratuito che vi riporterà direttamente a Moso.


     Acqua e Cibo: Troverete rifugi e punti di ristoro ai Prati di Croda Rossa e nel fondo della Val Fiscalina, ma lungo tutto il sentiero in quota non ci sono fonti d'acqua né ristori. Portate con voi una scorta idrica adeguata e cibi energetici per la camminata.



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