Quarantesima tappa della nostra rubrica #viaspettodame: oggi varchiamo il confine per approdare in un angolo di Svizzera che parla italiano e profuma di Mediterraneo. Insieme a Cristina (autrice di No Time For Style), scopriamo Lugano, una città dove l'efficienza elvetica si sposa con la dolcezza del vivere lacustre.
Nel 2026, Lugano si conferma una meta di respiro internazionale, capace di smentire il pregiudizio di essere "solo" una città costosa. È un luogo di contrasti armoniosi: tra il blu del Ceresio e il verde dei monti, tra l'arte d'avanguardia del LAC e il fascino rustico dei grotti.
Incastonata tra il Monte San Salvatore e il Monte Brè, Lugano è la città più calda e solare della Svizzera. Come ci racconta Cristina, che qui vive e lavora, la città offre un'atmosfera che la distingue nettamente dalle vicine località lombarde, mantenendo un'impronta ordinata e chic, ma con una vitalità tutta latina.
Perché visitarla ora?
Un weekend a Lugano: l'itinerario tra lago e vette
Sabato tra arte, lungolago e parchi
Iniziate esplorando il cuore pulsante e raffinato della città:
Il LAC (Lugano Arte e Cultura): Il nuovo polo culturale è un capolavoro architettonico che ospita il Museo d'Arte della Svizzera Italiana. Un luogo dove la luce del lago entra prepotente tra le opere d'arte contemporanea.
Cattedrale di San Lorenzo e Santa Maria degli Angioli: Due tappe spirituali fondamentali. Nella seconda, ammirate lo splendido affresco della "Passione e Crocefissione" di Bernardino Luini, allievo di Leonardo.
Parco Ciani e Lungolago: Passeggiate nel polmone verde della città fino a Villa Ciani. In estate, non perdete un tuffo al Lido di Lugano, una vera spiaggia cittadina con vista sulle montagne.
Monte San Salvatore: Prendete la funicolare per godere di una vista a 360 gradi che abbraccia il lago, la città e le Alpi.
Domenica tra escursioni e borghi incantati
Il secondo giorno è dedicato alla scoperta dei dintorni, tra terra e acqua:
Sentiero di Gandria: Un percorso panoramico a stretto contatto con la natura che collega il castagno di Castagnola al pittoresco villaggio di pescatori di Gandria.
Traversata Monte Tamaro – Monte Lema: Per i più allenati, questa è una delle escursioni prealpine più belle in assoluto, sospesa tra Svizzera e Italia.
Amate i panorami lacustri? Confrontate il Ceresio con le rive del Ticino a
o le vedute sul mare diVigevano .Trieste
Sapori Ticinesi: dai Grotti al Merlot
La cucina luganese è un crocevia di influenze nordiche e mediterranee:
I Grotti: Le tipiche trattorie rustiche dove gustare polenta, carni alla griglia, risotti e formaggi locali. Cristina consiglia i grotti di Gentilino o Gandria per un'esperienza autentica.
Il Merlot del Ticino: Il vino bianco o rosso che accompagna ogni pasto, orgoglio della produzione vinicola locale.
Indirizzi del cuore: Per un aperitivo sotto i tigli provate il Grotto Valletta; per una cena romantica l'Osteria Pénel a Besso; per un pranzo vivace l'Osteria Convivio in centro.
Una curiosità golosa: Se cercate qualcosa di diverso, Il Fermento propone i Flammkuchen, sottilissime "pizze" di tradizione germanica, da abbinare a ottime birre artigianali.
Consigli per le famiglie nel 2026
- La Fabbrica del Cioccolato: A Caslano troverete il museo Alprose con una fontana di cioccolato fuso che farà impazzire i bambini (e gli adulti!).
- Tamaro Park e Splash & Spa: Per una giornata di adrenalina tra parchi avventura e scivoli acquatici aperti tutto l'anno.
- Freccia Rossa: I più piccoli adoreranno visitare il centro città a bordo del trenino turistico che attraversa le piazze principali.
- Soggiorno: Per ottimizzare il budget, l'hotel Ibis Lugano-Paradiso o la Lugano Center Guesthouse offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo in posizioni strategiche. Per un sogno a 5 stelle, lo Splendide Royal resta l'icona dell'ospitalità cittadina.
Il luogo segreto di Cristina
Se cercate un momento di pace assoluta, cercate il chiostro dell'ex convento di Santa Maria degli Angioli. È un piccolo gioiello di perfezione e serenità, nascosto a pochi passi dal fragore dello shopping di via Nassa.
Un'eleganza che sorprende
Lugano è una città che sa essere lussuosa e accogliente allo stesso tempo. Nel 2026, lasciarsi cullare dal ritmo lento del battello o perdersi tra i sentieri del Monte Brè è il modo migliore per scoprire che la Svizzera ha un cuore caldo e mediterraneo.
E voi? Preferite la salita panoramica in funicolare o una serata di degustazione in un grotto ticinese? Ditemelo nei commenti!




Bellissimo far raccontare la propria città da blogger locali che conoscono posti insoliti e possono dare ottimi consigli sugli spostamenti, cibo e alloggio.
RispondiEliminaSono contenta che ti piaccia come idea! Grazie❤️
EliminaSulla tratta Milano - Zurigo, quando il treno si ferma alla stazione di Lugano, penso sempre "prima o poi dovrò visitare questa città". Stavo pensando di trascorrere un weekend qui con la mia mamma questa primavera, ma poi a causa della pandemia abbiamo dovuto rimandare il nostro soggiorno. Chissà, spero di riuscirlo a riprogrammare per la prossima. Comunque grazie per queste spunti e consigli. Non sapevo cosa fossero i "grotti", ma sicuramente quando andrò a Lugano proverò una di queste trattorie :)
RispondiEliminaAllora quando riuscirete ad andarci ci racconterete se vi è piaciuta🥰🥰🥰
EliminaArticolo molto bello e interessante. Non sono mai stata a Lugano ma la struttura dell'articolo mi è piaciuta tantissimo: chiara, asciutta e soprattutto molto utile. Informazioni davvero interessanti, grazie :)
RispondiEliminaSiamo contenti che ti sia piaciuto👍🏻❤️
EliminaSono stata a Lugano per lavoro quasi un mese qualche anno fa. Una città gradevole che vorrei tornare a visitare. Non mi sono mai fermata nel weekend infatti perché ho approfittato sempre per andare a trovare amici a Milano. Ora un pochino mi dispiace non averla visitata bene
RispondiEliminaMagari un giorno ci potrai tornare! 😊🌸
EliminaChe bel post. La verità è che è molto utile per me, dal momento che presto viaggerò e avere una piccola guida su cosa fare o dove mangiare è molto buono per me. Darò un'occhiata a quel bar o ristorante che appare nelle foto e vedrò che tipo di mobilio dell'ospitalità (mobiliario de hosteleria) usano. Mi piace molto guardare i mobili. Grazie per la condivisione.
RispondiEliminaBuon viaggio allora. Grazie per i complimenti che vanno a Cristina, l'autrice di questo post su Lugano.
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