Escursionismo


Spesso alcuni nostri amici e conoscenti, guardando le foto dei nostri week-end fuori porta, ci chiedono come ci organizziamo per sapere cosa vedere in una determinata zona. Abbiamo pensato di condividere con voi il metodo che utilizziamo per organizzare i nostri week-end in giro per l'Italia. E' doverosa una premessa: non intendiamo insegnare niente a nessuno. Vogliamo solo condividere cosa troviamo utile fare NOI prima di partire sperando che possiate ricavare dalla nostra esperienza qualche spunto utile.

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  • DECIDIAMO LA META IN BASE AI GIORNI A DISPOSIZIONE

Può sembrare scontato, ma è necessario decidere la meta in base ai giorni di vacanza a disposizione. Fino a poco tempo fa, con la scusa che mio marito fa il camionista, lo sfruttavo e gli facevo fare troppi km. Poveri noi!


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Adesso pianifico insieme a lui il viaggio in questa maniera: per un week-end breve rimaniamo in regione...per un week-end lungo ci spostiamo verso le regioni confinanti (nel nostro caso Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo e, se abbiamo più tempo a disposizione, Lazio e Toscana).

  • PRENDIAMO COME PUNTO DI RIFERIMENTO UN CAPOLUOGO DI PROVINCIA
Dato che già conosciamo a grandi linee le regioni più vicine a noi, guardando la cartina ci concentriamo su una provincia che conosciamo un po' meno. Per farvi un esempio, per il nostro anniversario a maggio scorso siamo stati in provincia di Modena. Se volete potete leggere i post dedicati alla visita di Modena in un giorno e a cosa vedere nei dintorni di Modena.

  • FACCIAMO UNA RICERCA PER SCOPRIRE COSA VEDERE NEL CAPOLUOGO DI PROVINCIA

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Tramite internet e attraverso diverse guide cartacee decidiamo cosa vedere nella città principale. Trovo molto utile leggere i racconti di viaggio di altri travel bloggers. La differenza rispetto ad una guida turistica è che il racconto di un travel blogger è un racconto vero, reale, di una persona che veramente è stata in quei posti. Una guida cartacea o un articolo di giornale possono essere sicuramente completi e dettagliati , ma non trasmettono di solito il calore di un vero viaggiatore che ha visto di persona quei luoghi. Certo, anche i travel bloggers possono fare 'i furbetti'. Personalmente quando leggo un post troppo vago o generico ho l'impressione che la persona non sia stata veramente in quel posto. Sono i particolari a fare la differenza.

Stabiliamo, quindi, cosa visitare (musei, monumenti, parchi ecc) appuntandoci i giorni e gli orari di apertura: ci servirà poi per pianificare un programma di visite.

  • DECIDIAMO QUALI BORGHI VISITARE IN PROVINCIA

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Di solito dedichiamo un giorno intero alla città principale della provincia e i giorni restanti ad alcuni borghi in provincia.

Per decidere quali visitare ci affidiamo a due categorie di borghi: i Borghi più belli d'Italia e le Bandiere Arancioni. Queste certificazioni vengono rilasciate a borghi che si distinguono, per esempio, per la cura che dimostrano nell'accoglienza del turista, per la qualità ambientale della zona, per le attrattive turistiche e culturali.

Dopo aver scelto quali borghi visitare, stabiliamo, come per il capoluogo di provincia, cosa vedere in ciascuno di essi.

  • SCEGLIAMO DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE

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In base alla provincia che intendiamo visitare, cerchiamo un b&b o un hotel in posizione centrale rispetto ai paesi da visitare per evitare di fare troppi km inutilmente. Cerchiamo anche ristoranti, osterie o pizzerie dove provare prelibatezze tipiche della zona. Preferiamo, infatti, durante il nostro soggiorno, non mangiare la solita pizza o il solito panino, ma assaggiare piatti tipici preparati con ingredienti del posto.

Prima di prenotare il b&b diamo sempre un'occhiata alle recensioni dei clienti su portali turistici come Trip Advisor o Booking. Di solito prenotiamo contattando direttamente la struttura, ma leggere le recensioni pubblicate da altre persone è una cosa che troviamo veramente utile.

PRENOTAZIONE-ONLINE

A proposito di prenotazioni in hotel, sapete che qualche mese fa è stata abolita la Parity Rate? Potete scoprire cos'è e i possibili vantaggi della sua abolizione in un post che abbiamo scritto qualche settimana fa.

  • DIAMO FORMA AD UN PROGRAMMA DI VIAGGIO

PROGRAMMA-DI-VIAGGIO

Buttiamo giù una specie di schema su cosa fare ogni giorno di viaggio. Naturalmente tutto può essere variato in base ad imprevisti, problemi di salute, condizioni atmosferiche o altri intoppi.

Forse tutta questa organizzazione può essere eccessiva per alcuni, ma noi troviamo veramente utile pianificare i nostri week-end in questo modo. Troviamo che in questa maniera risparmiamo tempo e risorse preziose, che possiamo poi impiegare nella visita stessa.

Per chi ama viaggiare, il viaggio comincia molto tempo prima con l'organizzazione. In un certo senso, quando si parte, siamo già a metà viaggio.

CAMPER-MARE-VACANZA

E voi come vi organizzate? Pianificate tutto o vivete alla giornata? Amate organizzare tutto prima o pensate sia un dispendio inutile di energie? Ci farebbe piacere sapere la vostra opinione al riguardo. Se vi fa piacere, lasciateci un commento qua sotto. Grazie!!!









  



6 commenti:

  1. Anche io organizzo, non mi piace l'idea di sprecare tempo e magari perdermi qualcosa di importante. Però in genere lascio sempre un po' di carta bianca nell'organizzazione del viaggio, quindi un buco di qualche ora, o di uno o più giorni nei viaggi lunghi, per conservare il diritto alla sorpresa, al vagare o per fare quello che mi va di fare in quel momento sul posto.
    Bell'articolo!

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    1. Certo, hai ragione...Un po'di flessibilità ci vuole. Grazie di essere passata e di aver lasciato un commento. Sei stata molto gentile : *

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  2. Un po' di cose lasciate all' avventura, oppure allo stato d animo del momento a me piace. Ma devo dire che così come vi organizzate voi non vi perdete nulla, a differenza nostra.
    Penso che se si tratta di visite a città o monumenti, ecc sia meglio in effetti.
    Sarà che per me il top della gita ( potessi scegliere ) sarebbe sempre nella giungla �� o in mezzo al verde...

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    1. Hai ragione, Angela, sono due tipi di vacanza diversi. Le escursioni in mezzo alla natura lasciano più libertà...le città e i borghi, se si ha poco tempo, prevedono più organizzazione. Poi ognuno giustamente ha il suo modo di viaggiare ed è giusto che sia così. Grazie x il tuo commento : )

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  3. Devo ammettere che da quando ci sono i bambini i week and fuori porta non ci sono più, forse perché nn mi sono mai organizzata così come scrivi nel post. E c’hai ragione c’hai!!

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    1. Penso sia normale...Io non ho figli...È più semplice organizzarsi. Ma i bambini crescono... Quindi coraggio!! : D

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