Bentornati per la seconda parte del nostro itinerario londinese! Se vi siete persi la prima parte su Westminster e Camden Town,
Il nostro obiettivo resta lo stesso: dimostrare che, con la giusta pianificazione, Londra è accessibile anche in alta stagione senza svuotare il portafoglio.
Siamo partiti di buon mattino alla volta della Tower of London, uno dei simboli storici più affascinanti della capitale.
Consiglio Risparmio: Abbiamo utilizzato la promozione 2x1 (National Rail Days Out), che nel 2026 è ancora attiva ma richiede la prenotazione online del voucher. Grazie a questa, abbiamo visitato il complesso e i famosi Gioielli della Corona pagando un solo biglietto.
Tower Bridge: A pochi passi dalla Torre si trova il ponte più famoso del mondo. Anche se non visitate il museo interno, la vista dai giardini della Torre è impareggiabile per una foto ricordo.
La sponda sud (Southbank) e l'architettura moderna
Dopo un veloce pranzo da Pret a Manger, abbiamo attraversato il Tamigi. Questa zona, un tempo degradata, oggi ospita gli edifici più avveniristici di Londra:
The Shard: Il grattacielo di Renzo Piano (310 metri).
City Hall: Il particolare edificio a bulbo di Norman Foster.
Queen’s Walk: Vi consigliamo caldamente questa passeggiata panoramica lungo il fiume che collega il Tower Bridge al London Eye.
Lungo il percorso incontrerete il Globe Theatre di Shakespeare e la Tate Modern.
💡 Pro Tip 2026: L'ingresso alla Tate Modern è gratuito, ma per le mostre temporanee è fondamentale prenotare con largo anticipo sul sito ufficiale.
La Cattedrale di St. Paul e la Cupola
Attraversando il suggestivo Millennium Bridge, siamo arrivati alla Cattedrale di St. Paul. Anche qui abbiamo sfruttato il 2x1. La salita alla cupola (528 gradini!) è impegnativa ma ne vale la pena: la vista spazia dai grattacieli della City fino al Big Ben. Se siete lì al tramonto, l'esperienza è magica.
Giorno 4: Notting Hill, Temple e il British Museum
Il quarto giorno è iniziato tra le case colorate di Notting Hill.
Nota per il viaggiatore: Anche se non è giorno di mercato a Portobello Road, il quartiere conserva un fascino unico, perfetto per chi ama la fotografia.
Un tesoro nascosto: Temple
Ci siamo poi spostati a Temple, un'oasi di pace che sembra rimasta ferma al Medioevo. Antico possedimento dei Templari, oggi ospita prestigiose scuole di diritto. È il luogo ideale per sfuggire al caos cittadino.
Shopping e Cultura
Doverosa una sosta da Twinings sullo Strand per fare scorta di tè, passando davanti alla maestosa Royal Court of Justice prima di raggiungere Covent Garden.
Il pomeriggio è stato dedicato al British Museum.
Importante 2026: Anche se l'ingresso è gratuito, la prenotazione della fascia oraria online è ormai obbligatoria per garantire l'accesso.
Nonostante la vastità del museo, i percorsi brevi segnalati permettono di vedere i pezzi forti come la Stele di Rosetta e i marmi del Partenone in un paio d'ore.
Per cena, siamo rimasti fedeli alla nostra zona (Earl's Court) provando Nando’s: un'istituzione a Londra per il pollo alla griglia, gustoso e decisamente economico.
Giorno 5: Relax a Holland Park e rientro
Prima di dirigerci verso l'aeroporto per il volo di ritorno, ci siamo concessi una passeggiata a Holland Park. È considerato uno dei parchi più romantici di Londra, famoso per il suo Kyoto Garden (un meraviglioso giardino giapponese). Anche in inverno, la pace che si respira qui è il modo migliore per salutare la città.
Conclusioni: Londra Low Cost è possibile?
Assolutamente sì. Nonostante Londra sia una delle città più care al mondo, il nostro viaggio dimostra che con piccoli accorgimenti si può risparmiare molto:
Sfruttate i musei gratuiti (prenotando in anticipo!).
Cercate le offerte 2x1 per le attrazioni a pagamento.
Mangiate nei pub o nelle catene di qualità come Pret a Manger o Nando's.
Usate il Contactless per i trasporti per non superare mai il tetto massimo giornaliero.
E voi siete già stati a Londra o state pianificando il vostro primo viaggio? Raccontateci la vostra esperienza o fateci le vostre domande nei commenti qui sotto!
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