Le Cascate della Volpara e delle Prata sono tra i tesori naturali più affascinanti del Parco Nazionale dei Monti della Laga, nelle Marche. Situate nel comune di Acquasanta Terme (AP), queste cascate offrono uno spettacolo unico in ogni stagione: rigogliose in primavera grazie al disgelo e dipinte dai colori del foliage in autunno.
Se cerchi un'escursione che unisca natura selvaggia e storia appenninica, questo itinerario è perfetto per il tuo prossimo weekend.
Scheda Tecnica del Sentiero
Punto di partenza: Umito (frazione di Acquasanta Terme)
Dislivello: circa 600 metri
Tempo di percorrenza: 2h 45m (A/R)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Periodo consigliato: Primavera (portata d'acqua) e Autunno (castagne e colori)
Come arrivare e dove parcheggiare
Da Ascoli Piceno, percorri la Salaria verso Roma. Poco prima di Acquasanta Terme, segui le indicazioni per Umito. Una volta arrivato alla frazione, puoi parcheggiare nel borgo oppure proseguire per circa 1 km sulla sterrata dopo l'agriturismo Laga Nord fino a uno spiazzo dedicato.
Il percorso: tra castagni millenari e storia
Il Patriarca dei Patriarchi e la Cascata delle Prata: La prima parte attraversa splendidi castagneti. Qui si trova il Patriarca dei Patriarchi, un castagno millenario con 9 metri di circonferenza. In circa 30 minuti raggiungerai la Cascata delle Prata (900 m), accessibile e molto scenografica.
Il Fornetto: Proseguendo tra le faggete, incontrerai il Fornetto, un antico forno in grotta usato in passato da pastori, partigiani e carbonai. Un vero pezzo di storia incastonato nella roccia.
La Cascata della Volpara: Il sentiero si fa più stretto e ripido verso la Cascata della Volpara (1200 m). Il terreno può essere scivoloso a causa dell'umidità costante: procedi con attenzione per goderti lo spettacolo dell'acqua che scorre sull'arenaria.
Consigli per i lettori
Scarponi da trekking: Indispensabili per i tratti umidi.
Rispetto della natura: La raccolta delle castagne è vietata nei terreni privati.
Cosa vedere nei dintorni: Non perdere una sosta rigenerante ad Acquasanta Terme o una passeggiata nel borgo medievale di Castel Trosino.
Non hai idea di come mi facciano sentire bene le camminate nei boschi, e con questo tuo articolo mi hai fatto venire una voglia assurda di prendere la macchina e andarci subito! Mi hai fatto scoprire un luogo che non conoscevo ma che sicuramente terrò presente per i miei prossimi trekking :) La storia del Fornetto poi è davvero suggestiva e bellissima. Grazie!
RispondiEliminaGrazie x il tuo bel commento...A noi questa escursione è piaciuta molto!! ; *
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