Dopo aver esplorato il centro storico di Cracovia, oggi ci spostiamo a Kazimierz, il quartiere ebraico della città. È una zona vibrante, ricca di storia, gallerie d’arte e locali alla moda, ma anche un luogo di profonda memoria.

Abbiamo visitato questa parte di Cracovia con un free walking tour in italiano: una scelta che consigliamo a tutti per comprendere le sfumature storiche di questo quartiere unico.



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Storia di Kazimierz: da città a quartiere




CRACOVIA-KASIMIERZ



Fondato nel 1335 da Re Casimiro III (da cui prende il nome), Kazimierz nacque come una città indipendente da Cracovia. Solo nel 1495 divenne il cuore della vita ebraica, quando gli ebrei espulsi dal centro città furono costretti a trasferirvisi. Per secoli, la cultura polacca e quella ebraica hanno convissuto qui, fino alla tragedia della Seconda Guerra Mondiale.


Kazimierz non è il Ghetto: facciamo chiarezza



Molti turisti confondono le due zone. Kazimierz è il quartiere storico, mentre il Ghetto fu creato dai nazisti nel 1941 nel quartiere di Podgórze, sulla sponda opposta della Vistola.

Curiosità cinematografica: La confusione nasce spesso dal film Schindler's List. Steven Spielberg scelse di girare molte scene a Kazimierz perché l'architettura originale era meglio conservata rispetto a quella del vero Ghetto.



Cosa vedere a Kazimierz: le tappe principali



1. Le Sinagoghe


  • Sinagoga Tempel: Una splendida sinagoga riformata in stile neomoresco.

  • Sinagoga e Cimitero Remuh: La più piccola ma la più significativa. È l'unica sinagoga ortodossa ancora attiva e il cimitero adiacente, con le sue lapidi restaurate, è un luogo di pace incredibile.

  • Sinagoga Vecchia (Stara Synagoga): La più antica della Polonia (XV secolo), oggi ospita un museo fondamentale sulla storia e le tradizioni della comunità ebraica di Cracovia.



CRACOVIA-SINAGOGA-REMUH

CRACOVIA-SINAGOGA-VECCHIA


2. Plac Nowy e lo Street Food


Se cerchi il miglior street food di Cracovia, devi andare a Plac Nowy. Al centro della piazza si trova il "Sokół", un edificio circolare dove potrai assaggiare la mitica Zapiekanka: una baguette aperta, condita con funghi, formaggio fuso e mille varianti. È lo spuntino preferito dai giovani e dai turisti!


3. Monumenti e Memoria


Passeggiando, incontrerai la statua di Jan Karski, il partigiano "Giusto tra le nazioni" che cercò disperatamente di avvertire il mondo dell'orrore dei campi di sterminio.



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Attraversare il fiume: verso il Ghetto di Podgórze



Per raggiungere il vero Ghetto, attraversa la Passerella Bernatka, il ponte pedonale famoso per le sue sculture sospese di acrobati e i lucchetti degli innamorati.



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Il Ghetto di Cracovia (Podgórze)


In quest'area i nazisti ammassarono 15.000 persone in uno spazio minuscolo. Ecco i luoghi simbolo da non perdere:


  • Mura del Ghetto: In via Lwowska restano ancora tracce del muro originale. Nota la forma a lapide, un dettaglio agghiacciante voluto dai nazisti.

  • Piazza degli Eroi del Ghetto (Plac Bohaterów Getta): Un'installazione di 65 sedie vuote commemora gli ebrei che furono radunati qui per essere deportati. È un luogo che toglie il fiato.

  • La Farmacia dell'Aquila: Gestita da Tadeusz Pankiewicz (l'unico non ebreo autorizzato a restare nel ghetto), oggi è un museo commovente che racconta come il farmacista aiutò centinaia di persone.




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Prossima tappa: La Fabbrica di Schindler


A pochi passi da Piazza degli Eroi si trova la celebre Fabbrica di Oskar Schindler, di cui vi abbiamo parlato approfonditamente nel nostro post dedicato.

10 commenti:

  1. davvero molto interessante questo post...Io sono un'appassionata di questo periodo della storia...Grazie

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  2. sulla Plac Nowy di Kazimierz, ( uno dei quartieri secondome piu belli di Cracovia) in mezzo alla piazza Okrqglak (la Rotonda), un edificio con decine di finestre, separate le une dalle altre da meno di un metro di distanza abbiamo mangiato lóttima zapiekanka. Comunque non sapevo che poco distante c´era la Fabbrica di Schindler

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    1. La guida ce l'ha spiegato che quello era il posto migliore x gustarla. Purtroppo non abbiamo avuto tempo x farlo😅

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  3. Basta raccontare i fatti ceh ci si commuove... grazie, mi hai fatto venire voglia di andarci!

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    1. Grazie a te di essere passata... Lo so é un post un po' triste, ma sono contenta se ti ha incuriosito

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  4. Interessantissimo questo tuo articolo, ho scoperto nuovi aneddoti che non sapevo! Ho visitato anche io il Kazimierz, ma non con il walking tour guidato! Che peccato! Però è stata un'intensa esperienza lo stesso :)

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    1. Grazie! Sai che voglio ripetere questa esperienza con le guide anche in altre città? Si scoprono delle chicche veramente interessanti😊

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  5. Mamma mia, pure il muro di separazione che ricorda tante lapidi: viene la pelle d'oca a pensare alle cose tremende che la mente umana può concepire e purtroppo mettere in atto.
    Io erroneamente identificavo Kasimierz con il ghetto, per cui apprezzo molto la tua spiegazione con tanto di indicazioni geografiche perché sicuramente, con il poco tempo che avrò a disposizione, mi sarei persa delle cose.
    Leggendo gli altri commenti ho anche letto della zapiekanka: l'ho cercata su Google e sono quasi svenuta dalla fame ;) Ora so che questa è un'altra cosa da non perdere quando sarò a Cracovia!

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    1. Allora buon viaggio... Sono certa che questa città così elegante e ricca di storia ti piacerà😍

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