Ventiquattresima tappa della nostra rubrica #viaspettodame: oggi facciamo rotta verso il cuore del Veneto per scoprire una città che spesso vive all'ombra delle celebri vicine, ma che custodisce un patrimonio architettonico unico al mondo. Insieme a Sabrina (autrice del blog Peccato non dirlo), entriamo a Vicenza, la città del Palladio.
Perché visitarla ora?
Un weekend a Vicenza: l'itinerario tra arte e piazze
Il cuore del Palladio e le piazze del centro
Iniziate il vostro tour immergendovi nelle architetture che hanno reso questa città Patrimonio dell'Umanità:
Teatro Olimpico: Il primo teatro coperto in muratura dell'età moderna. Le sue scenografie lignee in prospettiva vi lasceranno senza fiato.
Basilica Palladiana: Il simbolo della città che domina Piazza dei Signori. Nel 2026, salire sulla sua terrazza panoramica per un aperitivo con vista sui tetti vicentini è un'esperienza d'obbligo.
Palazzo Chiericati e Santa Corona: Non perdete la pinacoteca civica e il museo naturalistico-archeologico, tesori di storia e arte nel cuore della città.
Passeggiata in Corso Palladio: Il salotto buono di Vicenza, perfetto per lo shopping o semplicemente per ammirare le facciate dei palazzi d'epoca.
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| Palazzo Chiericati |
Fuori dal centro: Ville e Santuari
A pochi minuti dal centro storico, la bellezza continua:
Villa Almerico Capra "La Rotonda": La villa più famosa del Palladio, talmente iconica che si dice sia stata l'ispirazione per la Casa Bianca a Washington.
Santuario di Monte Berico: Un luogo di grande devozione che offre una delle viste più spettacolari sulla città e sulle Prealpi.
I Castelli di Giulietta e Romeo: A Montecchio Maggiore potrete scoprire le fortezze che, secondo la leggenda, ispirarono la novella di Luigi Da Porto prima ancora di Shakespeare.
Sport e Natura: dalle 52 Gallerie al Lago di Fimon
Vicenza è anche un punto di partenza strategico per gli amanti del trekking e dell'outdoor:
Strada delle 52 Gallerie: A Valli del Pasubio, un percorso storico-escursionistico unico al mondo, scavato nella roccia durante la Grande Guerra.
Lago di Fimon: Per una passeggiata rigenerante a pochi passi dalla città, ideale per le famiglie e per chi cerca un po' di fresco nella natura.
Altopiano di Asiago: Per chi cerca vette più alte, i sentieri dell'altopiano offrono itinerari per ogni livello di difficoltà, tra malghe e panorami sconfinati.
Sapori Vicentini: il Baccalà e le Tartine
La cucina vicentina è una garanzia di eccellenza, con prodotti che arrivano direttamente dal territorio:
Baccalà alla Vicentina: Il piatto re, preparato con stoccafisso, latte e pazienza. Sabrina consiglia la gastronomia "Al Ceppo" in Corso Palladio per assaggiarlo in loco o portarlo a casa.
L'Aperitivo: Per un momento veloce ma indimenticabile, la "Fiaschetteria da Renzo" è un'istituzione per le sue tartine leggendarie.
Tartufi di Monte Berico: Una prelibatezza locale che arricchisce i menù dei migliori ristoranti della zona.
Se amate i sapori forti del Nord, date un'occhiata alla nostra guida su
o ai piatti tipici dellaLecco e i suoi risotti .Brianza
Consigli per le famiglie nel 2026
- Parco Faunistico Cappeller: A Cartigliano, un'oasi dove i bambini possono conoscere animali da tutto il mondo, ideale per una gita in giornata.
- Musei per Piccoli: Molti musei del centro offrono percorsi tematici e laboratori creativi pensati appositamente per coinvolgere i più giovani.
- Soggiorno Strategico: Se volete vivere l'atmosfera cittadina, scegliete i B&B vicino a Corso Palladio. Se preferite il verde, gli agriturismi nei dintorni di Montecchio Maggiore o verso Bassano del Grappa sono l'ideale.
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| Villa Cordellina |
Una chicca poco conosciuta: La Valle dei Mulini
Se cercate un luogo magico e lontano dai soliti circuiti, Sabrina suggerisce la Valle dei Mulini a Mossano. Soprattutto in primavera, questo percorso tra antichi mulini ad acqua e una natura rigogliosa è un'esperienza che vi riconcilierà con il mondo.
Una bellezza che resta nel cuore
Vicenza non ha bisogno di gridare per farsi notare. Nel 2026, la sua eleganza discreta, i suoi ponti (come quello degli Alpini nella vicina Bassano) e la sua cucina la rendono una delle mete più gratificanti del Nord Italia.




Ho sempre avuto la curiosità di visitare Vicenza e da quel che ho letto farei bene a farlo, è una città davvero affascinante. Il sentiero delle 52 gallerie è già stato segnato anche se dovrò preparami bene perché il percorso è bello impegnativo
RispondiEliminaAnche noi vorremmo farlo un giorno... Dev'essere veramente emozionante!
EliminaVicenza è la mia città e non posso che concordare con te!
RispondiEliminaUna città piena di luce e tantissime cose da visitare!
Benissimo! Speriamo che più persone ancora la vogliano scoprire! Grazie
EliminaBellissimo questo post su Vicenza, mi tornerà utile visto che a breve inizierò a frequentarla più spesso :) Ci sono degli ottimi consigli e visto che a parte Piazza dei Signori non ho visto altro, ne farò tesoro.
RispondiEliminaChe bello!! Sono felice che il post ti sia stato utile. Grazie!
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